Divorziati e contenti? Ditelo con un #divorceselfie

C'è un hashtag per tutte le occasioni. Anche il selfie post-divorzio ora ha il suo e sta spopolando sul web: l'importante è sorridere

Alexia Gattolin

Content Coordinator & Writer

#divorceselfie

Belfie, drelfie, dronie, funeral selfie e chi più ne ha più ne metta. Pensavamo di averle viste proprio tutte, ma evidentemente le vie del selfie sono infinite. Chi sperava che la mania dell’autoscatto stesse iniziando ad accusare i primi colpi dopo l’overdose collettiva degli ultimi anni rimarrà deluso anche stavolta: è il momento del #divorceselfie, la foto di (ex) coppia scattata subito dopo il divorzio.

Già da qualche tempo l’hashtag circolava timidamente su Instagram e Twitter, raccogliendo selfie di novelli ex decisi a immortalarsi nel momento dell’addio: davanti al tribunale, con le carte del divorzio, il pollice in alto e le mani libere dalle fedi nuziali. Tante varianti, insomma, e un’unica costante: volti sorridenti e frasi tutt’altro che al vetriolo rivolte all’ex coniuge.

A quanto pare affrontare un divorzio non è necessariamente un evento drammatico per tutti, e c’è anche chi vuole ricordare il momento – e condividerlo – con il sorriso sulle labbra. Così su Instagram @dodoka01, che commenta il suo autoscatto cercando di sdrammatizzare: “Divorce selfie. Perchè si può divorziare ridendo”. 

Divorce selfie. Because you van get divorced while laughing.

Una foto pubblicata da Dori Fogel (@dodoka01) in data:

 

Di certo l’impresa non è facile e richiede una certa maturità e complicità anche nel momento della separazione definitiva: per @joolsymax riuscire a sorridere all’uscita del tribunale significa infatti “divorziare da campioni” e per @damexican l’importante è ringraziare l’ex partner, nonostante tutto: “Non avrei potuto chiedere una compagna o un’amica migliore per crescere mio figlio”.  

This is how you get divorced like champions. #divorceselfie #bffe #powercouple #notreally Una foto pubblicata da borlox (@joolsymax) in data:

 

Certo, i commenti della rete non sono tutti positivi e non manca qualche polemica, soprattutto da parte di chi non vede di buon occhio la spettacolarizzazione di un momento così privato e delicato come quello del divorzio. A ben guardare, però, il #divorceselfie non sembra essere l’ennesima trovata trash in fatto di esibizionismo – e voyeurismo – contemporaneo. Tutt’altro.

In questi giorni l’hashtag sta rimbalzando da un social all’altro ed è diventato virale sul web per una motivazione che difficilmente può essere criticata. Il divorce selfie che ha dato inizio a tutto questo clamore porta con sé, almeno negli intenti, un messaggio positivo. Paradossalmente, un messaggio di pace e di amore.

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Tutto ha inizio con un post su Facebook di Shannon Neuman, una giovane canadese che a fine agosto ha voluto condividere il suo #divorceselfie sul suo profilo pubblico. Ad una prima occhiata la foto sembrerebbe ritrarre una coppia come tante, felice e sorridente, intenta a catturare con un selfie un momento di allegria. Leggendo il commento della donna si comprende che la realtà non è poi molto diversa dall’apparenza, nonostante i due abbiano appena divorziato.

Here’s Chris Neuman and I yesterday after filing for divorce! But we’re smiling?! Yep, we’re kooky like that. Are we…

Posted by Shannon Neuman on Giovedì 27 agosto 2015

 

“Ecco Chris Neuman ed io ieri, dopo aver firmato le carte del divorzio! Ma stiamo sorridendo?! Sì, è strano ma è così. Stiamo sorridendo perché il partner che avevamo scelto per tutta la vita non si è rivelato tale? Certo che no. Stiamo sorridendo perché abbiamo fatto qualcosa di straordinario (lo pensiamo comunque!). Abbiamo dato fine al nostro matrimonio rispettosamente, ponderatamente e onorabilmente, in un modo che ci consentirà di andare avanti come coppia di genitori per i nostri figli, l’obiettivo perfetto che abbiamo sempre avuto, così da non doverli mai mettere nelle condizioni di scegliere. Non dovranno mai domandarsi da quale parte dell’auditorium correre dopo il loro concerto di Natale, perché noi saremo seduti insieme. Non dovranno mai impazzire con l’organizzazione del matrimonio perché noi saremo seduti dallo stesso lato della navata – dal loro lato”.  

L’intento di Shannon Neuman – così come ha dichiarato a CBC News – non era suscitare polemiche né tantomeno lanciare un fenomeno virale, ma semplicemente condividere con le persone care un messaggio positivo, che fosse d’aiuto e incoraggiamento a tanti nella sua stessa situazione. Il suo #divorceselfie è piuttosto un invito per tutte le coppie in fase di rottura a ricordare quali sono le priorità di una coppia di genitori, sposati o divorziati che siano: mettere da parte eventuali rancori e conservare il sorriso per il bene dei figli. Separarsi come individui ma rimanere uniti come genitori:

“E adesso che sapete che è possibile, per favore prendete in considerazione il nostro esempio se vi doveste trovare in un’analoga situazione, o condividete il nostro messaggio se può aiutarvi a ricordare che è possibile amare i vostri figli più di quanto possiate odiare/non avere fiducia/non apprezzare il vostro ex.”

Certo, ogni storia è diversa e non tutti sono così fortunati anche nell’epilogo della propria vita matrimoniale. Il modo in cui la donna ha scelto di lanciare il suo appello è forse discutibile, ma il messaggio è forte, e soprattutto è arrivato. Questo è indiscutibile: nonostante sul suo profilo Facebook Shannon abbia poco più di 300 amici, il suo selfie decisamente fuori dal comune è stato ricondiviso oltre 37.000 volte in pochi giorni. In molti la ringraziano e la ammirano per il suo coraggio. E in molti, già, stanno seguendo il suo esempio sulla scia dell’hashtag divenuto popolare.

Potere dei social. Per ora selfie e #divorceselfie – almeno loro – sono tutt’altro che in crisi.