Video adv, programmatic buying e stampa 3D: i trend del digital allo IAB Forum 2014

Quali saranno i trend in ambito mobile marketing previsti per il 2015? Siamo già nel pieno della terza rivoluzione industriale?

Iab forum 2014

Si è appena concluso lo IAB Forum al Milano Congressi, l’evento che tutti marketer stavano aspettando. Nei giorni 25 e 26 novembre c’eravamo anche noi di Ninja Marketing e con curiosità e attenzione abbiano seguito gli speech e i workshop degli ospiti. E quest’anno l’attenzione agli amber – le aule in cui si sono tenuti i seminari – era davvero alta, non fosse altro per la caratura dei protagonisti.

Nomi illustri anche quest’anno. Uno su tutti: quello del attesissimo, Bernardo Hernandez, CEO di Flick, per poi passare a quello del “rivoluzionario” Chris Anderson, ex direttore della rivista americana Wired. Ma non è finita qui. La voce coraggiosa dello scrittore Roberto Saviano ha colmato di speranza la sala plenaria. E ancora, come non citare, Josh Partridge, Direttore EMEA & Canada di Shazam, su cui tutti gli occhi erano puntati.

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Mobile advertising, innovazione, cultura digitale e storie di successo. Momenti di solennità misti a divertimento: così ci ricorderemo dello IAB Forum 2014.

Chris Anderson IAB Forum 2014

Il mobile advertising cresce vertiginosamente

mobile adv

Triplicheranno i ricavi netti nel mobile advertising. Sempre più pubblicità su tablet e smartphone grazie soprattutto al programmatic buying, e alla fruizione di contenuto promozione attraverso video e al mobile display.

Qualche dato? Townsend Feehan, CEO di IAB Europe ha affermato che per l’anno 2015 i ricavi netti dell’online video advertising sfioreranno i 2 miliardi di dollari e la crescita aumenterà del 9% nel 2020. Il mercato europeo punta sempre di più al mobile advertising, ne sono una prova il successo di Teads (prima Ebuzzing) e Rocket Fuel, i cui portavoce, Lucio Mormile, Director of Business Operations di Teads e Enrico Quaroni, Country Manager di Rocket Fuel ne confermano i trend positivi.

Lasciate ai robot le cose noiose da fare affinché voi possiate creare

stampa 3D

Questo è l’invito di Chris Anderson, CEO e co-founder di 3D Robotics, ed ex editor-in-chief del magazine Wired America. Con la prima rivoluzione industriale, quella meccanica, le macchine hanno agevolato la vita dell’uomo, andandosi a sostituire alla forza delle sue braccia. Con la seconda rivoluzione, quella digitale, le macchine hanno migliorato la vita dell’uomo, sostituendosi alla sua forza cerebrale.

E ora che siamo nel bel mezzo della terza rivoluzione industriale, che cosa sta succedendo? Digitale e meccanico si combinano e lo dimostrano i Maker e la tecnologia delle stampanti 3D, ad esempio. Stiamo assistendo ad un passaggio epocale: dalla democratizzazione del software a quella dell’hardware.

La startup di successo? Ecco i 5 consigli di Bernando Hernandez

Successo

Si è parlato anche di innovazione e dei casi di successo delle startup italiane. Gli investor istituzionali e i business angel hanno investito 129 milioni di euro nel 2013 per attivare nuovi mercati, affermano Andrea Rangone, Responsabile scientifico Osservatorio Hi-tech StartUp, School of Management Politecnico di Milano e Italia Startup e Stefano Portu, Consigliere IAB Italia.

E se l’anno scorso, gran parte del merito è andato ai primi, i secondi hanno contributo con un bel 17% in più rispetto all’anno passato, mentre è scesa del 33%  la percentuale degli investimenti ad opera degli investor istituzionali. Quali sono le startup che hanno registrato in Italia i fatturati più altri? Eccoti qualche nome: Dove Conviene, Beeintoo, Mosaicoon.

E sempre in tema di startup, Bernando Hernandez, CEO di Flickr, è realistico e dice che solo una startup su 200 ce la fa. Ma allora, come se lo costruisce il successo una startup? Osservando questi 5 comandamenti:

  • Risolvi un problema alla volta e risolvilo bene
  • Trova il tuo vantaggio competitivo
  • Concentrati su una attività per volta
  • Assicurati di avere sufficienti risorse economiche
  • Lavora duro!

Curiosità dallo IAB Forum 2014

Ecco che cosa abbiamo imparato, sia ascoltando le presentazioni degli speaker, sia confrontandoci con i professionisti nelle aree dedicate al networking.

– Nel 2018 saremo iperconnessi: avremo ben 6 smart device a testa.
– 40 milioni di italiani accedono a internet ogni giorno.
– L’ 83% degli utenti italiani lo fa per controllare le email, il 74% si intrattiene guardando contenuto per adulti e il 61% si informa attraverso i canali di notizie online.
– Nell’anno 2014, 15.955 utenti unici hanno scaricato Whatsapp Messenger, la app più scaricata dagli italiani.
– Al mondo ci sono 500 milioni di utenti che usano Shazam.
– Il branded content sarà una conferma nel 2015.
– Anche l’utente anonimo rivela la propria identità grazie agli strumenti di email marketing personalizzato (Adobe System).
– Anche il logo si può personalizzare per “riscaldare” con passione il brand (Unieuro).
– Il premio Best IAB Mixx 2014 viene assegnato a DLVBBDO con la campagna “Risparmio gestito CheBanca!”
– Il futuro del marketing? Non solo mobile, ma anche neuroscienze, parola di Francesca Negri, docente di Social Media Marketing all’Università di Parma.

selfie con PIF allo IAB

Non solo guru del digital, ma anche ospiti più nazionalpopolari. L’irriverente PIF, dopo aver candidamente ammesso di dover ringraziare la sua attuale compagna per avergli insegnato ad utilizzare l’hashtag, si è concesso un selfie di gruppo, coinvolgendo tutte le persone sedute presenti in sala. Non poteva non chiudersi così l’evento, con quell’ironia e semplicità di cui in fondo, si sentiva il bisogno!

Scritto da

Emanuela Goldoni

Nasce nel cuore dell'Emilia, a Mirandola, per intenderci, la città del filosofo Pico della Mirandola. Per metà è partenopea, ma di mediterraneo ha preso solo il senso ... continua

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