Welcome Email, come costruire una solida relazione con i nostri visitatori [INFOGRAFICA]

Il primo contatto diretto con il nostro sito web sono le email di benvenuto: non lasciare che si limitino a informazioni generali, ma crea una vera esperienza

Maria Vittoria Tinti

Vice Editor Business Marketing @ NinjaMarketing

Tempo di acquisti. Entrate in un negozio e il personale non vi considera. Arrivate in un altro e venite guidati in una vera e propria esperienza. Quale preferireste?

Lo stesso procedimento dovrebbe essere utilizzato per le Welcome Email, biglietto da visita per il potenziale visitatore e consumatore cui ci rivolgiamo. Molto spesso capita di trovarci nella posta mail anonime, cui non bisogna rispondere e che non aggiungono nulla alla nostra esperienza.

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Affinchè i visitatori del nostro sito, o acquirenti se si tratta di un sito e-commerce, siano attratti dai nostri contenuti, è necessario attirarli con strumenti accattivanti.

Le welcome email sono il mezzo di comunicazione utilizzato da circa 81% di siti B2C per introdurre i nuovi iscritti nella realtà del loro sito web; ecco dunque alcuni semplici consigli per rendere questo primo passaggio un momento di curiosità e stimolante.


“Per favore non rispondere a questa email”

noReply, ecco l’account più utilizzato nelle welcome email. Inviando mail anonime, però, si costruisce una comunicazione unilaterale, senza diritto nè di replica nè di informazione.

Inviare una mail da un account esistente permetterà invece al nuovo di iscritto di porre delle domande riguardo al servizio, agli sconti o modalità di pagamento, rendendo questo primo passo una vera esperienza personalizzata.

L’obiettivo deve essere quello di costruire un legame, ed è necessario farlo dall’inizio; rivolgetevi dunque al vostro interlocutore chiamandolo per nome. Stop dunque a Gentile Utente!

“Grazie per esserti iscritto!”

Mai dimenticare una parola chiave all’inizio della frase, anche quando si tratta dell’oggetto di una email. Aiuteremo così, da un lato, il nostro interlocutore a capire di cosa stiamo parlando e dall’altro, per le informazioni successive, saprà già che i nostri contenuti parlano direttamente delle attività programmate.

Il nostro lettore va sempre coinvolto e invitato a salvare il nostro contatto dal momento che, le comunicazioni future, porteranno sempre informazioni potenzialmente interessanti.

Stop ai testi fotocopia

Vuoi essere sicuro che la tua welcome email venga letta fino in fondo? usa parole ad effetto e argomenti persuasivi, i welcome gift sono sempre i migliori. Aiutano a dare il benvenuto al tuo visitatore, offrendogli un piccolo incentivo; un consumatore sorpreso e contento oggi, sarà un fedele acquirente di domani.

Infine, il linguaggio che si utilizza riveste un ruolo molto importante: mai dare per scontato il potere delle parole. Iniziare sempre con un argomento ad effetto, richiamando l’attenzione fino alla fine della nostra email.

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