Il futuro del Customer Engagement è nelle mani degli sviluppatori

Grazie all'attività di back-end gli sviluppatori sono in grado di stabilire un contatto con il consumatore e ingaggiarlo

Siamo nell’epoca del grande progresso, la società attuale non fa altro che evolvere e mutare, in particolare nel settore scientifico ed elettronico.

L’approccio dei consumatori cambia rapidamente e le nuove tecnologie sono sempre più radicate nel quotidiano.

È ormai difficile pensare alle nostre vite senza computer o smartphone, che influenzano il nostro modo di acquistare e di rapportarci con il mercato. Si sta abbandonando l’abitudine di fare la fila agli sportelli e di andare in un negozio, mentre si preferiscono gli acquisti dai siti di eCommerce che permettono di rimanere comodamente seduti in casa propria.

Internet ha rivoluzionato la nostra vita in ogni suo aspetto.

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Customer engagement

La tecnologia è stata in grado di trasformare interi settori industriali negli ultimi dieci anni, dai viaggi e trasporti ai media e al settore immobiliare. Il commercio ha sicuramente goduto di molte innovazioni, ma la sua trasformazione è tutt’altro che conclusa. Il prossimo obiettivo è “Commercio Everywhere”, che unisce le esperienze online e offline per consentire di effettuare acquisti ovunque e quando se ne ha voglia.

Oggi i consumatori si aspettano un’esperienza d’acquisto unica su tutti i canali ed è per questo motivo che le aziende hanno sempre più bisogno di un controllo unificato dei touchpoint con il cliente. Monitorare ogni contatto con il consumatore/utente permette di migliorare la propria strategia di marketing, evitando di cadere in errori banali.

Questa trasformazione nel commercio non sarà guidata dai consumatori o dalle marche, come accadeva qualche anno fa, ma dagli sviluppatori. Rafforzata dalle nuove risorse nella crescita dell’economia Application Programming Interface (in acronimo API, in italiano Interfaccia di Programmazione di un’Applicazione), con il quale si indica ogni insieme di procedure e strumenti disponibili al programmatore, per l’espletamento di un determinato compito all’interno di un certo programma.

Le nuove applicazioni si andranno ad incrociare con il consumatore finale modificando non solo il comportamento di acquisto ma anche di vendita da parte dell’azienda.

Questo nuovo tipo di commercio esperienziale ha il potenziale di trasformare le esperienze dei clienti, tradizionalmente banali, in momenti di pura gioia. La differenziazione con il passato è proprio la possibilità di personalizzare la customer experience creando un Customer Engagement efficace ed efficiente, che mira a soddisfare esigenze individuali e ad offrire un’esperienza d’acquisto unica.

Il ritmo dell’innovazione

Gli sviluppatori sono e saranno in grado di prendere l’iniziativa sull’ innovazione, grazie ad una grande varietà di API e piattaforme che restringono drasticamente il costo e il tempo necessario per costruire, testare e vendere nuovi prodotti.

Sia le API che le piattaforme si occupano delle attività di back-end, consentendo agli sviluppatori creare piattaforme o app mirate per ogni tipo di utenza. Il back-end riguarda l’elaborazione dei dati generati dal front-end, il quale gestisce l’interazione con l’utente o con i sistemi che producono dati in ingresso.

Stripe è un ottimo esempio di strumento di back-end in movimento. Si tratta di una società americana che consente agli individui e alle imprese private di accettare pagamenti su Internet. Co-fondata dai fratelli irlandesi Patrick e John Collison, l’azienda ha ricevuto 190 milioni dollari in finanziamenti.

Tra gli investitori alcuni delle più grandi società di capitale di rischio tecnologico, tra cui Sequoia Capital, General Catalyst Partners, Andreessen Horowitz, Founders Fund, Khosla Ventures, e PayPal co-fondatori Elon Musk, Peter Thiel, e Max Levchin.

A differenza di altri servizi di pagamento, tra cui PayPal e soluzioni di eCommerce completamente integrate come Shopify, Stripe si concentra sulla fornitura di tecnica, prevenzione delle frodi, e di infrastrutture bancarie necessarie al funzionamento dei sistemi di pagamento online.

Attraverso le API, le piattaforme consolidate hanno trovato terreno fertile per accelerare l’innovazione nel commercio. Una piattaforma è in grado infatti di prendersi cura di tutte le fasi del processo di acquisto, dall’elaborazione dei pagamenti, alla comunicazione con il cliente ed infine la spedizione del prodotto.

Gli sviluppatori non hanno più bisogno di spendere enormi quantità di tempo alla ricerca di un mercato, proprio perché le piattaforme danno un accesso immediato ad un’utenza attiva e ben sviluppata. È per questo che i piccoli team di sviluppo hanno avuto tanto successo dalle loro piattaforme, incluso Google, Evernote e Zendesk.

Ci saranno sempre più collaborazioni tra i team di sviluppo e piccole imprese, d’altronde i rivenditori e gli acquirenti pensano in termini di ciò che è possibile fare oggi, ma gli sviluppatori tracciano la rotta per il futuro.

Scritto da

Annalisa Mancini

Laureata in Scienze della comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità, con tesi di laurea in Psicologia della formazione, "La formazione manageriale attraverso il cinema" ... continua

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