10 cose che ho imparato al Corso Online in Performance Marketing [NINJA ACADEMY]

Alla scoperta dei segreti del Performance Marketing con Gianpaolo Lorusso, Matteo Polli, Luca La Mesa e la Ninja Academy

Rocco Iannalfo

Web Marketing & Social Media Manager, Blogger

Corso online in performance marketing

L’estate è alle porte e le lezioni del Corso Online in Performance Marketing della Ninja Academy si sono appena concluse. Dopo aver salutato i docenti Gianpaolo Lorusso, Matteo Polli e Luca La Mesa facciamo il punto della situazione per affrontare il test di valutazione (e prepariamoci ai gavettoni virtuali di fine corso).

Durante il corso abbiamo approfondito e integrato le nostre conoscenze sul performance marketing ed abbiamo scoperto come potenziare ed ottimizzare le nostre campagne online al fine di sfruttare al meglio il nostro budget.

Ecco nello specifico cosa abbiamo imparato:

#1 Per essere trovati sul web servono buoni contenuti

Non è sufficiente scegliere i canali giusti e pagare per apparire nei posti più rilevanti, bisogna creare contenuti interessanti per i nostri utenti e renderli visibili e fruibili any time, any place, any device.

#2 La legge è uguale per tutti, Google no

I risultati delle ricerche su Google variano in base a vari criteri: posizione geografica, storico delle ricerche e cronologia di navigazione, scelte dei propri collegamenti e condivisioni social, dispositivo desktop o mobile. Essere i primi nella SERP può essere alquanto relativo.

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#3 Non è tutto oro ciò che luccica e l’occhio vuole la sua parte

Durante la navigazione su di un sito web la nostra attenzione è attirata da determinati elementi:

  • Elementi grafici che contrastano con ciò che li circonda (ma che non sembrino banner);
  • Menù di navigazione;
  • Testo nei link, nei grassetti e nei titoli (se collegato al nostro scopo o alla nostra linea di pensiero);
  • Icone e marchi noti;
  • Immagini con parti anatomiche o visi (soprattutto femminili);
  • Campi di testo.

#4 Se non sono quelli della nonna, i cookie possono risultare indigesti

Il 2015 è l’anno nero per chi lavora col web in Italia: dopo il #mobilegeddon e il cambio di algoritmo di Facebook, la tragedia della cookie law. A parte il mal di pancia legato alla nuova normativa, una strategia basata sui cookie ha comunque dei limiti: implicazioni sulla privacy, durata limitata, cancellazione della cache dei browser e plugin di adblocking sono solo alcuni dei problemi che possono pregiudicare i risultati.

#5 I soldi non fanno la felicità e nemmeno scalano la SERP

Avere a disposizione un budget importante non ti assicurerà un buon piazzamento tra gli annunci su una ricerca Google. Adwords infatti prevede un Quality Score che tiene conto di vari parametri che può rendere le tue campagne molto più onerose se non possiedi un buon punteggio.

#6 Gli algoritmi passano, la creatività no

L’edgerank, l’algoritmo di Facebook, cambia in continuazione e l’unico modo (gratuito) per raggiungere i propri fan è essere interessanti, originali e creativi. Bisogna coinvolgere il proprio pubblico per ottenere risultati soddisfacenti.

#7 La tua strategia social ha bisogno di contenuti esclusivi

La natura dei social è differente da quella dei portali di informazione, crea contenuti esclusivi che i tuoi fan possano trovare solo sui tuoi account. Se poi il contenuto è valido sarà ripreso anche da altre fonti che amplificheranno la portata dei tuoi post senza ricorrere alla sponsorizzazione dei post.

#8 Non mi ami più? Un abbraccio

Icona della musica italiana e eroe del web, Gianni Morandi ha compreso la regola fondamentale dei social: gestire flame, critiche, offese e problemi con semplicità e serenità. Perchè più che una strategia spesso basta un sorriso o un abbraccio per migliorare il tuo performance marketing.

#9 Le tue inserzioni devono essere migliori di quelle altrui, ma devono anche lottare tra di loro

Se è assodato che anche su Facebook Ads una inserzione di qualità migliore fa spendere meno per raggiungere il target giusto, forse non sai che creando un gruppo di inserzioni queste competono per lo stesso budget, che viene ripartito in base all’efficacia di ogni singola inserzione.

#10 Se stai facendo bene, puoi comunque fare meglio

L’ultima nozione è forse la più importante: l’online advertising non è una scienza esatta, devi sempre testare nuove possibilità. Anche se stai facendo bene, devi provare sempre nuovi tipi di annunci e valutare quale offre risultati migliori. Effettuando test ripetutamente si può arrivare a definire i parametri più adatti per raggiungere e coinvolgere il proprio target.

La Ninja Academy Experience

Lo so, tra il lavoro, la palestra, l’happy hour e la quinta stagione di Game of Thrones credi di non poter riuscire a seguire un corso di formazione.

Per fortuna i materiali del corso sono sempre pronti da consultare e sul sito della Ninja Academy puoi trovare i video delle lezioni. Se hai qualche domanda puoi sempre farla al docente via email o durante i Question Time, le lezioni dedicate agli approfondimenti.

commenti facebook

La possibilità di rivedere tutte le lezioni e di consultare le slide anche a corso finito ti permetterà un rapido ripasso o all’occorrenza risolverà i tuoi dubbi.

Tramite il gruppo privato su Facebook riservato ai partecipanti del Corso Online ci si può confrontare e scambiare idee, oltre a fare networking.

10 cose che ho imparato al Corso Online in Performance Marketing

Ogni partecipante ai corsi può inoltre fornire un feedback all’Academy, così da poter permettere ai Ninja di risolvere eventuali criticità e poter costantemente migliorare il livello dell’offerta formativa.

10 cose che ho imparato al Corso Online in Performance Marketing

E ora?

Il corso online è terminato, ma dai un’occhiata ai prossimi corsi in programma:

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