Come ottimizzare i tag in ottica SEO

Less is more, anche per chi fa SEO

Federica Fattori

Marketing and Communication Specialist

L’uso e l’utilità dei tag resta per molti un tema critico. Tuttavia, per indicizzare al meglio un contenuto, la scelta di etichette appropiate potrebbe risultare fondamentale.
Come usare i tag? Quanti? Ecco un post che prova a rispondere ad alcune di queste domande.

Cassetti ed etichette

Il metodo di classificazione tassonomica per etichette o tag si è diffuso poiché permette di ordinare un elemento in un sistema aperto.

Poniamo un esempio, la tua cartella di posta in arrivo è suddivisa in categorie chiuse, tanti cassetti diversi in cui riporre diversi contenuti: amici, lavoro, famiglia. Ma dove archivi l’email che ti è stata inviata da un tuo collega di lavoro che è anche un tuo amico? Un categorizzazione chiusa obbliga a fare una scelta tra un cassetto o l’altro.

Ciò non avviene se ad ogni email possiamo dare più di un’ etichetta, il tag appunto.

Nel caso di un blog il più delle volte le categorie corrispondono a forme di catalogazione verticale, ovvero quelli che abbiamo definito cassetti: gli elementi della categoria x non possono appartenere ad altre categorie e viceversa. I tag, invece, servono a classificare i contenuti in maniera orizzontale, contrassegnando contenuti appartenenti a categorie differenti.

Ok, ma come li uso?

Dobbiamo tenere presente che, per Google, tag e categorie sono entrambi archivi di contenuto aggregato. Di solito non ci troviamo a creare molte categorie, ma spesso utilizziamo i tag senza troppo valutarne le conseguenze. Usarne tanti e in maniera poco ragionata potrebbe peggiorare il processo di indicizzazione del nostro contenuto.

I tag sono parole chiave per aggregare voci diverse, quindi sono degli archivi. Tenendo conto di ciò, è poco pratico associare un tag ad un solo elemento. Infatti, ogni volta che inseriamo un nuovo tag creiamo un nuovo archivio, che dovremmo riuscire a riempire per migliorare il nostro posizionamento organico.

Google è grande, ma non è perfetto. Se il nostro contenuto è di qualità un buon modo per aiutarlo ad emergere è con la SEO.

I tag sono tuoi alleati, usali con moderazione!



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Scritto da

Federica Fattori

Marketing and Communication Specialist

Uscita dal liceo sognavo di lavorare in casa editrice. Poi all'università ho capito che sì la comunicazione era il mio futuro, ma non nel campo letterario. Così, dopo essermi ... continua

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