LinkedIn: 5 consigli per il successo delle vostre pagine aziendali

Dell, Evernote, Hootsuite, L'Oréal, Luxottica: ecco cosa imparare da ciascuno di loro

Linkedin company pages

LinkedIn è uno dei modi migliori per trovare lavoro (già nel 2013 il 53% delle attività di selezione lavorativa è avvenuta su Internet). Di solito quindi ci si concentra sui consigli da dare all’utente per poter essere il candidato ideale. Ma se invece siete i gestori di qualche pagina aziendale che cerca impiegati?

Oggi quindi vi proponiamo una serie di consigli per gestire con successo le vostre pagine aziendali, tratti da casi reali dell’ultimo anno. E non stiamo parlando di casi generici, ma delle Best LinkedIn Company Pages. Per redigere questa classifica, il social propone ai propri utenti di elencare le pagine che trovano innovative e consultano come fonte d’ispirazione.

Delle dieci migliori pagine aziendali analizzeremo nel dettaglio le prime cinque, ricavando preziosi consigli che forse vi permetteranno di raggiungere la classifica del 2015, o per lo meno migliorare i vostri risultati!

1. Dell: investimento

Dell Linkedin

Come abbiamo anticipato nei trend di quest’anno social, i post sponsorizzati diventeranno un vero e proprio must have. Se siete restii a investire nelle vostre pagine social, ricredetevi! Dell vince la medaglia d’oro del 2014, proprio grazie all’uso di post sponsorizzati.

Com’è ben noto, l’uso di questi post permette di raggiungere un’audience decisamente più consistente. I teorici del complotto sicuramente sosterranno che LinkedIn ha deciso di inserire Dell come prima azienda per spingere anche altri utenti a investire nei propri contenuti.
In realtà si tratta di semplice strategia, applicata a un minimo di furbizia: scegliete di sponsorizzare i contenuti di qualità, in modo da massimizzare il risultato con il minimo costo.

2. Evernote: social strategy

Evernote Linkedin

Medaglia d’argento per Evernote. Il consiglio da portare a casa questa volta è: usare una strategia integrata sui diversi social.

Quando Evernote rilascia una nuova feature viene postato un update che viene aggiunto (pinned) su Pinterest. Il pin e l’update permettono di mantenere le prime posizioni nella Home di LinkedIn, assicurandosi un ampio numero di visualizzazioni.

Diffidate quindi da chi vi dice di non proporre lo stesso contenuto su più piattaforme: una strategia di comunicazione integrata e ragionata è spesso imbattibile.

3. Hootsuite: contenuti di valore

Hootsuite Linkedin

Terzo posto per uno degli strumenti sacri di ogni “Social Media Coso” che si rispetti. E la sua strategia si basa proprio su questo: condividere dati tecnici, che interessano agli utenti perché dovranno usarli per lavorare su Hootsuite.

Spesso ci si dimentica che i social network sono un lavoro per molte persone, e LinkedIn rappresenta il social lavorativo per eccellenza. Sfruttate queste potenzialità, condividendo con i vostri follower dati di interesse, statistiche di settore e contenuti di valore che terranno incollati gli utenti alla vostra pagina, in attesa del prossimo aggiornamento.
Potreste anche decidere di dedicare uno spazio alle FAQ o ai post Q&A, in modo da creare un maggior engagement.

4. L’Oréal: dialogo

Loreal Linkedin

Non tutti pensando a L’Oréal si immaginano un’azienda con un approccio “friendly”. Invece la famosa casa cosmetica ha dimostrato a tutti che dialogare col proprio pubblico paga.

L’Oréal ha infatti umanizzato il suo brand, incominciando conversazioni con i follower, per stimolarli a seguire la pagina (creando quindi un circolo virtuoso).
Inoltre ha celebrato su LinkedIn il raggiungimento dei 500.000 follower, coinvolgendo ulteriormente il proprio pubblico.

Imparate a rendere il vostro brand umano, e interessatevi ai vostri follower: tra qualche anno magari sarete anche voi nella top ten di LinkedIn.

5. Luxottica: Career Page

Luxottica Linkedin

Un esempio per tutte le aziende italiane. Avere Luxottica in Top Five, riesce ad azzerare il #verybello che sta facendo scuotere la testa a tutto il web. L’azienda nata nel 1961 nel bellunese, ha da insegnare anche a P&G che si piazza solo ottava in classifica.
Ma venendo al consiglio di riferimento che ci viene fornito in questo caso: ottimizzate la Career Page.

Non limitatevi ad aprire nuove posizioni, condividete contenuti che mostrino la vostra cultura aziendale. In questo modo chi cerca lavoro presso la vostra azienda riuscirà a trovare non solo offerte interessanti, ma anche un’opportunità di fidelizzazione.



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Scritto da

Valeria Castelli

Classe 1992, da sempre appassionata di letteratura, di comunicazione e di scrittura. Laureata in Economia e Marketing, curiosa, chiacchierona e sempre alla ricerca di qualcosa di ... continua

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