A San Valentino aumentate il vostro ROI

Altro che cuori, cioccolatini e frasi romantiche: social media, email marketing e landing page

San Valentino ROI

Come ogni buon uomo (o donna) di marketing sa, San Valentino non ha niente a che fare con cuori, cioccolatini e amore. E mentre scegliete un gioiello o prenotate una cena per il vostro partner, scoprite perché per alcuni la preoccupazione più importante di questi giorni è invece il ROI.

Come abbiamo appena visto per il Super Bowl, può essere una mossa vincente sfruttare un evento per fare pubblicità e avvicinarsi in modo non convenzionale al proprio target.
“Facile a dirsi se si lavora per un brand di gioielli o intimo” penserete. Tranquilli, non serve che lavoriate per Tiffany o Victoria’s Secret, per riuscire a creare engagement nel giorno degli innamorati, e oggi ve ne daremo la prova.

Social Media

50 sfumature di grigio San Valentino

Togliamoci subito il pensiero: 50 sfumature di grigio è ufficialmente l’esempio da seguire per una campagna di social media marketing. Da mesi genera moltissimo hype, tanto che su Internet è ormai impossibile cercare “San Valentino” senza che i risultati mostrino anche il titolo del film.

L’obiettivo, per avere buoni risultati in termini di ROI, è questo: coinvolgere il target di riferimento, fare in modo che il primo pensiero che hanno per San Valentino siano il vostro brand e i vostri prodotti.

Purtroppo non tutti dispongono di una produzione cinematografica da offrire ai propri clienti nel giorno degli innamorati, quindi torniamo coi piedi per terra e andiamo ad analizzare una strategia alternativa.

Ovviamente il primo passo, facilmente realizzabile, è declinare la vostra cover e la vostra immagine profilo in modo romantico, studiando un piccolo piano editoriale ad hoc.
Contenuti romantici, edizioni limitate di alcuni prodotti, call-to-action come se non ci fosse un domani, sono le carte vincenti: sui social network la gente cerca ispirazione e idee regalo, se saprete creare engagement ogni click sulla vostra pagina si trasformerà in ottimi regali di San Valentino.
Questo può funzionare anche per un brand B2B: non servirà fare grandi sforzi di comunicazione, ma saranno necessari maggiori investimenti in promozioni e sconti.

Un ottimo esempio di brand non propriamente romantico, in grado di attuare una buona strategia è stato Heineken. La birra è l’ultima cosa a cui si pensa il giorno di San Valentino, ma la campagna #DateInABox, con hashtag dedicato e focus sul canale Instagram è decisamente un’idea in grado di smuovere anche i meno romantici.

Email Marketing

Le campagne di email marketing sono un metodo consolidato per aumentare l’engagement del proprio audience, grazie al contatto diretto. Queste tipologie di azioni forniscono inoltre statistiche abbastanza precise, perché è possibile monitorare quante delle mail vengono visualizzate, i click che generano, e il comportamento di chi arriva sul sito.

Per il giorno di San Valentino, è bene comprendere elementi interattivi, e pensare a un button call-to-action è forse l’elemento più importante.
L’oggetto stesso della mail deve essere una spinta all’azione, e deve potersi distinguere tra le altre: il vostro brand non sarà il solo ad avere questa idea, e inviare indistintamente messaggi con il titolo “Regalo di San Valentino” non spinge il cliente ad aprire effettivamente la posta ricevuta.

Anche il timing è un elemento essenziale: se già avete in programmazione una campagna di email marketing “regolare” è bene verificare che non sia in concomitanza con il contenuto di San Valentino, per non creare nel cliente uno spiacevole effetto spam.

Per quanto riguarda il momento preciso in cui inviare il messaggio, non serve incominciare mesi prima (come può succedere invece con le vacanze di Natale), è sufficiente il tempo di una settimana, addirittura il giorno stesso se il vostro brand è un B2B.
L’importante è creare un senso di urgenza, ricordando il numero di giorni che rimangono per l’acquisto, magari proponendo spedizioni gratuite a chi acquista prima del 14 Febbraio.

Un buon esempio, sempre da un brand poco coinvolto in prodotti romantici, è dato da Crocs. Queste (orribili ma comode) calzature non sono certo l’indumento che vorreste vedere indosso al vostro partner, ma l’email è decisamente impeccabile.

Crocs San Valentino

Landing page

Per rafforzare il messaggio, già realizzato con i social e l’email, creare una landing page separata, o in alternativa un microsito, può essere una buona idea. Creare uno spazio dedicato, infatti, è l’occasione per mostrare davvero la propria creatività dedicata alla festa degli innamorati, pur mantenendo un legame con il brand.
Non solo permette di migliorare il ROI, ma anche in termini di SEO la landing page non è indifferente: è ovvio che, durante questo periodo, le persone cerchino maggiormente San Valentino sui motori di ricerca, e questa può essere un’ottima occasioni per accontentarli.

Lo scopo è ovviamente quello di vendere un prodotto o un servizio, e questo si può ottenere enfatizzando i punti di forza dei prodotti, e rimandano ad altra pagine la descrizione completa delle caratteristiche.
Un’altra buona idea è quella di realizzare una sezione FAQ, per anticipare le domande degli utenti.

Un caso di successo è la landing page di Tesco, colosso britannico della grande distribuzione, che ipotizza tre diverse occasioni per la festa degli innamorati, e propone i propri prodotti come soluzione ottimale.

Tesco San Valentino

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Scritto da

Valeria Castelli

Classe 1992, da sempre appassionata di letteratura, di comunicazione e di scrittura. Laureata in Economia e Marketing, curiosa, chiacchierona e sempre alla ricerca di qualcosa di ... continua

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