Aston Martin racconta le sue previsioni su tecnologia e automotive [INTERVISTA]

"Sono tre le tecnologie che stanno rivoluzionando il settore automotive e punterei su tutte e tre" - Simon Sproule, Global Marketing Communication Director di Aston Martin

Se c’è un settore in pieno fermento è quello dell’automotive. Tra auto ibride, auto connesse e auto che si guidano da sole non vediamo l’ora di scoprire cosa ci riserva il futuro. Facciamo il punto della situazione con Simon Sproule, Global Marketing Communication Director di Aston Martin, che abbiamo incontrato al Festival of Media Global a Roma.

Il mondo dell’automotive è pieno di innovazioni tecnologiche. Connected car e driverless car: su quale scommetti?

Su tutte. In particolare sono tre le tecnologie che stanno cambiando la industry. Le auto a combustibile alternativo (auto elettriche, ibride), le connected car (streaming service, connessione con l’ambiente e il contesto) e la autonomy (driving assistance). Non importa quale sia più importante dell’altra, ma il fatto che si stiano sviluppando insieme.

Aston Martin si sta concentrando sulle prime due tecnologie, la autonomy è meno interessante per noi perché se compri un’auto sportiva è perché vuoi guidarla :) Comunque, ci sono elementi della tecnologia autonomy che potrebbero essere rilevanti, quindi tutte e tre le tecnologie sono interessanti.

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Come la sharing economy e aziende come Tesla – per cui tu hai lavorato – e Uber hanno cambiato il posizionamento di valori come quello del lusso?

Credo che questi due concetti si stiano fondendo. Alcuni dei Premium Brand (Mercedes, BMW, Audi) stanno cercando un posto nella sharing economy con auto che usi quando vuoi e che condividi con altri. I Luxury Brand (Testa, Bentley, Aston Martin, Ferrari), invece, sanno che i propri clienti tendono a voler tenere l’auto. Fa parte di una collezione, la tengono nel garage ed è molto importante e personale. Non puoi comprare un’Aston Martin e condividerla.

L’impatto della sharing economy nel luxury sono sicuro che arriverà. Puoi noleggiare un’auto di lusso, ma credo sia presto per parlare di una vera e propria condivisione.

Quali innovazioni tecnologiche vuoi vedere dal settore automobilistico a quello nautico? Ad esempio per l’AM37?

Il design è quello più ovvio. È interessante il modo in cui abbiamo prestato attenzione al design dell’AM37 e le partnership che abbia instaurato per farlo. C’è del potenziale tra l’interior design e il settore nautico.

Le persone che possiedono luxury car possiedono anche barche, quindi si tratta di un contesto molto interessante per il nostro mercato.

Da una laurea in geografia al mondo automotive: qual è il miglior consiglio di carriera che hai ricevuto nella tua vita?

Fai quello che ami. È semplice, se ti piace ciò che fai è più facile alzarsi dal letto il lunedì mattina. Sono stato molto fortunato ad essere entrato in un’industry che amo e sono anche interessato in media, comunicazione e business quindi ho trovato il posto giusto. Così il lunedì mattina non mi è difficile alzarmi.

Come pensate di comunicare l’innovazione nel lancio dell’Aston Martin DBX? Serve alla tata di James Bond quando va a prendere i ragazzi dall’allenamento di calcio? 😀

Credo che la DBX sia interessante per noi perché copre un nuovo segmento di mercato e rappresenta un’interessante opportunità di crescita per Aston Martin globalmente, in particolare negli Stati Uniti. Dovremo introdurre il brand Aston Martin a chi non ha mai pensato a noi per comprare un’auto perché non è mai stato interessato alle auto di lusso.

Scritto da

Adele Savarese

Editor-in-chief

Nasce a Los Angeles nel 1984, stessa annata dello spot "1984". Va a vivere ad Huntington Beach, detta Surf City USA, ed ogni venerdì va a Disneyland. Si trasferisce a Napoli a 5 ... continua

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