Stefano Sordi, Marketing Director di Aruba: ecco come abbiamo conquistato il Cloud [INTERVISTA]

Il Marketing Director di Aruba parla a Ninja Marketing della conquista aziendale del Cloud

Il mondo Digital è sempre più Cloud. Questa affermazione è vera da tempo, ma oggi ne abbiamo la percezione e siamo in grado di capirne il cambiamento. La maggior parte dei servizi che utilizziamo, dalle e-mail al calendario, sono basati su una piattaforma Cloud che ci consente di essere costantemente consapevoli dei nostri impegni e delle nostre necessità, ovunque ci troviamo. Tutti i servizi che utilizziamo (anche quelli offline) da qualche parte si appoggiano al Cloud, ed in futuro i sistemi saranno sempre più basati sul Cloud.Da questo concetto e da una vision futuristica (e molto realista), Aruba S.p.A. si è aggiudicata il dominio .cloud. Un successo completamente Made in Italy ottenuto battendo Big come Symantec, Google, Amazon.

Per l’occasione la sezione Digital ha avuto il piacere di intervistare Stefano Sordi, Marketing Director di Aruba

Buongiorno Dott. Sordi, grazie per la disponibilità. Aruba.it si è appena aggiudicata il dominio .cloud. Ci racconta questo successo completamente Made in Italy?

Da sempre Aruba S.p.A. crede nel Cloud ed in tutte le sue potenzialità (lo dimostrano tutti i servizi dedicati che offriamo da tempo) cercando in modo continuo di proporsi come partner Globale per servizi di questa tipologia. La gara per l’acquisizione del dominio .cloud è stata affrontata in modo fisiologico rispecchiando a pieno la vision dell’Azienda. Abbiamo quindi affrontato la situazione in modo assolutamente sereno e consapevole facendo richiesta all’autorità ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), sapendo che avremmo dovuto affrontare una concorrenza agguerrita alla quale appartenevano big come Amazon, Google, Symantec. Dopo varie fasi siamo giunti all’ufficializzazione dell’acquisto da parte di Aruba del dominio .cloud, uno dei domini che, secondo le nostre analisi (ma non solo), verranno maggiormente utilizzati nel prossimo futuro.

Cosa comporta l’acquisizione di questo dominio sotto l’aspetto pratico per l’intero mercato? Quali sono le potenzialità del dominio .cloud?

Le potenzialità del mercato Cloud, collegato in modo diretto  al dominio .cloud, sono pressochè infinite. Con l’operazione appena conclusa Aruba S.p.A diventa di fatto un player globale per tutti i servizi Cloud e, dunque, chiunque avrà necessità di utilizzare questo tipo di servizi dovrà rivolgersi a noi in quanto Cloud Provider. L’acquisizione del dominio .cloud ci offre inoltre enormi potenzialità a livello marketing alle quali sono collegati due importanti vantaggi. Il primo è relativo al fatto che diventeremo protagonisti indiscussi della cosiddetta Cloud Identity (qualsiasi App o Software è ormai basato sul Cloud) mentre il secondo vantaggio ha un carattere maggiormente visionario ma comunque in linea con la vision aziendale: la parola cloud, e quindi il dominio ad essa collegato, diventeranno sempre più sinonimi di Internet e saranno sempre più di uso comune e sinonimi del Web.

Il dominio .cloud avrà sicuramente un impatto nel mercato dell’IoT, settore in forte espansione da qui al 2020. Questo trend di crescita ha influenzato la vostra decisione di assicurarvi il dominio?

Il mercato dell’IoT (Internet of Things, ndr) è sicuramente uno dei mercati più promettenti da qui ai prossimi anni e presuppone la presenza del Cloud, essendo basato su questo paradigma. Questo ed altri motivi renderanno essenziale l’utilizzo di un servizio Cloud ed i servizi nella “nuvola” sono e saranno di fatto essenziali, in quanto consentono l’utilizzo di potenze di calcolo un tempo impensabili e che saranno sempre più utilizzate da qui al prossimo futuro. Il passaggio che stiamo vivendo, se così si può chiamare, non è tanto da una struttura fisica ad una Cloud ma più che altro di consapevolezza e presa di coscienza: oggi, più di ieri, siamo in grado di comprendere e capire l’importanza del Cloud.

Il dominio .cloud verrà reso disponibile per l’utilizzo a chiunque o solo alle aziende? come avete pensato di gestire la fase di “vendita” del dominio .cloud? Chi saranno gli attori coinvolti nell’operazione?

Il dominio .cloud sarà disponibile a chiunque ne faccia richiesta, aspetto fondamentale della nostra vision globale e pervasiva di Internet. Ormai da qualche giorno è infatti possibile prenotarsi su sito Cloud.it per restare costantemente informati sulla disponibilità effettiva del Dominio. Aruba.it si pone quindi come autorità riconosciuta per l’assegnazione dei domini .cloud a livello globale e redigerà dunque le regole di utilizzo del Dominio. Aruba.it, anche attraverso i vari partner che gestiranno le varie richieste di utilizzo del dominio, sarà quindi l’authority che gestirà direttamente le richieste di utilizzo del dominio da parte di privati e daprate di Big del settore, nonché da parte dei competitors.

Il Dominio .cloud sarà probabilmente uno degli indiscussi protagonisti del prossimo futuro basato su servizi Cloud e tecnologie quali il “fog” computing. Ma l’acquisizione del dominio da parte di Aruba.it è anche un grande successo Made in Italy! Ninjas, cosa ne pensate?

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