Tre tool digitali a confronto per creare presentazioni originali

Non fate sbadigliare i Manager con il vostro PowerPoint. Ecco tre tool web-based per presentazioni davvero originali!

Riunioni in ufficio o meeting dal cliente: è il momento della presentazione. Se Power Point vi dà la nausea e gli zoom di Prezi vi fanno girare la testa, ecco tre tool per non fare sbadigliare la vostra platea. Per catturare l’attenzione del pubblico, abbiamo confrontato tre alternative efficaci per ottenere presentazioni originali.

1. Visme

Visme è un tool web-based che consente di realizzare presentazioni animate, senza dovere ricorrere a Flash. Si usa direttamente via browser ed è gratuito. La gamma di presentazioni realizzabili con Visme copre la maggior parte delle necessità di comunicazione per il business: dalle presentazioni alle infografiche, dai banner a schemi base da personalizzare. E in più è multi-platform: i contenuti generati sono perfettamente visualizzati sia su desktop che su dispositivi mobile.
Una volta effettuato l’accesso tramite creazione di un nuovo account (o login via Facebook) si può creare un nuovo progetto, nominarlo e in seguito scegliere tra presentazione, infografica, banner o un template vuoto. L’interazione con il software è semplice e intuitiva. E se siete alla ricerca di effetti emozionali, Visme mette a disposizione migliaia di immagini gratuite e file vettoriali che si adattano a tutti i tipi di temi e argomenti (basta digitale un topi nella barra di ricerca). Uno strumento inestimabile per scatenare la creatività senza svuotare il portafoglio. I progetti si possono scaricare come .jpeg (o PDF per le versioni a pagamento) e condividere tramite l’embed di uno script html (come questo qui sotto).

Pricing: Visme Basic (gratis); Visme Standard (5US$/mese); Visme Complete (14,25US$/mese).

2. Slides

Anche Slides è un programma di presentazioni web-based e consente la creazione di un nuovo account e il login tramite Facebook o GooglePlus. Dopo avere effettuato l’accesso si deve selezionare un “deck”: la dashboard di progettazione è lineare e semplice e offre un breve tutorial per individuare gli strumenti da utilizzare. Slides mette a disposizione dieci template per personalizzare le diapositive, sulle quali si possono caricare immagini di sfondo e aggiungere note vocali. Per i font è possibile scegliere tra 12 opzioni e svariati effetti di colore e transizioni animate. Anche in questo caso, per esportare il file in formato PDF bisogna acquistare la versione PRO del programma. Se ci si accontenta del pacchetto base, è possibile esportare la presentazione come documento html o tramite embedding.

Pricing: Slides Base (gratis); Slides Pro (6US$/mese); Slides Team (12US$/mese).

3. Emaze

Per usare Emaze e iniziare a creare presentazioni è necessario prima registrarsi (non è possibile l’accesso tramite account social). Anche questo tool offre tre pacchetti di servizi. Il punto a favore di Emaze è che sono disponibili molti template di presentazione, da quelli divertenti ai layout professionali, divisi per categorie (la barra di ricerca permette una consultazione più facile e veloce). Il pannello di progettazione è intuitivo e la presentazione viene introdotta da una breve guida agli strumenti principali: al primo accesso, compaiono alcune frecce che mostrano esattamente dove trovare cosa.
Per ricapitolare: semplice da usare e con una gamma molto ampia di template originali e accattivanti. Qualche pecca di Emaze? Dispone di un solo font e i colori da applicare ai testi sono limitati. E inoltre con l’account base i progetti sono accessibili pubblicamente.

Pricing: Emaze Free (gratis), Emaze Pro (4,90 US$) or Emazing (9,90 US$).

Viste, Slides e Emaze sono solo tre esempi di tool gratuiti per presentazioni originali; sul web esistono decine di programmi che – sulla scia di Prezi – offrono la possibilità di presentazioni originali, responsive e condivisibili.

E voi, quale tool utilizzate per i vostri progetti?

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Scritto da

Claretta Brancatelli

Claretta nasce nel 1985 guardando da vicino lo Stretto di Messina. Quando ancora non sa tenere in mano una penna, detta i "pensierini" alla sorella maggiore, che per pura pietà ... continua

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