Leo Burnett, dalle bolle ai biglietti di sapone

L'interactive marketing è uno strumento efficace quando si parla di sensibilizzare le persone a fare proprio un comportamento o una nuova abitudine

Maria Vittoria Tinti

Vice Editor Business Marketing @ NinjaMarketing

Leo Burnett, dalle bolle ai biglietti di sapone

Cosa accomuna un biglietto del bus e un sapone?

All’apparenza nulla, ma se decidessimo di visitare lo Sri Lanka potremmo avere una grossa sorpresa: un biglietto dei mezzi pubblici può infatti diventare una saponetta monouso.

Asiri Hospital e Leo Burnett hanno scelto di creare un biglietto innovativo, per sensibilizzare la popolazione riguardo l’importanza dell’igiene quotidiana.

In un paese con un’alta densità di popolazione il rischio di malattie è molto elevato ed è fondamentale preoccuparsi di sé stessi, ad iniziare da un semplice gesto come la pulizia delle mani.

L’agenzia creativa è dunque partita da un gesto quotidiano, come prendere un bus, per aggiungere un’altra azione alla vita di tutti i giorni. Ogni persona in Sri Lanka, infatti, dopo essere salita su un mezzo pubblico, compra il biglietto. Ma, una volta arrivati a destinazione, qual è l’utilità di quel piccolo pezzo di carta?

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Ed ecco che Leo Burnett ha scelto di creare un biglietto speciale, una miscela innovativa composta di carta e sapone; in questo modo ogni persona saprà come utilizzare quel foglio di carta, con l’obiettivo di educare la fascia meno abbiente della popolazione, all’igiene personale, soprattutto dopo un lungo viaggio in bus.

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In questo modo L’Asiri Hospital Group ritiene di riuscire, in futuro, a prevenire numerose malattie, tra cui l’epatite, attraverso un semplice gesto come lavarsi le mani.

Leo Burnett, dalle bolle ai biglietti di sapone

La campagna è stata sostenuta anche da diversi messaggi pubblicitari, diffusi nei luoghi più frequentati, negli ospedali e sui mezzi pubblici.

L’interactive marketing a sostegno delle campagne di sensibilizzazione

Il caso di Leo Burnett e del biglietto di sapone è interessante anche da un punto di vista marketing.

In questo caso non si parla di un prodotto ma l’obiettivo è veicolare un messaggio: il punto di forza di un’esperienza è quella di trasmettere in modo concreto un concetto, che a parole non sarebbe così efficace e di impatto.

Leo Burnett, dalle bolle ai biglietti di sapone

Il marketing interattivo dunque può diventare un’ottima strategia, qualora il nostro obiettivo sia dare un esempio o un messaggio forte, parlando allo stesso tempo un linguaggio vicino alle persone. L’esperienza è lo strumento migliore per permettere alle persone di capire ed imparare un comportamento.

Cosa impareremmo se il biglietto che abbiamo nel portafoglio da mesi avesse all’improvviso un nuovo utilizzo?

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