Social network al lavoro: come gestirne l'uso e stilare delle linee guida

Dipendenti sempre collegati. Ecco alcuni consigli per gestire l'uso dei social media sul posto di lavoro.

I social network sono ormai parte integrante della nostra vita di tutti i giorni: ci permettono di condividere idee e fotografie con i nostri amici, ci ricordano i compleanni (per fortuna 😉 ), ci permettono di organizzare eventi e molto altro.

Ma quando si tratta di mischiare la vita privata con quella professionale c’è sempre una sottile linea intorno alla quale spesso non sappiamo come muoverci. Molte aziende vietano in maniera categorica l’utilizzo dei social sul posto di lavoro, e questo può contribuire a far sì che i dipendenti distinguano questi due aspetti della loro vita fino a evitare di condividere ciò che li entusiasma del loro lavoro e le loro esperienze lavorative col resto del mondo.

Oggi vogliamo dare un consiglio prima di tutto a coloro che sono i responsabili di un’azienda, e che potrebbero trovare un vantaggio e una ricchezza nella volontà dei propri dipendenti di condividere il loro lavoro con il resto del mondo. Ripensare alla politica nei confronti dei social network può risultare positivo per i propri impiegati e diventare una fonte di engagement e diffusione del proprio brand.

Hootsuite ha effettuato una ricerca riguardante una grossa banca statunitense e ha appurato che il numero di persone raggiunte da un’azienda avvalendosi della forza dei propri dipendenti aumenta del 2000%. Il calcolo è semplice:

La prima cosa da fare è far sì che l’intera azienda segua una linea ben definita. Per far questo c’è bisogno di una squadra che organizzi una strategia per i social media adatta ai dipendenti. Infatti, anche nel caso in cui sono incoraggiati a diffondere ciò che li entusiasma riguardo la propria posizione lavorativa, spesso c’è la paura di sbagliare o di dire al pubblico qualcosa che non si deve. Quindi, una volta stabilita la strategia, il passo successivo per mettere tutti in condizione di contribuire, è creare delle linee guida.

1 – Sottolineate gli ideali e la cultura della vostra azienda

Prima ancora di fare un elenco di regole da seguire, ricordatevi che lo scopo di una qualsiasi strategia social è quello di rinforzare e diffondere i valori unici della propria azienda. Perciò ribadite ai vostri dipendenti quali sono gli ideali della società a cui appartengono, in modo che gli resteranno sempre a mente quando ne parleranno.

2 – Non sottovalutate il valore del buon senso

Scrivete esplicitamente cosa non va assolutamente fatto (come pubblicare importanti informazioni sull’azienda o usare di termini volgari in post legati al proprio lavoro), ma oltre questo non perdetevi in troppe parole. Sottolineate l’importanza di agire seguendo il buon senso, dopodiché fidatevi di loro.

Per riassumere questo, fate come Coca Cola, che in un punto delle proprie linee guida ha scritto:Se avete il dubbio, non postate“.

3 – Comunicate in maniera chiara e semplice

Nonostante la stesura di una politica per i social media sia effettivamente la creazione di un agglomerato di regole, cercate di usare un linguaggio semplice e chiaro, senza perdervi in un linguaggio che ricordi quello legale. Usate un tono colloquiale, ma autorevole. Proprio come fate quando vi rapportate con i vostri dipendenti.

Dopo aver stipulato delle linee guida il processo sarà ancora lungo e ci vorrà del tempo affinché i vostri dipendenti imparino a parlare del loro lavoro e della vostra azienda con naturalezza. L’importante è che a monte, aiutati da un’insieme di regole che li tutelano, i membri del vostro team si sentano a proprio agio nel condividere ciò in cui credono anche quando si tratta del loro lavoro.

Quando questo meccanismo sarà ben oliato e gli ingranaggi saranno tutti al loro posto, otterrete due vantaggi: la vostra azienda e ciò che fate raggiungerà un pubblico ancora più vasto grazie alle parole di chi ci lavora, e i vostri dipendenti si saranno liberati di quell’imbarazzo creato dall’istinto di stare connessi anche a lavoro.

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