3 tool per misurare il social ROI dei Facebook ads

Ads su Facebook e social ROI: questi sconosciuti. Fino ad oggi!

Immagine: Sprout Social

Nell’ultimo trimestre del 2014, Facebook ha ricavato oltre 2.96 miliardi di dollari in advertising, 66% del quale derivante da mobile.
Inoltre, come riportato sul blog di Hootsuite, su Facebook gli ads da desktop e da mobile hanno tassi di click-through ottimi.

Fino a qui tutto regolare: l’advertising su Facebook è ormai inevitabile. Una volta capito che bisogna investire, come si fa a stabilire se il risultato (quindi il social ROI) è buono?
Non sempre la risposta è facile, anche perché Facebook è una delle piattaforme di social advertising più complesse, in quanto esistono moltissime categorie di possibili azioni.

Ecco quindi 3 tool per misure il social ROI dei Facebook ads.

Facebook insight

Immagine: Social Media Examiner

Ahhh, i cari vecchi insight! Moltissimi di voi li staranno già usando da tempi immemori, ma per i meno aggiornati ricordiamo che i dati, disponibili gratuitamente per ogni pagina che gestite, permettono di valutare esattamente quanto è il traffico a pagamento e quanto è generato dalla reach organica.
Cliccando sul post stesso si ottengono informazioni dettagliate su engagement e reach, che permettono di ottenere finalmente l’agognato social media ROI.
Ad esempio, se aveste spese 10 dollari, ricevendo 245 like, avreste ottenuto 24.5 like per dollaro.
Sta poi a voi decidere se ne è valsa la pena oppure no. Inoltre, con dati storici alla mano, potrete vedere quali delle campagne realizzate sono fruttate di più, decidendo quindi per un piano di implementazione di successo.

Google analytics

Con Google analytics si fa un passo in più, analizzando il risultato dell’investimento anche sul vostro sito collegato alla pagina Facebook.
Inoltre si hanno dei dati molto dettagliati: ad esempio come gli utenti sono arrivati al vostro sito, quali pagine hanno visitato e le azioni che hanno compiuto.
Infine vengono visualizzati i dati in grafici di facile lettura, con report che definiscono il livello di ROI rispetto al risultato sperato.
Come ottenere tutto questo? URL tag, ovvero elementi che permettono di monitorare cosa succede sulla pagina corrispondente a quell’URL.
Creare un URL tag è molto semplice, addirittura si può creare all’interno di Facebook, grazie a Google Analytics URL Builder.
Dovrete poi inserire i tag all’interno della landing page sulla quale verranno indirizzati gli utenti grazie all’ad su Facebook.

Pixel di conversione

Non è un caso che il miglior tool di monitoraggio sia proprio di Facebook stesso. Il monitoraggio delle conversioni grazie ai pixel, permette di misurare il ritorno sull’investimento generato dalle vostre pubblicità tenendo traccia delle azioni che le persone eseguono dopo aver visualizzato le inserzioni di Facebook.
Creare il pixel di monitoraggio delle conversioni è molto semplice, e si può fare accedendo a Gestione inserzioni, allo strumento per la creazione di inserzioni o a Power Editor.

Una volta creato il pixel, si genererà un codice, che andrà inserito nel codice della pagina web di riferimento, e successivamente verificato.
Dopo aver creato l’inserzione, si potranno vedere le colonne adeguate nella visualizzazione “Inserzioni” in “Gestione inserzioni” per monitorare le conversioni, inclusi i risultati (le conversioni ricevute) e il costo (il costo per conversione).


Che ne pensate, amici lettori?



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Scritto da

Valeria Castelli

Classe 1992, da sempre appassionata di letteratura, di comunicazione e di scrittura. Laureata in Economia e Marketing, curiosa, chiacchierona e sempre alla ricerca di qualcosa di ... continua

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