4 consigli per generare profitti dalla tua app

Un poker di consigli per realizzare un'app vincente

4 consigli per generare profitti dalla tua app

Creativa @Fotolia

Ormai non c’è più alcun dubbio: si tratti di una piccola o media impresa o di una grande multinazionale, lo sviluppo di un’app è diventato un investimento imprescindibile.

Tuttavia con altrettanta ovvietà dobbiamo purtroppo constatare come nella maggior parte dei casi si decida di puntare su questa scommessa confidando più nell’azzardo che in una razionale pianificazione e progettazione. I risultati sono conseguentemente deludenti: app di bell’aspetto, perfettamente funzionanti e impeccabili sotto ogni punto di vista finiscono per generare profitti assai ridotti, vanificando così l’investimento iniziale.

Anche se le logiche di mercato impongono di massimizzare i profitti impiegando tutti i mezzi possibili, è ad oggi evidente come nel mondo delle app non vi sia un pieno utilizzo di tutte le risorse a disposizione. Paradossalmente, infatti, non è raro vedere interi reparti marketing confrontarsi con perdite ingenti e con la sfiducia di capi non più intenzionati a ripetere un azzardo che comporterebbe esclusivamente la perdita di tempo e di denaro.

Con questo poker di consigli, puntare le proprie fiches su un’app non sarà più un rischio.

1) Sincronizza l’app con i social e attiva la geolocalizzazione

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Olly @Fotolia

È prassi comune quella di inviare informazioni promozionali ai propri utenti tramite notifiche push. È prassi altrettanto comune tra gli sviluppatori di nuova generazione quella di considerare questa consolidata pratica come uno dei principali errori per la promozione di un’app.

Ciò è strettamente legato alle posizioni di Apple, Google e Microsoft sull’uso delle notifiche push per la promozione sui rispettivi store: l’invio delle fastidiose notifiche promozionali potrebbe infatti comportarne l’esclusione dalle “vetrine virtuali”.

Esistono però delle soluzioni alternative per inviare notifiche push, ottenendo l’approvazione degli store e migliorando l’esperienza d’uso degli utenti.

Sincronizzare l’app con gli account sui social media degli utenti (o con la loro lista contatti) e inserire la funzione di geolocalizzazione sono due delle soluzioni più ricorrenti per poter inviare notifiche push non più infastidendo ma informando. In tal modo non sarebbero più violate le regole degli store e allo stesso tempo verrebbe risvegliato l’interesse sull’app in quanto chi la usa avrebbe la possibilità di essere sempre aggiornato su cosa fanno i suoi amici e le persone nelle vicinanze. L’effetto prodotto sarebbe quello di aumentare la visibilità, invogliando al download anche chi non l’ha ancora fatto.

2) Più è avvincente e più piace

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Syda Productions @Fotolia

Anche sviluppare un’app ludica può essere remunerativo. Nonostante l’inserimento di inserzioni pubblicitarie e la presenza di download o aggiornamenti a pagamento siano i fattori più remunerativi per un’app, anche giocando si possono guadagnare notevoli incassi. Nel campo dei videogames sono due i fattori chiave che determinano il successo: la storia e i punti di svolta.

Nel primo caso è possibile notare come la maggior parte delle app ludiche facciano riferimento ad avvenimenti che si svolgono nel tempo presente. Strutturare una storia su tre livelli, rappresenta invece la strategia per centrare il bersaglio a colpo sicuro: un’avventura che parta dal passato, si articoli nel presente e si concluda gloriosamente nel futuro è uno schema che, se reso ancor più intricato dall’aggiunta di bivi e intrecci, renderebbe l’app di sicuro successo. In tal modo, infatti, gli utenti resterebbero letteralmente incollati al proprio smartphone, travolti dall’appassionante sfida.

Nel secondo caso, i punti di svolta, ci troviamo di fronte a quei particolari momenti in cui il coinvolgimento dell’utente è al massimo. Sono le fasi in cui lo sviluppatore può controllare le decisioni del giocatore e mettere pressioni sulle sue azioni. Sono proprio queste le maggiori opportunità di introito in quanto si può offrire la possibilità di comprare il passaggio al livello successivo, evitando così di dover ricominciare il gioco da zero.

Il coinvolgimento diventa dunque la chiave essenziale per aprire la porta del successo: secondo l’inchiesta di Statista, infatti, le app ludiche sono il 20% del mercato e ben il 22% di queste sono scaricate, usate una volta sola e disinstallate. Una app che genera ripetute e costanti visite è destinata a scalare le vette il successo confidando semplicemente sul passaparola e senza aver nemmeno bisogno di costose campagne promozionali.

3) Il valore di una ricompensa

Quando un utente ottiene qualcosa all’interno di un gioco, è ricompensato con differenti beni di valore, quali pozioni magiche, uova di Faberge, diamanti, oro, argento che potranno essere utilizzati nelle fasi successive o in particolari momenti di difficoltà.

Tale concetto può essere esteso anche ad altre applicazioni che non sono prettamente ludiche. Pensate un’app per pulire il vosrto smartphone da file inutili: potrebbe permettere ai propri utenti di guadagnare ricompense ogni volta che puliscono il proprio smartphone. In tal modo si potrebbe aumentare la fidelizzazione degli utenti, offrendo loro qualcosa che renda l’uso dell’app più piacevole e gradevole.

4) Supporta i tuoi utenti con manuali e tips per la tua app

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Olly @Fotolia

Il destino di un’app è segnato fin dal primo momento in cui l’utente la scarica: al primo sguardo, infatti, può essere notata perché ritenuta interessante o divertente; un secondo sguardo, invece, potrebbe non esserci poiché molte di queste app finiscono per essere rimosse da tablet e smartphone senza troppi indugi.

Nella maggior parte dei casi gli utenti scaricano le applicazioni (anche quelle gratuite) solo dopo aver valutato i consigli di amici o aver letto attentamente le recensioni. Quando trova qualcosa di innovativo, l’utente procede al download, confidando di trovare qualcosa che rappresenti un nuovo valore o una nuova comodità.

Il problema, tuttavia, è che una volta avviata la nuova app, ci si trova di fronte ad un mondo nuovo di cui non si conoscono i comandi e le funzionalità. È perciò essenziale per gli sviluppatori di app innovative pubblicare online manuali di istruzione e garantire un costante supporto che chiarisca tutti i dubbi degli utenti.

Quelli che vi abbiamo elencato sono 4 semplici consigli per realizzare un’app che generi realmente profitto, senza spreco di investimento. Hai altre considerazioni da suggerirci? Condividile con noi nei commenti qui sotto!

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Scritto da

Samuel Sed Piazza

Samuel Sed Piazza, classe 1984, si è laureato in Economia presso l’università di Roma Tre con una tesi in Marketing: “il caso Groupon”. Sin da bambino manifesta le ... continua

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