LinkedIn: quali sono le azioni che aumentano le impression

Quali sono le azioni che fanno aumentare le nostre impression su Linkedin? Grazie alla nuova feature "Who's Viewed Your Profile" è possibile capirlo

“Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.”
Lo sappiamo, può sembrare che il terzo principio della dinamica non c’entri assolutamente nulla con i social network. Invece, gli ultimi dati social mostrano che ogni azione fatta dai brand o dalle persone corrisponde a like, visualizzazioni ed engagement.

LinkedIn, in particolare, lo dimostra molto bene. Il social professionale per eccellenza rende già possibile capire chi ha visualizzato il proprio profilo e, grazie a molte guide di settore, tutti sappiamo di dover interagire con altri utenti, pubblicare link interessanti e partecipare alle discussioni, per aumentare le impression.

Ma quanto di quello che viene fatto su LinkedIn è veramente efficace al fine di aumentare le visualizzazioni sul profilo? E quindi quali sono le reazioni uguali e contrarie alle azioni svolte sul social?

Presto detto: poche settimane fa è stata implementata una nuova feature che permette di analizzare nel dettaglio lo storico degli eventi che hanno generato più impression.

Sachit Kamat, Principal Product Manager e Engagement Lead di Linkedin, ha dichiarato:

Potete vedere esattamente quali azioni hanno portato a uno specifico aumento dell’engagement, inclusi gli update del profilo, i nuovi collegamenti o l’entrare in nuovi gruppi.

La feature è stata implementata nella sezione Profilo, più precisamente alla voce Who’s Viewed Your Profile. La nuova impostazione, infatti, è per ora disponibile solo se si cambiano le impostazioni in lingua inglese (in generale il consiglio è sempre quello di utilizzare i social in questa modalità).

Com’è possibile vedere dall’immagine, generalmente le visualizzazioni maggiori sono proprio nei giorni in cui l’utente ha agito di più su LinkedIn.

grafico di linkedin

Questo nuovo strumento è disponibile anche in versione mobile, e fornisce anche alcuni suggerimenti. Ad esempio aggiungere social networking nelle skill permetterebbe di aumentare l’engagement del 15%, e usare la geolocalizzazione può portare fino all’11% in più delle impression totali.

Concludiamo riprendendo le parole di Sachit Kamat:

Analizzare chi guarda il vostro profilo in base alle azioni fatte, permetterà di focalizzarsi sulle azioni più rilevanti per i vostri obiettivi professionali, massimizzando l’engagement che il profilo riceve. E più engagement significa più opportunità.

E più opportunità significa più lavoro, aggiungiamo noi.

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Scritto da

Valeria Castelli

Classe 1992, da sempre appassionata di letteratura, di comunicazione e di scrittura. Laureata in Economia e Marketing, curiosa, chiacchierona e sempre alla ricerca di qualcosa di ... continua

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