6 motivi per cui l'eCommerce non può fare a meno di un blog

I ninja vi spiegano perché un blog aziendale può aiutare a far vendere di più sul proprio sito

Alessio Sarnelli

Editor, Copywriter e Community Manager

Obiettivo dichiarato di NinjaMarketing è proporre, attraverso approfondimenti, case study, analisi ed interviste, un approccio nuovo al modo di fare business in Italia; lo facciamo interfacciandoci con la realtà più prossima e con quelle che trainano il mondo della comunicazione e del marketing nel resto del mondo.

Questo nostro modo di proporvi contenuti fonda la sua ragion d’essere sul tentativo di veicolare le macro-discussioni a partire da situazioni conosciute al fine di migliorare quanto più possibile la qualità del lavoro svolto dai professionisti di ogni settore, stimolare le PMI ad investire sull’innovazione e la digitalizzazione del marketing per ritrovare competitività in campo internazionale.

Non di rado quindi ci capita di sottolineare quanto le nuove forme di commercio digitale, l’universo eCommerce, possa essere uno strumento efficace per la salvaguardia di tutte quelle aziende medio-piccole che in questi anni di crisi economica hanno subito un duro attacco del loro monte affari, con la perdita di migliaia di posti di lavoro e di opportunità economiche.

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La splendida analisi di Rosanna illustra come gli operatori italiani abbiano capito l’importanza dell’eCommerce come strumento di sopravvivenza e rilancio dei prodotti e servizi italiani.

Ciò non di meno sentiamo l’esigenza di aiutare le aziende a comprendere meglio come utilizzare al meglio l’online, sia da un punto di vista della produzione dei contenuti, sia della gestione più tecnica degli stessi.

Si stanno instaurando infatti, dinamiche di saturazione con aziende che aprono siti d’acquisto diretto su tutte le piattaforme disponibili nella convinzione che più punti vendita virtuali possano garantire maggiori opportunità d’acquisto da parte degli utenti.

Una sorta di digitalizzazione dell’agricoltura estensiva. Questo non genera affatto valore aggiunto alla vostra attività, il proliferare di punti vendita on-line facente capo alla stessa azienda genera più che altro dispersione di interesse.

Come fare quindi a convogliare l’attenzione dei cyber-shopper verso il nostro sito di eCommerce ?

Oggi ci occuperemo di uno strumento molto utilizzato dalle grandi aziende, di solito in partnership con i siti web istituzionali delle stesse ma, come avremo modo di spiegarvi, può produrre risultati sorprendenti anche per i siti di puro eCommerce: il blog aziendale.

La nostra analisi verterà su 6 paragrafi di approfondimento, una combinazione di aspetti tecnico/informatici e di content marketing al fine di una esposizione esauriente (speriamo) riguardo l’efficacia di un blog per incrementare le vendite.

#1 Blog e SEO: massimizzare l’indicizzazione con la creazione di contenuti

Proviamo a spiegare con un linguaggio comprensibile come funziona un motore di ricerca al giorno d’oggi. La possibilità di comparire in alto nella SERP (search engine results page n.d.R.) viene determinata da come lo spider di Google ad esempio si comporta nell’analisi di tutte le pagine web del nostro sito.

Vulgata vuole che una pagina prodotto piena di keywords rispetto alla categoria merceologica di riferimento faccia tutto il lavoro. In realtà questa operazione è assai più complessa di così e la semplicità di contenuto è, di norma, assai più remunerativa.

Vediamo quindi di spiegare quale funzione i blog aziendali possano svolgere: da cassa di risonanza e di aggregazione tale da aumentare esponenzialmente l’indicizzazione dei contenuti del nostro sito di eCommerce.

Un blog strutturato affinché rimandi attraverso i link a pagine prodotto, con approfondimenti ricchi e ben strutturati, viene percepito dai motori di ricerca come un generatore di interconnessioni di documenti. Vengono valutate tutte queste connessioni come generatori di contenuto indicizzando ogni nuovo post di rimando al sito di eCommerce.

In questo modo il traffico di utenza viene veicolato con naturalezza verso il sito di vendita utilizzando il blog come ricettore di interesse da un lato, e come generatore di link e connessioni dall’altro, col risultato di trovarsi più in alto nelle pagine di ricerca quando vengono digitate le keywords di interesse della vostra attività.

Questa valutazione dei motori di ricerca è però soggetta all’impatto qualitativo dei contenuti proposti del blog, vedremo più avanti come creare post che soddisfino i parametri dei motori di ricerca ottimizzandone gli effetti.

#2 Il Blog come intermediario tra web e vendita: gli approfondimenti

Veicolare l’utenza sul proprio blog aziendale prima e cercare di portarla all’acquisto di un vostro prodotto/servizio è un’operazione molto delicata. Spesso i blog aziendali sono farciti di post che riescono nell’intento di attrarre attenzione ( e quindi letture) ma che poco hanno a che fare con la nostra attività e quindi non generano transazioni.

Ne deriva come vengano messi online post molto graziosi da leggere o da condividere ma che non generano traffico sul sito di eCommerce. Se un lettore arriva sul blog ma il contenuto dello stesso non spinge ad alcun approfondimento è in linea di massima inutile. Dobbiamo quindi concepire ogni post come un ponte che stiamo gettando tra la nostra piattaforma di vendita ed il pubblico.

Il Blog ha senso nel momento in cui i contenuti generano valore aggiunto su argomenti di interesse aziendali ed accompagnino la curiosità dei lettori verso ciò che abbiamo loro da offrire. Un post deve quindi soddisfare una curiosità, accenderne di nuove ed incanalare questo desiderio di approfondimento affinché venga smistato attraverso l’approdo al nostro sito.

#3 Illustrare un problema ed individuarne la soluzione: un blog “racconta” i suoi utenti

Un buon blog aziendale utilizza sempre post che si aggancino alla problematiche che i nostri possibili clienti affrontano ogni giorno. Ogni lettore deve poter individuare in un case study ad esempio una situazione in cui incappa sovente, una difficoltà nella quale può immedesimarsi.

In questo senso, raccontare una storia che possa essere vista come la SUA storia, un racconto che possa poi trovare una degna soluzione attraverso un prodotto o servizio che abbiamo da offrire nel nostro sito di eCommerce.

Facciamo un esempio concreto: sono un’azienda che vende sistemi di sorveglianza e voglio cercare di vendere telecamere occultabili.

Nella pagina prodotto sul sito di vendita non posso dilungarmi sulle possibilità di utilizzo, devo essere conciso sulle caratteristiche tecniche, le specifiche di produzione, il prezzo etc. etc.

Sul blog però posso essere assai più creativo. Posso raccontare la storia di un mio committente precedente che ha deciso di acquistare una telecamere occultata nel suo negozio perché subiva furti da parte della clientela.

In questo modo, un lettore può immedesimarsi in quel racconto, trovare in quel racconto anche il suo problema, ed al contempo gli sto suggerendo una possibile risposta attraverso l’acquisto di un determinato prodotto sul mio sito.

L’esempio qui riportato indica l’importanza di concepire un post sempre dalla parte degli utenti, che si basi sulla vita di tutti i giorni, sulla condivisione di un’esperienza diretta, solo così possiamo avere una chance affinché quel contenuto attecchisca.

#4 Veicolare la discussione e rispondere alle necessità: il Blog come customer care service

Una delle difficoltà maggiori nel vendere è quella di risultare operatori credibili. Questo vale per l’off-line ma ha un valore maggiore quando parliamo delle vendite on-line.

Dobbiamo sempre tenere a mente che gli utenti, specie i non nativi digitali, tendono ad essere diffidenti rispetto a nuove forme di acquisto. Questo può succedere perchè magari hanno avuto cattive esperienze con aziende concorrenti in passato.

Come instaurare quindi un rapporto fiduciario ?

Il blog in questo senso può essere utilizzato come servizio di customer care service. Possiamo concepire un post affinchè risponda a tutte quelle domande che ci vengono fatte rispetto ad un determinato prodotto via mail, sui profili social dell’azienda, o in fase di acquisto.

Così facendo stiamo dimostrando quanto sappiamo essere ricettivi rispetto alle sollecitazioni esterno, stiamo mostrando che teniamo ai nostri clienti e che siamo in grado di fornire le risposte giuste a tutti loro. Ricordiamo sempre il principio secondo cui vendere un prodotto non è il passo finale per l’affiliazione di un cliente, è la messa in essere di un percorso nel quale quel prodotto ci lega a quel cliente per quella transazione e per tutte quelle future.

#5 L’editing corretto per una presentazione ad hoc della nostra azienda

Abbiamo descritto nei primi quattro punti quanto importante sia il contenuto e la proposizione dello stesso affinché catturi l’attenzione dei lettori.

Ma la giusta sostanza ha successo se e solo se la forma è tarata sugli obiettivi che ci siamo prefissati.

Un blog aziendale è uno strumento di lettura che si presta ad un utilizzo poco professionale se non è curato da personale formato. Chi vi scrive molto spesso ha dovuto metter mano a blog aziendali scritti come se fossero diari personali, con errori di formattazione e presentazione tali da risultare repellenti per i lettori.

Ricordate quindi di concepire un blog come se voi foste gli editor di un magazine, necessitano di post chiari, schematici quanto basta, precisi e mai ridondanti

Una veste grafica intuitiva e che smisti i lettori, occasionali e fidelizzati, verso le tematiche sulle quali vogliono approfondimenti rappresenta un must per ogni blog aziendale che si rispetti.

Un blog deve catturare l’attenzione e convogliarla nella maniera giusta, deve informare e formare l’utenza.

#6 Superare i confini della distanza: il Blog per mostrare anche se stessi

Ultimo aspetto da considerare rispetto all’importanza di un blog aziendale.

Spostare la propria attività da un punto vendita fisico ad un punto vendita on-line ampliai confini di mercato, ma provoca l’aumento a dismisura anche dei nostri concorrenti. Non possono essere solo ragioni di natura economica (prezzi scontati, offerte, coupon etc. etc.) a garantirci il successo.

Il blog aziendale a questo punto svolge una ulteriore funzione di messa in scena. Serve per portare metaforicamente noi stessi nell’universo digitale. Per essere credibili ed accessibili i nostri prodotti dobbiamo essere credibili ed accessibili noi, per farlo è utile mostrarsi sul proprio sito.

Post che illustrano le riunioni aziendali, lo staff, che raccontano le storie personali e professionali dei dipendenti aiutano il lettore a stabilire un rapporto diretto con noi. Dobbiamo far sì che loro possano dire di conoscerci nonostante abitino a mille miglia di distanza. Sapremo distinguerci da tutti gli altri perché avremo i prodotti migliori, perché sapremo ascoltare le esigenze degli utenti fornendo le giuste risposte e perché avremo mostrato loro chi siamo.

Quelle che vi abbiamo proposto sono solo sei delle moltissime ragioni per le quali un blog aziendale è uno strumento utilissimo per chi fa eCommerce, in futuro vi mostreremo alcune tecniche per la realizzazione di contenuti ottimizzati, raccontando quali blog secondo la nostra opinione svolgono a pieno le funzioni appena elencate.

Stay tuned !!