Come Hello di Facebook rivoluzionerà le telefonate

Oltre la semplice rubrica, Hello è l'app che ti dice più di quello che vorresti sapere su chi ti sta telefonando anche se non hai il suo numero


Ricevere una telefonata anonima sarà stata esperienza comune e specialmente quando non si fa in tempo a rispondere i dubbi ci assalgono e nessuno può aiutarci a risolverli, almeno fino ad oggi.

Il problema sembra risolto con Hello, la nuova app di Facebook che intercetta il profilo dell’utente dal quale stiamo ricevendo la chiamata e ci informa, mostrandoci la sua foto del profilo e il suo nome, su chi ci sta telefonando direttamente sul nostro display. Mai più telefonate anonime o da numeri dei quali non riusciamo ad identificare il proprietario, a meno che non abbiate cambiato le impostazioni di default sulla privacy e di conseguenza non abbiate reso inaccessibili determinate informazioni sul vostro conto, come ad esempio il vostro numero.

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In pratica Hello fa una scansione immediata delle chiamate, ricevute ed effettuate, incrociata con i profili Facebook e restituisce i risultati concessi dando l’opportunità di rispondere riconoscendo chi ci chiama o di bloccare, per lo stesso motivo, le chiamate non desiderate e addirittura di cercare i numeri telefonici delle persone.

In realtà l’esperienza che offre Hello è ancora più estesa perché, tramite il suo utilizzo, possiamo accedere anche ai numeri telefonici dei luoghi che ci interessano o che intendiamo visitare, un elemento non di certo trascurabile.
L’app è in fase di test pubblico in USA, Nigeria e Brasile soltanto per Android in quanto iOS, per il momento, non lascerà che le applicazioni interagiscano con le chiamate telefoniche.

Il mondo di Hello


L’app Hello è stata sviluppata nel corso dell’ultimo anno da un team collegato a Facebook Messenger e guidato dall’italiano Product Manager Andrea Vaccari, arrivato a Facebook grazie all’acquisizione da parte dello stesso nel 2012 della sua app di geolocalizzazione Glancee oltre ad essere alla guida del più recente prodotto di Facebook, Nearby Friends, l’app che ti avvisa quando i tuoi amici sono nei paraggi.

Insomma, dopo aver dato in più modi il suo contributo, Andrea Vaccari e il suo team non si sono fermati, lasciando il segno anche nell’ambito telefonico, in senso stretto.
La volontà del team è quella di restituire il controllo all’individuo sulla comunicazione telefonica perché –come lui afferma- mentre le altre forme di comunicazione richiedono il nostro consenso, la comunicazione telefonica spesso ci prende alla sprovvista e ci rende vittime di chiamate indesiderate, come ad esempio quando vogliono convincerci a comprare qualcosa. Con Hello questo inconveniente potrebbe cessare di esistere.

Come funziona


Se l’app supererà il test nei primi paesi, altri potranno aggiungersi e iniziare a provare Hello.
Per usufruirne basterà scaricarla dal Play Store, fare il login tramite Facebook e avviare la sincronizzazione tra i contatti in rubrica e quelli dei nostri amici sul social network. A questo punto si potrà scegliere se utilizzarla attivamente o adoperarla solo per ricevere maggiori informazioni sul numero che ci sta chiamando.

Ma andiamo a scoprire meglio tutte le sue potenzialità.

SYNCED PHONE BOOK
Previa autorizzazione, Hello aggiungerà altre informazioni ai contatti della rubrica: potrebbe diventare la vostra unica rubrica da consultare, più ricca e più completa, con foto e ulteriori informazioni.

CALLER ID
Quando riceverete una telefonata, Facebook assocerà quel numero ad un volto sempre in rispetto delle impostazioni sulla privacy. Se chi vi chiama avrà lasciato pubblico il proprio profilo e la propria foto, apparirà sullo schermo anche se non rientra tra i vostri amici, se invece avete già stretto amicizia la sua foto comparirà normalmente sul display, proprio come potete vederla dal pc in quanto “amici”.

Se il profilo è completo di ulteriori dati come luogo di nascita, lavoro, stato sentimentale o data di compleanno, anche queste saranno informazioni accessibili dalla chiamata in corso. Quindi se non sentite una persona da un po’ di tempo, ricevere una sua chiamata potrebbe significare essere aggiornati sulle ultime novità in ambito lavorativo o sentimentale ancor prima di rispondere.

CHIAMATE VOIP GRATUITE
Rifiutare una chiamata permette di sapere se, la persona che desiderava parlare con noi, ha installato Facebook Messenger. Questa informazione torna utile perché ci fa accedere alle chiamate VOIP gratuite e dunque, se telefonare diventa costoso, specialmente per chi risiede in paesi diversi e lontani, attraverso questo utilizzo possiamo rifiutare la normale telefonata e richiamare direttamente sfruttando il VOIP.

BUSINESS SEARCH
Tra le tante caratteristiche, Hello dispone di una barra di ricerca in cima alla schermata, nella quale inserire i nomi degli amici ma anche luoghi e posti da visitare, ad esempio per uscire a mangiare una pizza. Le informazioni relative ai luoghi sono pari a quelle delle persone e dunque, se il profilo mostra il numero telefonico dell’attività, si può fare un colpo di telefono direttamente da lì. Hello potrebbe reperire informazioni anche da Yelp o Google dal momento che è possibile cercare “Pizza” e ricevere comunque delle informazioni su ristoranti e pizzerie.

CALL BLOCKING
Hello informa comunque se una chiamata proviene da un numero bloccato, evita di far squillare o vibrare il telefono ma invia un messaggio alla segreteria telefonica.

COME EVITARE DI MOSTRARE LE PROPRIE INFORMAZIONI
Per salvaguardare la propria privacy e evitare che le nostre informazioni appaiano sui display altrui basta andare nelle impostazioni, prima alla voce “Chi può cercarmi” e poi al punto “Chi può cercarti utilizzando il numero di telefono che hai fornito” e controllare che sia salvata l’opzione “amici”. Se invece risulta “amici di amici” o “tutti”, le vostre info sono accessibili ad un più ampio numero di persone.

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Andrea Vaccari afferma che non è ancora il momento di monetizzare. Ci sono ancora molte opportunità da sfruttare prima, come ad esempio la vendita di spazi pubblicitari. È in prossimità di questo discorso che l’apertura della app anche alla ricerca di luoghi diventa interessante, perché collegata alla parola inserita appariranno pubblicità affini all’argomento.

Insomma Facebook non finisce mai di stupirci, con questa nuova app non ci ha di certo sconvolto la vita, tutto sommato è un primo passo verso un mondo, per lui ancora inesplorato.

Cosa ne pensate di questa novità, la ritenete utile o finiremo per eliminare il piacere (per alcuni non tanto) di fare quattro chiacchere al telefono, perché in fondo le ultime novità le sapremo ancor prima di rispondere?

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