Così Circuit Scribe rivoluziona il mondo dell'elettronica

Disegnare un circuito elettronico funzionante su un foglio di carta con una penna? Con Circuit Scribe, si può!

Se vi dicessimo che potreste disegnare un circuito elettronico funzionante su un normalissimo foglio di carta con una penna, cosa pensereste? Esatto, probabilmente pensereste che siamo impazziti, oppure che stiamo per parlarvi di un film di fantascienza; ma non è così.

È tutto vero, grazie all’ingegno di un gruppo di ricercatori dell’Università dell’Illinois che hanno fondato una start-up chiamata Electroninks Incorporated (un nome geniale, tra l’altro!).

Quale è la sfida di Circuit Scribe?

Realizzare un prodotto che possa consentire a chiunque, anche a chi è a digiuno di ingegneria e di scienza dei materiali, la creazione di piccoli impianti elettrici a bassissimo costo.

Come? Grazie a Circuit Scribe, una penna con inchiostro d’argento conduttore, non tossico, facilissima da usare.

Per poter finanziare la loro idea, i ragazzi hanno attivato una campagna di ricerca fondi su Kickstarter, che ha raccolto $ 674,745  grazie a 12,277 sostenitori,  oltre ad attirare l’attenzione di un marchio come AutoDesk, il gigante dei software 3D che l’ha inserita nel progetto 123D Circuits.

Grazie ad un Editor Visuale realizzato proprio dalla software house che ha sviluppato AutoCAD – il “migliore amico” degli architetti e degli ingegneri – è possibile progettare dei circuiti elettrici in 3D pensati proprio per essere poi realizzati con Circuit Scribe.

Sviluppi e applicazioni di grande interesse

La penna, associata alle quattro tipologie di moduli magnetici – Power, Input, Connect e Output – disponibili sul market dedicato, ha delle applicazione veramente molto interessanti, dall’ingegneria alla progettazione hardware (è compatibile con Arduino), ma anche – ed è questo il vero obiettivo – alla didattica.

Immaginate di poter insegnare ai bambini piccoli a costruire dei prototipi di circuiti elettrici senza dover ricorrere a materiali tossici e pericolosi, e a costi molto contenuti, elemento questo non da poco visto che i budget destinati all’istruzione ed alla ricerca sono sempre inadeguati allo scopo.

Volendo pensare in grande, Circuit Scribe potrebbe aiutare anche a sviluppare l’economia nei paesi del Terzo Mondo, dove gli impianti elettronici sono pochi e spesso di fortuna, solitamente alimentati tramite generatori a gasolio; per non parlare della mancanza di strumentazioni destinate alla formazione, un settore sul quale invece bisognerebbe investire molto di più.

Grazie a Circuit Scribe i ragazzi della Electroninks Incorporated hanno già ottenuto numerosi riconoscimenti, e al momento sono tra i finalisti nella categoria Material Science (sezione Technology) del 2015 Edison Awards, che si terrà il prossimo 23 Aprile a New York.

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