Fixodent restituisce l'orgoglio al leone bianco

Aslan aveva perso ben due canini e questo lo aveva portato ad allontanarsi dal gruppo e reso più vulnerabile

Quante notti ci siamo svegliati presi dal panico dopo aver sognato di perdere i denti? E’ successo a tutti prima o poi e credenze popolari ci insegnano questo essere un presagio negativo e decisamente piacere non fa. Immaginate ora come può essere la vita di un leone che ha perso i suoi canini.

Aslan è un leone bianco di nove anni, vive nel Kevin Richardson Wildlife Sanctuary in Sud-Africa, qui le specie carnivore vengono preservate pur mantenendo una filosofia basata sull’autosostentamento della specie. Il leone bianco è un animale sacro in Africa per la sua rarità e fa parte di numerose tradizioni, è un animale che ha bisogno di una particolare attenzione così da salvaguardarne il mantenimento della razza.

“Perdere due canini nel fiore degli anni, è stato un duro colpo per Aslan” ci racconta Richardson, anche conosciuto con il soprannome di “colui che sussurra ai leoni”. Per un leone, avere perso ben due denti così importanti, oltre a causare indubbiamente dolore, lo rende una preda facile, non in grado di difendersi, oltre al non riuscire a nutrirsi in modo nomale: tutto questo non può che incidere anche sull’umore dell’animale.

Quando si soffre di mal di denti è difficile pensare ad altro perché è il dolore è così acuto e continuo che non permette di concentrarci su altro e lo stesso vale anche per Aslan che, come ci racconta Kevin, era diventato irritabile e solitario.

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Fixodent, grazie ai suoi prodotti per dentiere, da anni restituisce alle persone, la libertà di mordere naturalmente e senza rinunce e questa volta la missione è stata quella di restituire tutto questo ad un leone. Grazie alla collaborazione con il dottor Gerhard Steekamo, con l’anestesista Adrian Tordiffe e la supervisione di Anti-Animal Cruelty League è stato possibile.

Sono state necessarie quattro ore di operazione per estrarre la radice dei vecchi denti e re-impiantare quelli nuovi, periodo decisamente lungo e delicato in cui i rischi per un leone in anestesia così a lungo non sono decisamente da sottovalutare.

La sala per l’operazione è stata allestita sul posto per non portare Aslan troppo lontano dal suo ambiente naturale ma garantendo la qualità e le prestazioni di un grande e fornito ospedale.

Una volta iniziato il trattamento ai denti, il dottor Steekamo si è accorto che non erano due quelli che necessitavano di un intervento, come si credeva all’inizio, ma ben quattro e questo ha protratto l’operazione per due ore in più rispetto al previsto.

“Noi di Fixodent conosciamo sia la parte fisica che quella psicologica che possono essere toccate dalla perdita di un dente. Sapevamo che non potevamo ovviamente risolvere il problema con una dentiera, così abbiamo trovato tutti i partner in grado di restituire a Aslan il suo orgoglio. Speriamo che tutti quelli che vedranno questo documentario, troveranno da questa storia una fonte di ispirazione.”

Il video dell’intera operazione, a cura di Saatchi&Saatchi Italia, pubblicato il 29 marzo scorso ha già raggiunto quasi 7.000.000 di visualizzazioni: la storia di Aslan si sta diffondendo come previsto e vedremo quanti altri brand, sulla scia di Fixodent, decideranno di investire fondi destinati alle campagne di comunicazione per realizzare qualcosa di utile in grado di risolvere un problema, così come è stato per questo leone bianco. Come si dice, prendere due piccioni con una fava.

“Ridare la possibilità di mordere a chi l’ha persa è ciò che facciamo ogni giorno, per ogni persona che usa un ponte o una dentiera.” recita la frase che chiude il video riassumendo in poche parole la filosofia aziendale del marchio di Procter&Gamble, aiutandoci anche a capire meglio quale fosse il suo collegamento con il documentario appena visto.

“The king is back” dice felice Kevin quando Aslan può finalmente tornare nel branco e credo sia un augurio che vale un po’ per tutti quelli che stanno affrontando una situazione difficile o un problema delicato: che il re torni al suo trono, siamo tutti dei re, esattamente come Aslan.

 

CREDITS
Agency: Saatchi & Saatchi – Italy
Regional Creative Director: John Pallant
Executive Creative Director: Agostino Toscana
Creative Director: Manuel Musilli, Salvatore Tarallo
Art Director: Alessio Bianconi, Manuel Musilli
Copywriter: Alice Scornajenghi
TV Producer: Lavinia Confortini

The film was shot in South Africa on December 2014 and on January 2015.
Production Company: Golden Planes
Executive producer: Herman Le Roux
Director: Sven Harding
Co-director/DOP: Wayne De Lange
Post Production Company: Golden Planes, Silver Bullet Productions

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