TechCrunch Disrupt Europe, la Cup 2014 é di Crate.IO

Il 20 e 21 ottobre 2014, quindici delle eccellenze Europee in materia di tecnologia si sono date battaglia all'Old Billingsgate di Londra per la conquista dell'ambita Disrupt Cup e delle trentamila sterline

Federico Gambina

Web Editor & Social Media Specialist

Si è da poco concluso TechCrunch Disrupt Europe, quest’anno svoltosi all’Old Billingsgate di Londra. Si tratta del più famoso evento internazionale, leader nel settore tecnologico e intellettuale che mette in comunicazione le startup agli inizi di carriera con gli operatori affermati del mondo della tecnologia per condividere idee, innovazioni e analisi.

Parte importante della conferenza consta però nella celeberrima Startup Battlefield. Le startup in concorso devono riuscire a convincere una giuria formata da personalità influenti del settore, tra cui investitori nei capitali di rischio, presentando in pochi minuti la loro azienda.

Quindici tra le startup migliori d’Europa si sono dati battaglia per l’ambito premio di trentamila sterline e della Disrupt Cup.

Il vincitore del premio

Dopo ore di discussione i giudici hanno stretto la lista a quattro delle quindici aziende presentatesi. I finalisti della Battlefield erano Create.IO, Disease Diagnostic Group, Oscult e PhotoMath di MicroBlink. La giuria era composta da personalità come: Matt Braddy (Just Eat), Sonali De Rycker (Accel Partners), Brent Hoberman (PROfounders Capital), Klaus Hommels (Lakestar), and Mattias Ljungman (Atomico).

La competizione è stata agguerrita ma la vittoria è andata a Crate.IO. Si tratta di una startup che ha ideato un archivio di dati in cluster con architettura shared nothing, completamente ricercabile, e progettato per documenti: un backend veloce e potente, altamente scalabile per le applicazioni ad alta intensità di dati. Un servizio interamente open source, con una funzionalità di ricerca potente, accessibile utilizzando SQL.

Le tre startup incluse tra le finaliste

Disease Diagnostic Team

Disease Diagnostic è una produttrice di dispositivi medici, specializzata nello sviluppo di test diagnostici rapidi, precisi, riutilizzabili, meccanici, e poco costosi. Il prodotto presentato alla giuria di Disrupt è la RAM (Rapid Assessment Malaria). DDT è stata fondata per creare prodotti che affrontano le sfide più urgenti in materia di salute globale.

La loro mission è quella di creare un cambiamento di paradigma nella diagnostica dei test, scambiandoli con dispositivi intuitivi e sensibili, studiati e realizzati appositamente per i mercati più poveri.

Oscult

Oscult come RAM del Disease Diagnostic Team è un dispositivo medico che tiene presente delle difficoltà economiche e strutturali presenti nei paesi più poveri. La starup Oscadi ha pensato di costruire un hardware (Oscult) che consente di eseguire un’ecografia, semplicemente collegando il dispositivo ad un iPad. Per la prima volta nella medicina non è necessario un medico specializzato per eseguire un’ecografia.

Oscult è stato sviluppato da Olivier Sautron e Thierry Payet, che hanno pensato di allargare la disponibilità di macchinari ad ultrasuoni anche alle aree più remote del mondo. Inoltre il dispositivo potrebbe essere utilizzato in situazioni di emergenza di soccorso, da personale medico militare, e dalle organizzazioni umanitarie del mondo, come Medici Senza Frontiere.

Il prezzo per il mercato è di quindicimila dollari, un prezzo misero considerando che si tratta di circa un terzo del costo dei tradizionali macchinari per le ecografie.

PhotoMath di MicroBlink

PhotoMath è un applicazione per smartphone ideata da MicroBlink che consente di avere istruzioni dettagliate per risolvere un’equazione matematica, scattando una fotografia dal proprio mobile device.

MicroBlink è una società di tecnologia di riconoscimento del testo che sta pensando di avviare un business incentrato sulle aziende che potrebbero avere necessità di un aiuto per la gestione dei conti economici. L’azienda ha lavorato su PhotoPay, un servizio per semplificare il pagamento delle bollette, che ogni volta che si riceve una fattura cartacea, consente di fare una scansione dell’importo che la banca penserà a pagare.