Design: 8 buoni motivi per cui è una chiave fondamentale del business

Come il grande e compianto Steve Jobs ha detto una volta: ??Design is not just what it looks like and feels like. Design is how it works.? Scopriamo insieme perché!

Mianù Catenaro

Web Content & Social Media Manager



Fonte: Unsplash / Jeff Sheldon

Come il grande e compianto Steve Jobs ha detto una volta: “Design is not just what it looks like and feels like. Design is how it works”. E aveva davvero ragione! Secondo una ricerca portata avanti da Motiv Strategies e Design Management Institute dal titolo “Qual è il vero valore del design?” scopriamo che ci sono ben 8 motivi per cui il design rappresenta una leva fondamentale del business.

1. Fattore Wow

Fonte: imcreator / Ryan McGuire

Un design che lascia il segno contribuisce a rendere prodotti e servizi esteticamente più piacevoli, più interessanti da usare e più rilevanti in un mondo che sembra cambiare ad un ritmo crescente e costante.

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2. Esprime il Brand

Fonte: Red Paper Brand Loyalty Reloaded 2015 / Adam Craft

Le persone oggi vogliono legarsi ai brand come fossero estensioni di se stesse, li vediamo, li sentiamo, e interagiamo con loro in più modi e più spesso possibile. Pensiamo al concetto di Lovemark che ci ha fornito Kevin Roberts presidente di Saatchi & Saatchi, secondo cui esiste una versione dei brand più raffinata, dove i brand che riescono a farsi amare, oltre che a farsi rispettare diventano dei veri e propri lovemark. I lovemark infatti trascendono i brand, perché raggiungono il cuore, la mente, creando un’intima ed emozionale connessione di cui non si può vivere senza. Il design rende tutto questo possibile, infatti i designer migliori sono in grado di interpretare gli elementi del brand per creare un migliore legame con i clienti.

3. Risolve le esigenze degli utenti insoddisfatti

Fonte: imcreator / Ryan McGuire

Ricerche sul design enfatizzano l’uso dell’empatia, uno strumento che aiuta a capire il mondo che ci circonda. Non importa se si progettano prodotti, servizi o processi, l’importante è tenere ben presente l’ utente finale. Inoltre, il designer è il primo a trovare e sviluppare soluzioni ai bisogni latenti, che si possono scoprire studiando ciò che le persone fanno, pensano, e sentono, cogliendo così l’opportunità di una prima mossa, a condizione che l’azienda sia in grado di valorizzare le intuizioni scoperte. Riuscire a identificare i bisogni insoddisfatti crea un passaggio diretto dalla percezione alla leadership di mercato del proprio settore di business.

4. Sviluppa una migliore customer experience

Fonte: imcreator / Ryan McGuire

Quando i designer coinvolti nella creazione di esperienze utilizzano tecniche che comportano l’empatia riescono a scoprire e ottimizzare le esigenze funzionali ed emozionali del cliente. Diversi tipi di designer (interaction, brand, packaging, product, service, graphic, e così via) contribuiscono in varie fasi a questo processo, nei casi migliori, riescono a costruire una esperienza senza soluzione di continuità.

5. Ripensa la strategia

Fonte: DMI - Design Management Institute

Il Design Management Institute ci fornisce un’interessante infografica sul design thinking, concetto diventato popolare per molte organizzazioni che affrontano questioni complesse, difficili da risolvere utilizzando le migliori pratiche di business tradizionali. Per design thinking si intende la capacità essenziale di coniugare empatia, creatività e razionalità per soddisfare le esigenze degli utenti e guidare il successo del business. Utilizzando questi strumenti di progettazione le organizzazioni sono in grado di riformulare i problemi in modo da ideare nuovi percorsi verso soluzioni innovative. In altre parole, i designer non creano soluzioni fino a quando non hanno determinato il problema principale, e anche allora, si fermano prima di prendere in considerazione l’intera gamma di soluzioni possibili. Attraverso quindi la comprensione degli strumenti e dei metodi che i designer usano per affrontare i problemi, ideare e creare soluzioni, le aziende saranno meglio in grado di stimolare la loro organizzazione per portare vera innovazione.

6. Migliora l’interazione hardware e software

Fonte: Pixabay / Jan Vašek

Un buon design riesce a fare la differenza tra una complessa e frustrante interazione e una piacevole esperienza. Può trattarsi del cruscotto dell’auto, della fotocamera digitale, o di un’app sullo smartphone. Le interazioni ben progettate, con un livello di affordance molto alto, possono farci guadagnare tempo, ci rendono più produttivi, e possono anche fornire supporto emotivo in tutto ciò che facciamo. Pensate a questo la prossima volta che ritirate facilmente denaro da un bancomat o, al contrario, chiudete un sito frustrati perché è troppo difficile da navigare.

7. Espande il mercato attraverso lo sviluppo delle persone e la comprensione degli utenti

Fonte: Pixabay / Michal Jarmoluk

Con la loro particolare capacità di comprendere e interpretare persone e culture, i designer sono indispensabili per aiutare le aziende che intendono assimilare ciò che è necessario per catturare i cuori e le menti di nuovi clienti.

8. Riduce i costi

Fonte: Pixabay / Unsplash

Il buon design può anche fare grandi passi in avanti per ridurre i costi ripensando i materiali attraverso cui si creano i prodotti. Ovviamente se la strategia di business di un’azienda si focalizza, oltre che su altri aspetti fondamentali, anche sul design, il ROI non può che essere vantaggioso.



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