WWDC 2015 di Apple: come cambia la musica con iOS9 e Music

Apple non risparmia nessuno. Vediamo le due novità mobile più interessanti: iOS9 e Music

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Si è appena concluso il keynote Apple per il WWDC 2015: un evento all’insegna del cambiamento, come si leggeva nell’invito. Ma Apple avrà mantenuto le aspettative? Di certo gli sviluppatori presenti al congresso hanno dimostrato davvero una grande entusiasmo quest’anno. Ma vediamo insieme le due novità mobile che sono state più mormorate in questi giorni di attesa: iOS9 e Music.

iOS9: più intelligente e proattivo

A presentare iOS9 è Craig Federighi, vicepresidente del reparto sviluppo OS di Apple.

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Federighi ha commentato così il nuovo sistema operativo mobile:

“IOS 9 rende intelligente l’intero sistema operativo, migliora le applicazioni che si utilizzano di più, e si integra con iPad in modo notevole”.

Questo significa maggiore sicurezza, una migliore durata della batteria e un Siri più “intelligente” appunto. “Siri è diventato incredibilmente popolare, risponde ad un miliardo di richieste di una settimana”, dice Apple. Il suo tasso di errore è ora sceso a solo il 5%, il che significa che in realtà fa quello che i proprietari vogliono.

“I migliori assistenti sono proattivi”, aggiunge Federighi e introduce l’altra grande novità di questo nuovo OS: la nuova funzione Proactive.

Secondo Apple un telefono intelligente deve spronarti a fare esercizio ogni mattina, deve iniziare a suonare i brani che ti piacciono di più,deve ricordati gli appuntamenti ma deve anche suggerirti di chiamare l’amico che ti sta aspettando per avvisare che stai arrivando: col nuovo iOS9 tutto ciò sarà possibile.

Proactive agisce totalmente nel rispetto della privacy dell’utente, perché lavora on-device, cioè produce notifiche e suggerimenti, mentre i server di Apple riceveranno solo informazioni criptate.

Avresti mai pensato che un giorno il tuo iPhone potesse tormentarti… ehm aiutarti, fino a questo punto? Faresti meglio ad abituarti all’idea.

Sull’argomento privacy, Apple ha annunciato anche un sistema per fare in modo che nulla venga aggiornato in cloud se tu non lo vuoi: così i tuoi selfie più hot sono al sicuro… forse.

Apple Pay arriva nel Regno Unito

Jennifer Bailey, che lavora da 10 anni in Apple, è sul palco per presentare il lancio di Apple Pay nel Regno Unito per il mese prossimo. Per chi non lo sapesse, è la prima donna a salire sul palco di un keynote Apple!

Boots, Marks and Spencer e Waitrose, adotteranno Apple Pay ma non solo: i pendolari di Londra avranno anche la possibilità di acquistare i loro biglietti della Metro utilizzando Apple Pay, che funziona con quasi il 70% delle carte di credito e di debito nel Regno Unito.

Sempre a Londra sarà possibile usufruire della nuova app Transit di Apple, che aiuta gli utenti a muoversi con i mezzi pubblici.

Le altre città ad usufruire per prime di Transit saranno New York e Shangai.

Prendere appunti con un dito

Novità anche per Note, con cui sarà ora possibile tracciare schizzi con il dito.

Note è stato anche riprogettato in modo da accettare informazioni provenienti da altre applicazioni, come i browser web.

Apple e l’editoria online

Susan Prescott, Vice Presidente del Product Marketing -ben due donne in un solo giorno, era l’ora!- presenta invece News: un’app per leggere le notizie – fin qui nulla di nuovo – che vuole sfidare app in decollo come Flipboard.

L’app sarà disponibile in Stati Uniti, Australia, Regno Unito con il nuovo sistema operativo per iPhone e iPad. Fra i partner dell’iniziativa ci sono 20 editori che rappresenrtano oltre 50 testate, fra cui New York Times, Cnn, Financial Times, Time, Wired, Fortune, The Economist.

Un sistema “veloce e fluido” per visualizzare le notizie che potrebbe mettere in difficoltà gli editori, abituati ormai a tener conto solo dei due grandi big dei contenuti online, cioè Google e Facebook.

iPad: multitasking split view

I possessori di un iPad gioiranno per queste novità apportate dal nuovo iOS9.

Apple iOS 9 sarà disponibile con una tastiera flash nuova che “renderà la digitazione e la modifica più semplice e veloce”, trasformandosi inoltre in un trackpad multitouch: si potrà muovere il cursore con due dita e selezionare il testo con una pressione rapida con due dita.

Inoltre sarà possibile utilizzare due applicazioni sullo schermo allo stesso tempo: una delle due applicazioni sarà in secondo piano ma comunque visibile.

iOS 9 sarà supportato da: iPhone 4s e successivi, iPod Touch 5 G, iPad mini, iPad mini 2, iPad mini 3, iPad Air 2 , iPad 2, iPad 3 e iPad 4.

Ben 30 miliardi di dollari!

È la cifra che compare su un assegno mostrato durante il keynote e firmato da Apple: tanto è il profitto elargito da Apple agli sviluppatori dal lancio della App Store nel 2007.

apple app

“Ci sono voluti 13 anni perché la televisione raggiungesse i suoi primi 50 milioni di utenti. All’App Store sono bastati 17 mesi”, dice Apple, “Le applicazioni sono diventate un catalizzatore per la creazione di nuove industrie”.

E questo è sicuramente un cambiamento storico di cui Apple è l’artefice principale.

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Music: non una semplice radio ma un ecosistema di app

L’ultima novità è annunciata dalla celebre frase che ormai tutti attendono ad ogni keynote Apple: “One more things…”

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Tim Cook presenta un video emozionante sulla storia della musica, dalla creazione della radio a iTunes: la voce narrante del video è di Trent Reznor, produttore e musicista, voce e mente dei Nine Inch Nails e premio Oscar per la colonna sonora di Social Network.

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Reznor commenta:

“C’è bisogno di un posto dove la musica possa essere trattata meno dal punto di vista dei bit digitali e più come arte, con un senso di rispetto e di scoperta”

Cook cede il posto a Jimmy Iovine ( non uno qualunque, ma un  mega produttore discografico, fondatore della Interscope Records, uno degli sponsor dei famosi auricolari ad alta prestazione Beats by Dr.Dre, ecc ec)  che introduce Music, un ecosistema evoluto che raccoglie tante app che si occupano di social, streaming musicale e videoclip.

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Apple Music è essenzialmente tre cose:

– un servizio musicale rivoluzionario;

una stazione radio mondiale che trasmette da 3 città dal mondo, 24 ore su 24, 7 giorni su 7;

– un modo per connettere gli artisti con i fan.

La caratteristica di questo sistema è che ha un “tocco umano”: è un modo per conoscere i propri artisti preferiti ed è anche un servizio che ti suggerisce musica.

Come ci spiega Eddy Cue, con Music non si parla di algoritmi, ma di un team di esperti della musica che crea una playlist per te. Esattamente come fanno i dj della radio.

Sale sul palco Drake. il dj che già da qualche giorno di mormorava fosse stato arruolato per Music: Drake ci racconta la sua testimonianza su come la tecnologia ha cambiato la sua vita… Una piccola curiosità: avete notato il vecchio logo Apple sul suo giubbotto?

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Eddy Cue ci spiega come funziona Music: scegli il genere che ti piace e l’app seleziona per te la musica che può piacerti. L’aspetto però più interessante è la facilità con cui si può usare Music attraverso Siri: si può chiedere a Siri di mandare in esecuzione la musica che preferisci, un brano preciso, una top 10 del 1982 e molto altro.

E veniamo ai costi: Apple Music sarà disponibile dal 30 giugno in 100 paesi al costo di 9.99$ al mese e sarà disponibile anche per Android (!). L’abbonamento si può condividere fino a 6 familiari a 14,99 $, e i primi 3 mesi sono gratuiti.

Chissà cosa ne penserà Spotify…

Le novità Apple porteranno davvero grandi cambiamenti nel mondo dell’editoria, della musica e dei pagamenti mobile? Voi cosa ne pensate?