Will.i.am diventa il nuovo volto di Make Time per il Wall Street Journal

Il tempo come vero lusso postmoderno nella nuova adv del quotidiano economico statunitense

Roberta Leone
Roberta Leone

Communication Executive & Copywriter

Il Wall Street Journal ha da poco lanciato la sua nuova campagna globale chiamata “Make Time”, per battere la concorrenza nel business journalism. La premessa è semplice ed immediata: anche le persone più impegnate – implicitamente di maggior successo – si prendono il loro tempo per leggere il WSJ.

LEGGI ANCHE: Pubblicità politicamente scorrette: quando vale la pena rischiare

Creata in collaborazione con l’agenzia The Partners, la campagna appare sulla stampa tradizionale, sui digital media e in tv. I video verranno trasmessi inoltre nelle stazioni metropolitane di New York, nel business district di Tokyo, sui video in volo e nelle business lounge degli aeroporti di Heathrow e London City. Make Time sarà in programma fino al 30 giugno 2015 e tra i suoi protagonisti annovera Tony Burch, Chief Executive Officer, designer e filantropa statunitense, Bill McDermott, amministratore delegato di SAP AG, e Will.i.am produttore discografico e filantropo.

I tre testimonial rappresentano gli abbonati tipo del quotidiano di Wall Street (filantropi, impegnati e di successo) che traggono i benefici della lettura nonostante i numerosi impegni ai quali sono sottoposti. Altri lettori d’eccezione si aggiungeranno alla campagna durante la sua programmazione: sono previsti gli interventi di Martin McCue, co-founder e chief executive di Filpboard, e Zhang Xin, co-founder e chief executive officer di SOHO Cina, il colosso immobiliare cinese.

“Questa campagna ha lo scopo di evidenziare il valore del tempo che riusciamo a ricavare per poter dedicarsi alla lettura del giornale, non importa quanto uno possa essere impegnato – dichiara Suzy Watford, chief marketing officer Dow Jones, e continua – l’abbonamento al Journal permette di far parte di una comunità fatta di persone ambiziose, che vogliono essere i top player del loro business. I nostri abbonati sono in buona compagnia”

“Make Time” è stata progettata per illustrare il valore essenziale, personale ed essenziale di un abbonamento al Wall Street Journal e sviluppata sotto la direzione del premiato regista Tom Carty e la fotografa di fama mondiale Brigitte Lacombe. 

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?