Social Media Analytics: gli strumenti gratuiti per capire quanto si è efficaci

Utilizzare alcuni semplici strumenti online e gratuiti per comprendere in termini qualitativi e quantitativi la bontà della propria social media strategy

Alessio Sarnelli

Managing Editor @NinjaMarketing



Uno dei compiti più ardui per coloro i quali svolgono compiti legati al mondo dei social in azienda è quello di quantificare l’apporto del proprio lavoro. È complicato in quanto spesso ci si interfaccia con superiori e colleghi che non hanno ancora dimestichezza con questo approccio al business, e non di rado hanno quindi un atteggiamento intriso di preconcetti.

È complicato perchè la natura stessa delle professioni legate ai social network sta creando meccanismi e procedure di verifiche che testino sia in termini di quantità che di qualità l’indirizzo editoriale scelto per la gestione di un determinato profilo o nella gestione social nel suo complesso.

Da questo punto di vista le analisi vengono compiute con statistiche “fredde” che rimarcano il numero di amici su Facebook piuttosto che le mere condivisioni di un post su un blog aziendale et similia.

Social Media Analytics: valutare le performance

Il performance marketing si prefigge il scopo di strutturare tutta una serie di dati grezzi e fornire una visione complessiva del piano di lavoro, elaborare quindi analytics che consentano di comprendere al meglio punti di forza e di debolezza della propria attività sui social media, intercettare usi e consumi dei contenuti da parte delle comunità.

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Tutti questi parametri sono essenziali, sia che ci si trovi a lavorare per una grande azienda sia per un piccolo sito di e-commerce, ed in questo senso tutte le piattaforme social si stanno dotando di strumenti tramite i quali i professionisti che curano un determinato profilo possono elaborare i dati necessari senza uscire dal social network che ospita quello stesso profilo (i.e. le pagine Facebook hanno tutta una serie di indicatori per coloro che li gestiscono).

Oggi però vogliamo proporvi tutta una serie di servizi, totalmente gratuiti, che svolgono questo compito in maniera combinata, dandovi dati complessi che tengono conto dell’utilizzo di più piattaforme e che possano essere direttamente comparate con quelle dei vostri concorrenti.

#1 Followerwonk: tutto ciò che c’è da sapere sul vostro Twitter

Followerwonk è una piattaforma che fornisce tutta una serie di statistiche relative ai follower di Twitter di un determinato utente. E’ davvero utile in quanto fornisce analisi su tutta una serie di fattori (provenienza geografica, età, quando cinguettano etc. etc.) che possono aiutarci a determinare quale tipo di audience intercettiamo e come questa agisce. Inoltre si possono comparare le proprie statistiche con quelle di altri profili, e quindi possiamo parametrare il nostro successo in relazione a quello dei nostri competitor, o in alternativa sfruttarlo per trovare gli influencer, noti e meno noti, rispetto alla categoria merceologica dell’azienda di cui ci occupiamo.

#2 Non possiamo essere sempre connessi ? Tranquilli ci pensa Buffer

Buffer è una utility che risolve due grandi problemi per chi si occupa di calendarizzazione e diversificazione dei contenuti da pubblicare e condividere in rete. Registrando infatti i profili social su tre diverse piattaforme (Facebook, Twitter, Linkedin) ci offre la possibilità di scegliere quale contenuto vada condiviso su qual social media e soprattutto quando. In questo modo possiamo essere sicuri di pubblicare e diffondere un post nel preciso momento in cui riteniamo possa avere il maggior tasso di condivisione possibile, anche se in quella determinata circostanza non fosse possibile per noi essere fisicamente al computer. Oltre a fare tutto ciò, buffer ci fornisce in tempo reale le statistiche sul numero esatto di condivisioni effettuate dagli utenti.

#3 SumAll: tutte le info, tutti i profili, un solo contenitore

SumAll è uno strumento che potremmo definire onnicomprensivo. Offre un servizio per il quale possiamo far confluire tutti i dati relativi ad ogni profilo social da noi detenuto e produrre tutte le statistiche possibili incrociate.

Utilissimo per chi ha già esperienza nella lettura di dati complessi, fornisce una visione d’assieme davvero invidiabile per qualità, nonostante mantenga interfaccia intuitiva ed una certa facilità di accesso ed elaborazione.

#4 Basta raccogliere dati da ogni dove: la riunificazione dei big data di Cyfe

Competitor diretto di SumAll in un certo senso, Cyfe parte dallo stesso presupposto: offrire una sola lavagna di lavoro che raccolga tutti i dati disponibili rispetto alla propria attività di online marketing.

La variante che rende Cyfe indispensabile è che il servizio raccoglie i dati di tutti i servizi attivati su un determinato dominio oltre che sui social. Per cui potete osservare le Google Analytics, quelle di WordPress, quelle di Adsense e di Amazon tutte davanti a voi tutte nello stesso momento senza dover sempre aprire mille finestre e incrociare i dati di statistiche incomparabili.

#5 Ego vs Alter: Quintly e il performance comparing

Quintly è un servizio unico nel suo genere. Oltre ad offrire social analytics estremamente dettagliate in grado di farvi ricostruire il vostro grado di successo delle vostre campagne social, vi offre l’opportunità di comparare il vostro lavoro con quello dei vostri concorrenti.

In altre parole oltre a “dirvi” se e quanto state operando nel modo giusto sui social vi dice anche quanto bene/male state lavorando in relazione al mercato e darvi una proiezione ideale di successo al quale aspirare.

#6 Keyhole: il cacciatore di trend

Keyhole è un servizio di grande efficacia che può essere usato per diversi scopi. Setaccia su facebook twitter ed instagram tutti i post relativi all’argomento di ricerca che voi gli fornite. Se viene utilizzato per cercare il vostro brand o il servizio o prodotto di cui vi occupate è in grado di fornirvi tutta una serie di variabili rispetto a quanto quell’argomento viene inserito nelle conversazioni online.

In questo modo potete vedere in maniera molto intuitiva quanto un contenuto da voi proposto ha fatto breccia nel vostro target di riferimento, vi aiuta a delineare quel target stilando un profilo ideale del tipo di utenti che si avvicinano all’argomento trattato.

#7 Un giudizio imparziale: Klout valuta la tua prestazione sui social

Se avete bisogno di quantificare il vostro successo nella gestione di un profilo beh allora non potrete fare a meno di utilizzare Klout. Una volta associato l’account sul quale volete che vi venga fornito il vostro punteggio, Klout ve lo fornirà nudo e crudo in virtù di parametri quantitativi e soprattutto qualitativi di gestione e diffusione dei contenuti proposti.

E’ una sorta di cartina al tornasole con la quale potrete comprendere quale impatto avete nel web quando decidete di pubblicare un determinato contenuto, quale grado di ispirazione siete in grado di generare e come sfruttarla per rendervi soggetti credibili ai quali fare riferimento per determinate richieste.

#8 Viralwoot: il servizio per i Pinterest-dipendenti

Ultimo in rassegna in questa occasione ed mono-dimensionale per il tipo di social media di cui si occupa, Viralwoot è un sito che vi assiste nell’incrementare il successo del vostro profilo su Pinterest.

Come Buffer ci aiuta anche nella calendarizzazione per pubblicare un Pin quando più ritenete opportuno al fine di massimizzare la visiblità, ci fornisce gli strumenti affinchè ci si possa porre in relazione con più utenti possibili al fine di aumentare la nostra popolarità.

Inoltre gode di un servizio di alert che ci notifica quando un nostro contenuto viene consumato.

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