Inbound marketing: a che punto siamo?

Incremento del fatturato e crescita del ROI, grazie all'inbound marketing

Da un rapporto di Hubspot relativo all’ inbound marketing, abbiamo raccolto i dati più interessanti a partire dalle interviste a più di 3500 professionisti del marketing a tutti i livelli, in tutti i settori e da tutto il mondo. È stato chiesto cosa fanno, perché lo fanno, come lo fanno e se funziona.

Dalla ricerca si ricava un quadro chiaro ed esaustivo che spinge ad accelerare l’utilizzo degli strumenti di inbound marketing ed a riflettere sulle enormi potenzialità di crescita.

Ma prima di argomentare i risultati facciamo chiarezza sulle differenze tra inbound marketing e outbound marketing.

Il marketing inbound racconta l’azienda attraverso una serie di strumenti digitali per far si che siano i clienti a cercare l’azienda. Diversamente, il marketing outbound spara nel mucchio informazioni e notizie con una metodologia e degli strumenti che puntano a “trovare” un cliente.

Budget

Inbound Marketing budget per tipologia di azienda.
I bilanci interessano diverse tipologie di organizzazioni, in particolare i fornitori B2B.
Dal grafico, non solo, si evince lo schiacciante successo del marketing inbound, ma soprattutto l’interesse di tutte le tipologie di imprese a un approccio innovativo ed efficiente

Fattori che influenzano i cambiamenti nel bilacio: higher VS. lower.
Nessun fattore preso singolarmente, neanche l’economia, ha un impatto tanto significativo sul bilancio quanto il marketing inbound.
Dislivelli significativi, che intercettano potenzialità immense e tracciano il percorso evolutivo di una tendenza determinante per la crescita e lo sviluppo delle capacità imprenditoriali.

Bilancio di marketing annuale (secondo il Sales Level Agreement).
Se il vostro budget di marketing supera i 500.000$ ci si aspetta uno SLA con vendite importanti.
Scommetto che non esiste reparto commerciale che non adori questo grafico ma per rendere praticabile uno scenario simile è necessario investire in risorse di marketing inbound.

Plan

I principali canali di marketing inbound e marketing outbound.
I canali di marketing inbound ricevono il doppio dei canali outbound.

Puoi scegliere:

Fiera di settore –> Sito web

Rassegna stampa –> Blog post

Manifesto 6×3 –> SEO

Percentuale dei marketers che praticano marketing inbound su base annua.
Il numero dei professionisti che lavorano nel marketing mostrano un incremento del 60% rispetto allo scorso anno e dell’ 85% per quest’anno.

Open Text: biggest challenge.
Solo 1 su 300+ ha citato il “mobile” come una sfida di marketing top.

EMEA ( European Middle East, Africa) riflette fedelmente le metriche di marketing inbound del Nord America e l’ idea che L’Europa sia lontana anni luce dal marketing del Nord America è ormai un mito.
L’ innovazione è senza confini, geografici soprattutto, e l’ Europa non ha nulla da invidiare al Nord America, del resto i numeri raccontano di un gap minimo.

Esecuzione

Prospetto conoscitivo prima della vendita: inbound vs. outbound.

Le risorse rintracciate grazie all’ inbound sono migliori rispetto a quelle outbound, ovviamente prima del confronto con la funzione commerciale.

Il cambiamento di rilevanza tra le fonti: inbound vs. outbound

L’ 84% dei marketers inbound – rispetto al solo 9% dei marketers outbound – presta attenzione ai dati organici, al funnel dei contenuti ed alla rilevanza dei contenuti.

Una forma mentis completamente diversa; contenuto, approfondimento, approccio analitico e flessibilità. Arrivano al capolinea quelle ricette preconfezionate che reiterano contenuti e messaggi senza approccio innovativo e passionalità.

Il cambiamento nell’importanza delle fonti: marketing vs. commerciale

I reparti commerciali hanno 7 volte più probabilità di essere rintracciati dai risultati organici con un ritorno del 61% rispetto agli strumenti di marketing outbound che restituiscono un risultato del 9%.

Misurazione

Impatto del ROI con il marketing inbound.
Gli strumenti di marketing inbound offrono 12 volte migliori possibilità di generare un ROI rilevante anno dopo anno.

Ragionare in modo analitico ti permette di misurare ogni minimo passaggio e soprattutto ogni minima variabile. Questo cosa significa? Che hai la possibilità di misurare esattamente cosa genera cosa e di valutare nel dettaglio quali parametri contribuiscono alla crescita del tuo ROI.

L’impatto del blogging sul marketing inbound.
I marketers che hanno un blog ottengono un ROI 13 volte superiore, rispetto ai professionisti che non ne hanno uno.

Costi medi per seguire le grandi imprese.
Adottare strumenti di inbound marketing è, certamente, meno costoso che adottare strumenti outbound.
Canale unico, innumerevoli strumenti, costi minimi, mercato infinito, welcome to web world.

In breve: approfittate degli strumenti forniti dal web per raccontare la vostra professione, i vostri traguardi e anche i vostri dubbi.

Sfruttate il social networking per conversare con professionisti e potenziali clienti. Raccontatevi in digitale.



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Scritto da

Giovanna Napolano

Giovanna Napolano nasce a Napoli nel 1988 e si laurea in Scienze della comunicazione con una tesi in marketing.A diciotto anni scopre tra i banchi di scuola la materia che ... continua

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