Come, dove, quando e perché gli imprenditori generano profitti

Ecco cosa succede se decidiamo di lanciarci in un'avventura imprenditoriale

Where, how, when and why. No, non stiamo parlando di una parte delle tanto famose cinque W che ritroviamo nel settore giornalistico ma le utilizzeremo comunque per spiegare come sono generati i profitti aziendali.
Quando decidiamo di lanciarci in un’avventura imprenditoriale l’obiettivo principale è sempre quello di realizzare gli scopi prefissati e posizionare la brand identity della nostra azienda nel mercato di riferimento.

Ma è inutile negare che l’obiettivo primario di qualsiasi impresa, grande o piccola che sia, è ottenere profitto economico.

Come, dove e quando arriveranno i tanto meritati ricavi? E non solo, per quale motivo la vostra impresa dovrebbe essere in grado di riuscire laddove molti hanno fallito e pochi hanno avuto successo?

Dove e quando gli imprenditori riescono a ottenere buoni guadagni?

Quando si tratta di questioni di denaro la tempistica è molto importante. Ecco, di seguito, un grafico illustrativo che indica tutti i possibili guadagni per un’azienda e come loro si evolvono durante le diverse fasi di un’iniziativa imprenditoriale.

Ciclo di vita di un progetto imprenditoriale

Da fase uno a fase quattro (periodo di dolore)

Questa sezione riguarda il momento iniziale della vostra azienda. È questa la fase in cui bisogna mettere le mani al portafogli perché i primi investimenti saranno di fondamentale importanza. Non solo denaro, però, ma anche creatività, perché in questa fase dovete eseguire diverse attività; è il momento di spremere le meningi sviluppando un’idea di prodotto che abbia appeal, seguita ovviamente da uno studio attento del mercato in cui andrete a cimentarvi. Una volta fatto questo sarà il momento di costruire il vostro prototipo aziendale, cercando di identificarvi sempre con i vostri futuri clienti. Possiamo definire questa fase come la fase più interessante dal punto di vista creativo ma carente dal punto di vista di ritorno economico. Se sarete pronti a tutto ciò giungerete abilmente alla fase quattro.

Dalla fase cinque alla fase sei (periodo di introduzione)

Questa è la fase che richiede maggior studio e attenzione. È in questo periodo che dovete realizzare uno studio approfondito dei mercati di riferimento relativi al vostro business, così da poter delineare il vostro target di riferimento. Una volta fatto ciò, arriverà il momento per l’ufficializzazione del prodotto, seguito da una costruzione di canali vendita ad hoc. D’ora in poi si potrà studiare un modello di lancio del vostro business, che lo accompagnerà per l’intero arco dell’avventura aziendale.

Dalla fase sette alla fase nove (periodo Profit)

Eccoci arrivati alla parte più interessante per quanto riguarda i guadagni. Vi trovate in un momento importante per la vostra azienda, detto “monopolio” in cui il prodotto è stato definito e “lanciato” nel mercato del business; ed è in questa fase che i profitti raggiungono il massimo livello poiché i vostri competitor tardano ad arrivare e siete quindi i primi a presentare la vostra idea. Questo vi permette di ottenere guadagni ma anche visibilità. Attenzione, però, a non rilassarsi troppo! Sfruttate questa occasione per introdurre nuove varianti sui prodotti in mercato, attraverso continui investimenti.

Dalla fase dieci alla fase undici (periodo SunSet)

Ecco la fase tanto bramata in cui non tutti riusciranno ad arrivare, la fase di maggior successo, la più affascinate ma allo stesso tempo la più critica. È una sorta di “fase di bilancio” perché vi dovete interrogare sulla possibilità di continuare a investire nella propria società, oppure decidere di abbandonare il mercato. Nel fare ciò dovete sempre ricordare che i profitti aziendali non dipendono solo dai fattori interni alla vostra azienda ma anche da fattori esterni, quali scenari di mercato e competitor, che sono in continuo cambiamento.

Il ciclo produttivo varia sempre in base al prodotto e al mercato

Quanto appena detto è un tipico esempio di ciclo imprenditoriale generale. A partire da questo, la durata e le attività menzionate variano secondo la natura dei prodotti e dei mercati. Ad esempio, un farmaco può avere un periodo di vita più lungo per quanto riguarda il monopolio nel mercato a causa del brevetto, mentre una tecnologia mobile può essere replicata in brevissimo tempo.
Ovvio che questi sono solo piccoli esempio in grado di dare indicazioni sul vostro business. Tenete sempre a mente queste fasi quanto deciderete di entrare nel mercato con la vostra azienda ma non fatene una bibbia. La strada per raggiungere il successo non è l’applicazione di un ricettario prestabilito; il profitto lavorativo è l’esito di un mix di devozione, passione e costanza, difficilmente quantificabile.

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Scritto da

Andrea Bono

Nasce a Roma in quartiere poco noto ai più. Per metà è calabrese, ma di mediterraneo ha preso solo la testa dura e la caparbietà. Marketing communication Specialist di ... continua

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