Con DAIM la street art acquista volume e riposa tra due guanciali

Tutta la morbidezza della Street art nei cuscini d'artista del tedesco DAIM.



(di Giuseppe Arnesano)

Oggi cambiamo decisamente settore e ci lasciamo sedurre da un’idea di marketing legata alla street art che unisce comfort, colori e stile. Questa settimana Streetness – è il caso di dirlo – affonda nell’opera del noto artista tedesco DAIM.

Curiosando infatti sul sito di uno degli esponenti più importanti della Graffiti Art, abbiamo scoperto come i suoi lavori personalizzino una produzione ancora più ampia, che va oltre il segno urbano della Street Art o della varia produzione di oggetti ad essa collegabile.

Dunque non solo magliette, cases e skins per iPhone, ma anche morbidissimi e coloratissimi cuscini. Mirko Reisser, in arte DAIM, è stato uno dei primi artisti a credere nella pratica della realizzazione di opere pittoriche in 3D, fino a divenire il massimo rappresentate dello stile tridimensionale. Il nome DAIM, più nello specifico, sintetizza una sorta di personalità interiore dell’artista, percepita attraverso un’evolutiva e particolare costruzione e decostruzione letterale.

Con il suo linguaggio estetico, che dal lettering volge alla forma dell’architettura alfabetica, dove il dinamismo e la vivacità cromatica si mescolano all’interno di scenografie virtuali, l’artista celebra gli elementi fondamentali del suo stile.

DAIM ha esposto in vari musei e gallerie di mezza Europa e anche oltre oceano, ma prima di arrivare nello star system della Street Art, in passato, da originario writer, ha eseguito i suoi primi wallpaintings in maniera illegale.

L’artista, che attualmente vive e lavora ad Amburgo, fin dall’inizio degli anni Novanta, oltre all’esecuzione di numerosissime opere murarie in giro per il mondo e alla fondazione di vari collettivi con artisti internazionali, ha istituito anche moltissime collaborazioni con i più importanti brand nel settore della telefonia e della tecnologia. Per come si è evoluta poi la Street Art – tra grandi facciate, partnership aziendali e sistema dell’arte contemporanea – possiamo ben dire che DAIM ha fiutato il futuro e si è messo a suo seguito.

Dunque dalla bomboletta alle opere su carta, passando poi per i graffiti in digitale fino alle stampe in Fine-Art Giclée, una nuova tecnica che include anche la stampa fotografica. Dai muri alle superfici più varie, i lavori di DAIM popolano anche lo spazio di semplici cuscini che, grazie all’originalità ed al gusto stilistico, divengono morbidi oggetti di design. E, in tal modo, anche la realizzazione dei “cuscini d’artista” diviene una pratica personale che lascia il campo del brand e, con gusto, libertà, comodità e stile porta quel segno nelle nostre case.