Le app più buone e solidali del 2014 che renderanno migliore il 2015

Una raccolta di app sociali che migliorano la vita delle persone con bisogni speciali

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La tecnologia è una scienza in continua evoluzione; quotidianamente professionisti lavorano spinti da un obiettivo primario: soddisfare un bisogno e migliorare il vivere quotidiano, intendendo con esso il modo di gestire le interazioni sociali, il tempo libero, le attività di lavoro e molto altro ancora.

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Notevoli sono i risultati positivi ottenuti negli anni e lo diventano ancora di più se pensiamo alla tecnologia solidale. Una branca della tecnologia composta da esperti in specifici settori che, quotidianamente, lavorano per migliorare la vita delle persone con bisogni speciali, tra cui: coloro che presentano una disabilità (fisica o psicologica), fasce della popolazione economicamente svantaggiate (poveri e senza tetto) e anziani.

Si tratta di un tema a cui le Istituzioni hanno sempre dimostrato grande attenzione e sensibilità che ha portato, negli anni, ha riempire  Google Play ed Apple store  di applicazioni, per smartphone e tablet, le quali offrono alle persone un servizio unico in grado veramente di cambiare la loro vita, in meglio.

Con il 2015 alle porte, abbiamo deciso di regalarvi una top app, cioè una classifica delle app che hanno avuto maggiore successo nel 2014 con risvolti educativi, di aiuto, di sostegno … in una sola parola: sociali.

Buona notte Dadà!, aiuta i bambini a vincere la paura

La paura è un’emozione, e come tutte le emozioni la sua funzione è quella di garantire la sopravvivenza e regolare i rapporti sociali. Per questo è importante insegnare ai bambini, fin da piccoli, a saper gestire ed affrontare la paura.

Numerose sono le app che realizzano questo proposito, tra cui: Buona Notte, Dadà!, l’app realizzata da Elastico S.R.L. e rivolta ai bambini dai 3 ai 7 anni, propone tante storie interattive in cui i protagonisti sono dei piccoli e colorati supereroi, i Dadà per l’appunto. Ogni storia aiuta i bambini a sconfiggere le paure tipiche dell’età prescolare, prima fra tutti la paura del buio. È un’app a pagamento, disponibile per iOSe compatibile con iPhone, iPad, e iPod touch.

Taxi Sordi, l’app per chi ha problemi di udito

Grazie alla collaborazione tra l’Unione Radio Taxi Italia e l’Ente Nazionale Sordi è nata Taxi Sordi, l’app che aiuta le persone con problemi di udito a prenotare un taxi in modo facile e veloce. Una volta entrati nell’applicazione il sistema, attraverso geolocalizzazione, individua la posizione del cellulare e quindi dell’utente e invia la richiesta direttamente alla centrale radiotaxi.

Dopo poco arriva una notifica con scritta la sigla dell’automobile, il taxi e il tempo di arrivo. È un’app gratuita e disponibile per i dispositivi Android.

Immaginario, un nuovo modo di comunicare

[yframe url=’https://www.youtube.com/watch?v=AKiKXkBAkMQ’] Il progetto è frutto del fortunato incontro tra Finger Talks, azienda che realizza applicazioni mobile a supporto dell’infanzia con bisogni educativi speciali e lo studio di logopedia Parole Tue, con sede a Milano.

Si tratta di un’app che permette a tutte le persone con autismo o disabilità cognitive, con particolare attenzione ai bambini, di comunicare con genitori, educatori e terapisti attraverso l’uso delle immagini.

Un modo alternativo per il bambino di mettersi in contatto con il mondo ed ovviare al problema dell’esclusione sociale. Composta da 4 sezioni: “Immagini”, “Frasi”, “Agenda” e “Parole mie”, l’app presenta un’interfaccia molto semplice da utilizzare e una grafica allegra e accattivante, adatta anche per i più piccoli. È a pagamento e può essere utilizzata solo per dispositivi mobile con sistema operativo iOS.

Pillboxie, l’app “salva vita” per gli anziani

Progettata e sviluppata da un infermiere professionista, Pilliboxie aiuta i più anziani a non dimenticare di prendere le pillole. Basta inserire il nome del farmaco, la posologia e il dispositivo ricorderà loro di prendere le medicine quando necessario, anche se il telefono è spento. Pillboxie al momento esiste solo per dispositivi mobile iOS : vi segnaliamo qui le app simili esistenti per Android (Il mio Pillbox, Medisafe farmaco promemoria, Pill Reminder).

Bircle, per un turismo accessibile

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=6jTl8DulW00′]

“Rendere il viaggio accessibile a tutti”.

E’ questo l’obiettivo di Bircle, l’app mobile e web che permetterà alle persone con disabilità motoria (disabili in sedia a rotelle, disabili in sedia a rotelle con accompagnatore e disabili con bastone, stampelle o deambulatore) di consultare guide turistiche specifiche per le proprie esigenze.

L’app non è stata ancora realizzata ma l’idea è nata quest’anno a Milano dal lavoro di quattro giovani ragazzi. Il progetto è piaciuto molto al campus di Changemakers (un programma di accelerazione d’impresa promosso da Telecom Italia ed Expo Milano 2015) che ha deciso di finanziarlo.

I lavori di realizzazione inizieranno a marzo 2015 quindi nel frattempo non dobbiamo fare altroché aspettarne il lancio.

Molte di queste app sono state in grado di scaldare il cuore delle persone regalando non solo un sostegno, ma anche una possibilità ed un sorriso in più.

Noi ci auguriamo vivamente che le startup continuino a sviluppare questo genere di servizi perché la tecnologia, se usata nel modo giusto, può realmente rappresentare un valido supporto per migliorare la qualità della vita di tutti.

Non ci resta che augurarvi un felice e sereno 2015!

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