Ninja Social Factory, la parola ai progetti vincitori! [INTERVISTA]

"La factory è un’esperienza unica che vi offrirà nuovi spunti e strumenti per il vostro lavoro! Una cosa è certa: la Factory crea dipendenza”

Sabato 4 luglio si è conclusa la Ninja Social Factory, il percorso formativo learning by doing della Ninja Academy. I guerrieri che hanno partecipato a questa edizione sono stati organizzati in 3 gruppi su Roma e 4 su Milano; da marzo a luglio ogni team ha lavorato ad un progetto di Social Media Strategy e Community Management su un brand di TIM #WCAP.

A giudicare i progetti sono stati chiamati a Roma Ilaria Potito (TIM #WCAP), Lorenzo Lichena (MindShare), Raffaele Pironti (L’Espresso), Dario Cesari (Toyota), Dario Giulitti (Nastro Azzurro) mentre a Milano la giuria era composta da Filippo Giotto (Banca Mediolanum), Alessia Salvatori (Blogo), Claudia Resta (Yelp), Luca Magnani (Dentsu Aegis Network).

Abbiamo chiesto a Claudio Gionti portavoce del gruppo vincente romano e a Fabio Mormile portavoce dei vincitori meneghini di raccontarci le loro sensazioni ad esperienza conclusa!

Ci raccontate i vostri progetti?

Claudio: Fin dall’inizio abbiamo approcciato la Factory come se fossimo effettivamente un’agenzia di digital & social media marketing professionale. Nello sviluppo della strategia di lancio della Community TIM Young abbiamo deciso di puntare sulla relazione che la TIM Young crea con i suoi utenti. Li accompagna, infatti, dai 15 ai 30 anni, in quella che è in assoluto l’età più bella della vita di ciascuno di noi. L’età in cui viviamo quelle esperienze e quelle emozioni che poi diventeranno ricordi indelebili stampati per sempre nella nostra memoria.

Così è nato il nostro payoff: TIM Young insieme a te nei momenti più belli della tua vita. Abbiamo deciso di puntare proprio su questo per sviluppare una strategia di posizionamento rivolta a fare della Community TIM Young il luogo d’incontro per tutti coloro che condividono la nostra filosofia di vita che considera la vita come una meravigliosa avventura da vivere e condividere a pieno ogni giorno (#YOLO: You Only Live Once).

Fabio: Abbiamo analizzato lo scenario di riferimento, i competitor, gli obiettivi di comunicazione e di marketing ed individuato nei Millennial il nostro target, un pubblico immerso nella tecnologia mobile e che vuole essere protagonista. Da qui abbiamo identificato in Facebook, Twitter, Youtube e Pinterest i Touch Point per la fase di lancio e in Instagram, Google+ e LinkedIn quelli per la fase di regime.

La nostra strategia, oltre a prevedere la trasformazione della landing page della tariffa nel portale della community pienamente fruibile da dispositivi mobili, ha come cuore pulsante una App mobile che unisce le caratteristiche di Periscope (il live broadcasting) con quelle TimYoung & Music (le playlist musicali) consentendo agli utenti di realizzare dei veri e propri video musicali di 30 secondi con la propria colonna sonora preferita ed andare in diretta davanti a tutto il mondo.

Com’è stato lavorare in gruppo online e dal vivo? 

Claudio: Uno dei motivi principali per cui ho deciso di partecipare alla Factory era quello di creare relazioni professionali con persone di talento e appassionate del mondo digital. Ho avuto la fortuna di trovare nel team composto da Selena Daveri, Francesca Menenti e Fabio Rubini, non solo dei grandi professionisti, ma soprattutto delle persone eccezionali con le quali è stato semplice e stimolante lavorare.

Ci siamo trovati talmente bene, che abbiamo deciso di dare seguito all’esperienza della Factory collaborando insieme a dei nuovi progetti, partendo proprio dallo sviluppo di alcune delle idee che sono nate durante questi mesi di collaborazione. Devo fare un ringraziamento particolare a nome di tutto il team di lavoro alla nostra tutor  Cinzia Gallenzi, punto di riferimento e guida costantemente al nostro al fianco.

Fabio: Partiti come perfetti sconosciuti provenienti da ambiti ed esperienze diverse, siamo riusciti fin da subito a trovare un equilibrio basato sul rispetto dei ruoli e delle scadenze, nonché delle necessità personali di ognuno di noi. Dal vivo abbiamo lavorato molto poco, il gruppo si divide tra Milano, Aversa, Torino e Venezia e ci siamo incontrati solo in occasione degli appuntamenti Ninja dove abbiamo potuto consolidare il nostro rapporto. Il grosso del nostro rapporto quindi si tenuto online ed risultato umano è andato oltre le aspettative: da perfetti sconosciuti ad amici in un solo master di 4 mesi.

Perché avete scelto la Ninja Social Factory? Come giudicate l’esperienza?

Claudio: Credo che la formazione professionale e l’aggiornamento continuo rappresentino il principale fattore critico di successo in un settore, come quello digital, in continua evoluzione. La Ninja Social Factory, in particolare, rappresenta un ottimo strumento complementare ai corsi sia per l’opportunità di learning by doing offerta sia per le possibilità di networking professionale.

Fabio: Per noi che lavoriamo nel digital, Ninja è stato sempre un punto di riferimento ed abbiamo scelto di partecipare alla Factory per avere la possibilità di mettere subito in pratica le nozioni acquisite con il master confrontandoci di persona con tutor, colleghi  e giudici. Nulla è più efficace dello sperimentare sul campo i propri progressi!

Un consiglio per i Guerrieri che parteciperanno alla prossima Factory? 

Claudio: Godetevela tutta! È un’esperienza unica che vi offrirà nuovi spunti e strumenti per il vostro lavoro! Una cosa è certa…la Factory crea dipendenza…e una volta conclusa vi mancherà tremendamente…

Fabio: Se quello che cercate è un percorso formativo che non vi rilasci solo un attestato ma tanta esperienza da mettere subito in pratica nel vostro lavoro quotidiano allora partecipate alla Factory senza pensarci due volte ma come per ogni cosa serie che si rispetti…preparatevi a sudare per qualche mese!

 

Non perdetevi la nuova edizione della Ninja Digital Factory il percorso premium learning by doing in parallelo al Master Online in Web Marketing e Social Media Communication che inizierà ad ottobre 2015.