India, terreno fertile per le startup di nuova generazione

Tra povertà e hi tech, ecco una classifica delle 10 startup indiane da tenere d??occhio

È il settimo paese per estensione geografica al mondo e il secondo più popolato con i suoi 960.000 milioni di abitanti, il gigante asiatico a partire dagli anni 80 ha visto aumentare la produzione e la fornitura di software, posizionandosi al terzo posto nel mondo nel settore, dimostrando di avere le credenziali di successo per diventare un ecosistema di tecnologia leader a livello mondiale.

Nonostante il boom dell’Information Tecnology, favorito soprattutto dagli incentivi del governo alle multinazionali dell’informatica e non solo, il divario tra le aree urbane e rurali sembra essere ancora enorme, malgrado l’India possegga i numeri per diventare la nuova Silicon Valley.

La nuova generazione di start- up, nel panorama degli attuali cambiamenti socio economici, sta gettando le basi per una evoluzione e rivoluzione a livello mondiale. Abbiamo deciso di selezionare le 10 start-up che spingono il boom tech dell’India.

Reel Messanger


La nuova app di messaggistica video ad- free consente agli utenti di inviare video di 20 secondi direttamente ai propri contatti. Come in Snapchat, tutti i video vengono automaticamente eliminati dopo la visione, ma con ReelMessanger l’utente può decidere quante volte può essere guardato in loop il video. La società, con sede a Bangalore, ha lanciato la sua app su Google Play nel mese di settembre.

Cucumbertown


Ideata dall’ingegnere Cherian Thomas, appassionato di cibo, questa app è un vero e proprio social network di ricette culinarie per cuochi e non solo. Gli appassionati di cucina e i foodblogger possono caricare le proprie recipes permettendo a tutti di poter consultare la ricetta ed eventualmente apportare modifiche e inviare suggerimenti. Nel 2012 la società ha ricevuto un cospicuo finanziamento (300.000 dollari) da investitori come Farmville Sizhao Zao Yang, AngelList e 500 Startups. Per il momento questa app è disponibile solo per iphone.

Urban Ladder


L’app che aiuta a “vestire” la casa. Fondata nel 2012 dai trentaduenni Ashish Goel e Rajiv Srivatsa, Urban Ladder ha permesso di riorganizzare e rivedere il modo di vendere mobili e forniture per la casa online. Il sito internet permette all’utente di scegliere il mobilio perfetto tra una vasta gamma di prodotti di design contemporaneo e non.

Zomato


Siete in un vacanza e non sapete dove pranzare? Zomato fa la caso vostro. E’ la guida online di ristoranti, caffè e bistrot delle città indiane. Presente in circa 11 paesi, con una lista di oltre 200.000 ristoranti, dà la possibilità al cliente di consultare e confrontare le recensioni ed infine scegliere. Nel 2011 ha lanciato la propria app iOS, Android, Windows Phone e BlackBerry.

Flipkart


Fondata da Sachin Bansal e Binny Bansal nel 2007, Flipkart è una società di commercio elettronico che opera attualmente solo in India. Con sede a Bangalore, la società e-commerce, nel mese di luglio di quest’anno, ha raccolto più di 1 miliardo di dollari, grazie anche all’espansione della gamma dei prodotti in vendita.

Exotel


Exotel è la cloud telephony indiana. La società fornisce numeri virtuali e servizi come sms e call recording software alle piccole e medie imprese, abbattendo ed eliminando i costi di gestione. Conta già su 500 clienti ma spera di arrivare a superare i 1.500 entro la fine del 2014.

Hike Messenger


Creata nel 2012 da Atul Singh, Hike Messenger è una cross-platform di messaggistica istantanea indiana, già disponibile per android e ios, che permette agli utenti di mandare messaggi, emoticons, adesivi e altro. Conta più di 20 milioni di utenti.

Druva Software


Dal 2008 Druva fornisce protezione integrata dei dati ad alta sicurezza e software di gestione per i computer portatili aziendali, PC, smartphone e tablet. Con più di 150 dipendenti Druva somministra i propri servizi a più di 3000 aziende, tra le quali la Nasa, Tesla, KMPG e Xerox.

WebEngage


La società con sede a Mumbai lavora in più di 40 paesi e già nel 2010 ha raccolto più di 500.000 dollari di investimento da parte della società idiana GTI Capital Group. WebEngage è un kit di strumenti che consentono di raccogliere feedback, informazioni sui clienti tramite sondaggi e di eseguire promozioni di marketing.

Zoom


Fondata e lanciata da David Back e Greg Moran nel 2013, Zoom è un servizio di car sharing indiano. E’ la prima società indiana a dare la possibilità di affittare auto elettriche. Zoom ha iniziato con sette automobili per arrivare nel 2014 a più di cento veicoli attivi, sfidando così il sistema di trasporto indiano e la densità urbana.

Scritto da

Annalisa Mancini

Laureata in Scienze della comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità, con tesi di laurea in Psicologia della formazione, "La formazione manageriale attraverso il cinema" ... continua

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