Quali sono i principali fattori che rendono un sito web poco attraente? [INFOGRAFICA]

Scopriamo insieme tutti i principali fattori che impattano sull'appeal e l'efficacia di un sito web!

sito web efficace

In rete, l’attenzione e la probabilità che gli utenti fruiscano di un contenuto digitale diventano spesso questione di pochi attimi.

Conoscere le ragioni di base che invogliano gli utenti a continuare la navigazione diventa allora strategico, soprattutto se ci si trova a dovere aprire e/o gestire un sito web. A proposito, viene in soccorso un’infografica molto interessante di KissMetrics, ripresa anche da Business2Community. Essa si compone di differenti consigli, suddivisi in alcune macro-aree tematiche e organizzati in pratiche check-list.

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Più nello specifico, le macro-aree sono le seguenti:

  1. Navigazione: lo sappiamo bene da molto tempo, ormai. Un sito web difficile da navigare viene subito percepito come un disturbo allo svolgimento delle abituali azioni quotidiane. Fornite sempre elementi chiari, capaci di orientare l’utente nella navigazione; rendete chiaro lo user journey, senza dimenticare o nascondere link a pagine importanti in mezzo al testo o in zone della pagina poco visibili. Scegliete sempre link text chiari e comprensibili.
  2. Pubblicità: la pubblicità diventa spesso la prima cosa che vede un visitatore, ma non dovrebbe assolutamente essere così. Cercate di rimanere discreti nel proporla e, dove possibile, veicolate messaggi coerenti con il tema ed i contenuti della piattaforma. I visitatori vi ringrazieranno e ripagheranno con livelli di attenzione ai vostri messaggi ben maggiori!
  3. Struttura informativa: ha un forte impatto soprattutto nella retention dei visitatori, e nel tasso di conversione. Non create contenuti o informazioni duplicate, e non date nulla per scontato. Scrivete sempre informazioni iniziali capaci di guidare la fruizione del sito web, raggruppate i contenuti digitali in cluster tematici consistenti e sensati. Utilizzate il grassetto e il corsivo per mettere in evidenza parole chiave e concetti fondamentali.
  4. Elementi audio e video: per prima cosa, evitate di includere video che iniziano appena il visitatore ‘atterra’ sulla piattaforma, oppure audio incontrollabili. Cercate di comprendere cosa è importante veicolare in forma visiva e audio, e cosa invece in formato scritto.
  5. Registrazione: sempre più spesso, la necessità di registrazione è percepita dalle persone come un passo troppo impegnativo, a meno che le stesse non riescano ad ottenere un valore importante in cambio. Cercate comunque di evitare pop-up, e se decidete di includere la registrazione, fornite almeno una demo o un piccolo ‘assaggio’ iniziale! Gli utenti non amano dare i propri dati “a scatola chiusa” 😉
  6. Design: oggi è molto diffuso il design minimal, ma attenzione a come declinate il concetto: il vostro sito web non deve sembrare né troppo spoglio, né qualcosa di inutile! Prediligete invece soluzioni capaci di stimolare l’interazione come blog, forum e contenuti speciali.
  7. Leggibilità: font poco chiari e colori eccessivi possono rendere un sito web esteticamente bello, ma molto poco funzionale. Fatevi sempre aiutare da un professionista e non dimenticate un test prima del go live.
  8. Frequenza di aggiornamento e pubblicazione: i siti-vetrina sono ormai in via di estinzione, e diverse realtà imprenditoriali hanno capito che il digital content marketing è una chiave di successo importante anche per il business aziendale. Aggiornate spesso i contenuti, non lasciate che diventino obsoleti e/o poco rilevanti. Mettetevi nei panni del visitatore medio: cosa si aspetta di trovare sul vostro sito web? Quale valore informativo aggiuntivo sapreste garantirgli?

Scopriamole meglio, direttamente dall’infografica!

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