QuiCon, il marketing di prossimità col cliente al centro [INTERVISTA]

Ricevere offerte e coupon su misura, acquistare un prodotto con lo smartphone e ritirarlo immediatamente al negozio dell'angolo. Sono tantissime le potenzialità del marketing di prossimità che sfruttano la tecnologia Beacon

Fabio Casciabanca
Fabio Casciabanca

Editor Business Ninja Marketing

Saper guardare oltre il dualismo commercio online/reale è uno dei punti vincenti di QuiCon. Nel mondo che tende alla tecnologia, ispirato da avveneristiche teorie di iper connettività agevolata dalla prossima diffusione di ogni tipo di wereable device, l’eCommerce e gli stores fisici non possono più essere considerati elementi distanti, a volte contrapposti, se non addirittura in competizione. Quando l’idea di base è fornire all’utente-consumatore la migliore esperienza possibile, ogni forma di vendita converge sulla sua soddisfazione completa, con un servizio mirato e più user friendly. Fisico e virtuale si incontrano e si scambiano utilizzando tecnologia e scontistica tradizionale, cancellando una linea di confine che, probabilmente, non esiste più da tempo. Incuriosito, ho fatto qualche domanda allo staff di QuiCon riguardo alle future applicazioni del retail, i consumi energetici e i progetti per il futuro.

Si parla sempre più di iper connettività. Il marketing di prossimità può servire alle attività commerciali a recuperare fette di mercato sottratte dall’eCommerce?

Il nostro claim è “connessi alla realtà” ovvero integrare vecchi e nuovi canali di vendita già consolidati nella mente del consumatore con un ritorno all’esperienza tradizionale d’acquisto arricchita dalle nuove tecnologie. QuiCon potenzia quelli che sono i servizi di un retailer, perché dà la possibilità di intercettare quei clienti che passeggiano per le vie dello shopping, veicolando il messaggio giusto per loro ma, al tempo stesso, supporta l’eCommerce dando la possibilità di acquisire anche direttamente dallo smartphone.

La tecnologia che utilizza QuiCon fornisce supporto promozionale con bassi costi di manutenzione, funziona in luoghi chiusi e senza necessità di modificare gli ambienti. Col cambiamento degli scenari economici, la notevole durata della batteria è uno dei punti di forza del prodotto?

La forza del prodotto è nel mix di questi elementi che grazie all’ottimizzazione del Bluetooth Low Energy, un protocollo del tutto innovativo che riduce enormemente i consumi della batteria, riesce a coinvolgere il cliente direttamente in store catturando la sua attenzione attraverso messaggi mirati sui prodotti e le iniziative che si trovano in negozio. La possibilità di installare i dispositivi senza alcuna opera muraria e installazione antennistica, tipiche del wi-fi, rende la tecnologia Beacon fruibile anche in quei campi dove i vincoli interni, musei e gallerie d’arte, non possono essere superati valorizzando ulteriormente il patrimonio culturale.  

L’installazione dell’app sullo smartphone permette il dialogo col cliente anche quando è lontano fisicamente dallo store. Andiamo verso la scomparsa della distinzione classica tra commercio tradizionale e online?

QuiCon potenzia e arricchisce, sostanzialmente, i negozi fisici offrendo loro un servizio aggiuntivo capace di rendere l’esperienza d’acquisto unica e irripetibile. L’invio di notifiche push al cliente anche quando è lontano dallo store è un servizio presente da tempo, la pedonalità e la possibilità di intercettare l’utente fuori dal negozio è la grande novità da introdurre nel commercio tradizionale.  

Promozioni e scontistica su misura per il cliente, coupon specifici, informazioni. Premesso un buon contenuto, anche nel commercio tradizionale il cliente è il re da coccolare?

Assolutamente sì. L’unico modello di crescita sostenibile nel mercato attuale è basato sulla fidelizzazione del cliente tramite l’arricchimento dei servizi offerti: i Beacon all’interno dei punti vendita rappresentano solo un tassello del grande puzzle da completare nel 2015 con il cliente al centro delle strategie aziendali. QuiCon è un valido supporto ai negozi così da far parte di quella rivoluzione retail che porta negli store le tecnologie più innovative, unendo marketing di prossimità e dinamiche di gamification in grado di coinvolgere e intrattenere il cliente e fidelizzarlo con sconti personalizzabili.

A novembre avete dotato il Salone Franchising Milano di 50 dispositivi Beacon da posizionare negli stand degli espositori, per permettere a venditore ed acquirente di testare il “legame veloce” che la   piattaforma offre. Quali sono le prossime mosse per QuiCon?

L’esperienza del Salone del Franchising di Milano è stata, sotto tutti gli aspetti, molto importante per la crescita della società. Ogni giorno scopriamo letteralmente nuove frontiere e nuovi scenari applicativi per questa tecnologia che si sposa “potenzialmente” con tutto. Il mondo del retail è sicuramente il punto di partenza ma, abbiamo le idee chiare sulle prossime mosse. Siamo in procinto di installare la nostra piattaforma in alcuni Centri Commerciali e seguiranno installazioni anche in strutture ricettive e luoghi d’arte in dimostrazione della duttilità del prodotto. Siamo interessati anche al mercato europeo ed in quest’ottica, Quicon parteciperà con un suo stand al RBTE 2015 (Retail Business Technology Expo) di Londra.