Stress e lavoro, l’esperienza lavorativa raccontata dai lavoratori

Se hai sempre pensato che fosse il tuo il lavoro più stressante del mondo, leggendo questa classifica cambierai idea

Il lavoro, anche quando c’è, può essere causa di stress. Nessuna carriera infatti può dirsene totalmente priva e in alcuni casi stress e lavoro diventano addirittura sinonimi. Le responsabilità che si assumono sul luogo di lavoro portano a una sfida verso se stessi, a cercare di superare gli ostacoli e le proprie barriere personali. Ovviamente non tutti i lavori presentano la stessa dose di stress: alcuni lo sono meno rispetto ad altri semplicemente perché quando si ama quello che si fa, lavorare non diventa più un peso.

Ogni mestiere è impegnativo e pesante a suo modo e nonostante la passione e l’amore verso il proprio lavoro, questo può risultare stressante sotto diversi punti di vista. Un lavoro in un ambiente di ufficio, ad esempio, può essere più o meno stressante di un lavoro all’esterno, come è indubbio che chi svolge un lavoro dal quale dipendono vite umane è decisamente più stressato rispetto ad uno scrittore di romanzi o una decoratrice.

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Da anni ormai si cerca di individuare e classificare i lavori che vengono ritenuti più stressanti dalle stesse persone che li svolgono. CareerCast’s ha recentemente pubblicato l’elenco delle professioni più stressanti in America, tenendo presente ben 11 parametri di misurazione di stress: quantità di viaggi, mancanza di potenziale di crescita, scadenze rigorose, contatto con il pubblico, competitività, sforzi fisici, condizioni ambientali, quantità di rischi, pressione dei ritmi di lavoro, possibilità di mettere a rischio la propria vita, possibilità di pericolo per la vita degli altri.

Ecco le cinque esperienze di lavoratori che svolgono i cinque lavori più stressanti del 2014.

Il pilota

Il lavoro che occupa una delle prime posizioni in classifica è il pilota di aereo d’emergenza. Da sempre considerato il sogno di molto bambini, fare il pilota sta diventando un mestiere sempre meno appetibile visto l’aumento delle tratte aeree e dei voli a basso costo. Doug McCallum, pilota d’aereo d’emergenza, è una vera e propria ambulanza con le ali. La paura e l’eccitazione fanno da protagonisti nel momento in cui ci si trova a trasportare qualche malato e la capacità di rimanere impassibile, nonostante le difficoltà e gli imprevisti, è il motore guida di questo lavoro. Avere la mente lucida, riuscire a prendere la decisione giusta è fondamentale per non commettere errori. D’altronde anche i piloti sono essere umani e in questo caso stress e lavoro vanno davvero a braccetto.

L’ufficiale di polizia

Il poliziotto rientra certamente tra i mestieri più nobili se si considera che comporta orari, responsabilità ed imprevedibilità che solo in pochi riescono a sostenere. È di questo parere il sergente Sean Whitcomb del Dipartimento di Polizia di Seattle: “La vita di un poliziotto è imprevedibile: non sai mai cosa sta per accadere. Non sai quando stai per essere chiamato, o quello che ti verrà chiesto”. A suo parere le persone spesso non si rendono conto della quantità di responsabilità che una figura come quella del poliziotto deve assumersi e della sua capacità di reagire prontamente in qualsiasi situazione. Ma nonostante questo “essere un poliziotto è una collezione assolutamente memorabile di esperienze”.

Organizzatrice di eventi

Emma Dahl, organizzatrice di eventi per Persone Net, dichiara che: “L’evento reale è la parte facile. La pianificazione è la più stressante”. Gli eventi negli ultimi anni hanno sempre di più assunto una valenza comunicativa rilevante, che permette soprattutto un contatto face to face con il pubblico. La creazione e produzione di eventi a carattere commerciale in costante crescita, è divenuta una delle leve strategiche e operative che è necessario applicare nell’ambito della comunicazione integrata nello sviluppo di qualsiasi piano di comunicazione.
Prevedere l’imprevedibile, ecco cosa un buon organizzatore di eventi deve saper fare: saper gestire ogni imprevisto e saperlo adattare nel tempo e modo più breve possibile e più efficace. In questo quadro essere affiancati da un giusto team aiuta sicuramente tantissimo a trovare la soluzione giusta.

Insegnante

Forse è una delle professioni lavorative che viene meno presa in considerazione, ma che in realtà presenta livelli di stress e di responsabilità altissimi. Si impara a fare l’insegnante solo nel corso degli anni e con l’esperienza, modificando e sviluppando il proprio metodo e adattandolo ogni volta alle esigenze di studenti sempre nuovi, in considerazione dei loro diversi livelli di apprendimento. È di questo parere Jenna Paplacyzk, insegnante di biologia all’Evanston Township High School. Jenna Paplacyzk sostiene che essere insegnati significa assumere diversi ruoli agli occhi dei ragazzi (mamma, modello, amico, mentore) e come insegnante non ci si può sottrarre al coinvolgimento fisico ed emotivo nella vita dei propri studenti.

PR Account Executive

Le pubbliche relazioni, abbrieviate in PR, sono quelle attività che hanno l’obiettivo di mettere in comunicazione istituzioni, aziende, persone, con l’utenza o clientela di riferimento. Riuscire a mantenere un’immagine positiva dell’azienda attraverso strategie ben precise ed essere in grado di gestire le criticità in modo efficace sono i requisiti indispensabili per essere considerati bravi in questo campo. Lo sa bene Brittany Stone, Senior Account Executive per ASTRSK PR, la quale sostiene che per essere brave in questo lavoro, non bisogna lasciar traccia del proprio operato, bensì imparare a stare nell’ombra “man behind the curtain”. Gestire e risolvere la realtà ma soprattutto comprendere il valore di quello che si sta facendo può fare la differenza in questo mondo fatto di apparenze.

Scritto da

Annalisa Mancini

Laureata in Scienze della comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità, con tesi di laurea in Psicologia della formazione, "La formazione manageriale attraverso il cinema" ... continua

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