Guardare il mondo attraverso gli occhi di una Lomo [RECENSIONE]

Altro che Hipstamatic e VSCO Cam, con la Lomo Instant torna il fascino del rullino e della polaroid

L’altro giorno è arrivata nel covo Ninja una nuova scintillante e coloratissima Lomo Instant Boston e un’amante della fotografia come me non ha potuto fare a meno di scartarla e provarla subito, nonostante il grigiore milanese.

Per chi non lo sapesse, la Lomo è una macchina fotografica analogica che strizza l’occhio a tutti i nostalgici del rullino. Ad un prezzo relativamente contenuto, ti permette di scattare foto “alla vecchia maniera” e dal sapore vintage.

L’ultima arrivata in casa Lomo è il modello Instant che, come si vince dal nome, riporta in auge il concetto di stampa istantanea reso pop qualche decennio fa dalla Polaroid.

Lomo Instant Boston

La Lomo Instant ti permette di scattare le foto e vederle apparire già stampate direttamente dalla macchina, proprio come una polaroid.

Aprire la confezione è già un’esperienza: il corpo della macchina è grande e colorato ed è corredato dagli obiettivi, dallo Splitzer, un accessorio che ho imparato ad amare molto presto, e dei filtri colorati da applicare al flash. Oltre alle classiche istruzioni, inoltre, la Lomo arriva con tante card ricche di tips&tricks e prove che ti aiutano a fare pratica. La Lomo è sì automatica, ma ti spinge ad essere creativo con la funzione creative mode e con i tanti accessori che bisogna imparare ad utilizzare.

Così, dopo una sosta all’Esselunga per l’acquisto delle pile, io e il mio “consulente” Emanuel Tosi – fotografo di professione – abbiamo deciso di provare la Lomo in piazzale Giulio Cesare, per immortalare la fontana da poco restaurata e la Torre Isozaki che sovrasta la città.

Lo ammetto, i risultati non sono stati proprio dei capolavori, ma era solo il primo rullino!

Una foto pubblicata da iamnunzia (@iamnunzia) in data:

 

Gli obiettivi

La Lente integrata è grandangolare e sembra vada bene praticamente per paesaggi, selfie e ritratti. La Fisheye Lens Attaccabile è un Fisheye a 170° e ti permette di ottenere delle immagini circolari dall’effetto molto cool: perfetta per i selfie di gruppo. La Lente da Ritratto Attaccabile è una 35mm ed è l’ideale per ritratti, panorami e street photography.

Lo Splitzer

 

Quando ho visto questo accessorio ho pensato: cosa sarà mai questo coso? Fortuna che le istruzioni fossero a prova di newbie e ho capito che  serve a scattare più immagini sulla stessa pellicola ottenendo effetti surreali. Ti permette di “affettare” l’immagine a metà, in quarti o in ottavi (basta girare le lamelle di plastica) e scattare più volte.

The Lomography Experience

 

 

Una foto pubblicata da iamnunzia (@iamnunzia) in data:


Lo ammetto, i risultati non sono ancora perfetti, ma credo che sia proprio questo il bello della Lomo: bisogna imparare ad utilizzarla, a capire quale sia obiettivo più adatto, scegliere quale modalità di scatto utilizzare. Anche impostando la modalità automatica c’è spazio per la creatività.

Ve lo dice una che ha provato tutte le app di fotografia esistenti, da Hipstamatic a VSCO Cam: non c’è niente di più bello di quei pochi minuti di curiosità di vedere “come è venuta la foto” per poi vederla uscire già pronta per essere appesa direttamente dalla macchina!