9 curiosità su Google che probabilmente non conosci

Lo sapevate che al Googleplex non tutto è gratis e che ogni dipendente ha un numero preciso? Queste sono solo alcune delle tante curiosità riguardanti la nota azienda di Mountain View

Il noto motore di ricerca di Google ci accompagna durante le nostre giornate, non a caso è il sito web più visitato al mondo, anche se Facebook gli sta dando non poco filo da torcere. La pagina web soddisfa le nostre ricerche, ma dietro il celebre motore si cela un’azienda, fondata 15 anni fa da Sergey Brin e Larry Page, che quotidianamente fa parlare di sé.

Le informazioni curiose su di essa non mancano e raccontano una storia di successi, insuccessi e tanti traguardi ancora da raggiungere. Ecco dunque alcuni fatti interessanti che, forse, non conoscete riguardanti Google.

#1 L’origine del nome “Google”

Il nome nasce in realtà da un gioco di parole: riprende infatti “il googol“, numero intero che si può esprimere come un 1 seguito da 100 zeri. Questo è stato scelto proprio per la volontà degli ideatori Brin e Page di progettare una quantità apparentemente infinita di informazioni sul web.  

#2 Un garage in affitto come sede aziendale

La sede di Google è stata per un certo periodo di tempo un garage, ma non di proprietà di Brin e Page. L’ospitalità fu infatti fornita dalla ormai famosa Susan Wojcicki che diede il proprio garage in fitto ai due imprenditori in erba, così da poter a sua volta pagare il mutuo della sua casa. Susan sarà poi l’impiegata numero 18 della società.

#3 Ogni impiegato di Google è identificato da un numero

Tutti gli impiegati di Google hanno un numero identificativo. Questo vale anche per Page e Brin che sono, rispettivamente, il numero 1 e 2.

#4 Non tutto è gratis al Googleplex

L’azienda è nota per i numerosi servizi gratuiti che offre ai propri dipendenti, presso il quartier generale di MountaineView, il Googleplex. Tra questi troviamo: colazione, pranzo, cena, palestra, area relax e finanche parrucchiere. Dall’altro lato, però, ci sono altri servizi che si pagano, ed anche caro. Qualche tempo fa fece discutere l’aumento del prezzo per il servizio “day care” dedicato ai bambini dei dipendenti: si calcola che il prezzo è aumentato da 33.000 dollari per bambino all’anno a ben 57.000 dollari.

#5 I talenti persi da Google e ceduti ai competitor

La società ha perso alcuni brillanti talenti del web e dell’imprenditoria, cedendoli di fatto ai suoi competitor. Tra questi Gideon Yu e Sheryl Sandberg (ora in Facebook), Marissa Mayer (ora in Yahoo) e Megan Smith – attuale Chief Technology Officer per il governo degli Stati Uniti.

#6 Gli eclatanti fallimenti di Google

Strano a dirsi, ma anche il colosso Google ha dovuto ammettere alcuni fallimenti commessi in passato. Tra tutti si ricordano il progetto Knol, che avrebbe dovuto dare filo da torcere a Wikipedia, il social network Orkut e le app Google Wave e Google Buzz.

#7 Google e il progetto sul genoma umano

Le aree di interesse della società sono vaste, tanto da aver creato un progetto denominato Baseline Study, attraverso il quale si raccoglieranno ed analizzeranno campioni biologici di 175 individui (che saranno poi seguiti da altre migliaia). Lo scopo  è quello di creare un database molecolare attraverso il quale cercare ed identificare biomarcatori.

#8 Google, un’azienda poco rosa e per soli bianchi?

Google è una società che conta più di 50.000 dipendenti. Di questi solo il 30% solo donne e solo il 5% sono ispanici o di colore.

#9 Google può leggere nella tua mente

Google può leggere nella tua mente fin dal 1 aprile 2000: basta andare sul link Google’s MentalPlex per scoprirlo. Peccato che, ovviamente, questo sia solo uno dei tanti pesci d’aprile sfornati da casa Mountain View!

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