FIWARE Accelerator, 80 milioni per promuovere la digital economy

Tra i settori interessati anche agroalimentare, e-health, energia e ambiente, smart cities e tecnologie pulite

 

Il 17 settembre 2014 la Commissione Europea ha lanciato il FIWARE Accelerator Programme stanziando 80 milioni di euro per tutte le PMI, start-up e imprenditori web Ue che intendono lanciare un progetto innovativo avvalendosi delle tecnologie FIWARE, una versione “open”  delle piattaforme Internet esistenti, grazie alle API standard aperte che rendono più semplice sviluppare applicazioni compatibili. Piattaforma che negli ultimi tre anni ha ricevuto un investimento complessivo di circa 400 milioni di euro, permettendole uno sviluppo molto rapido.

Sul comunicato ufficiale Ue sono chiare le condizioni per partecipare al programma: “avere una buona idea per un nuovo servizio online e mettere insieme un team; consultare l’universo FIWARE online e scegliere tra i 16 progetti di accelerazione quelli più utili per il proprio progetto; infine, mettere online una proposta”.

 

Il progetto Fiware Accelerator

Inserito in un più ampio programma europeo, il Future Internet Public-Private Partnership, il progetto FIWARE Accelerator interesserà diversi settori. Infatti, tra i cosiddetti Fiware Accelerators, sono stati identificati i seguenti: agroalimentare, e-health, energia e ambiente, trasporti, media e contenuti, sociale e apprendimento, smart cities, stampa 3D, tecnologie pulite e tanti altri. FIWARE Accelerator selezionerà e affiancherà i team e le idee più interessanti dal punto di vista commerciale per svilupparle forte dell’onda di digitalizzazione che ha ormai investito diversi settori, trasformandoli completamente.

Aziende operanti nei settori dell’energia, della salute, della logistica, agricoltura e industrie creative sono state oggetto di analisi accurate per testare FIWARE in diverse soluzioni e contesti di vita quotidiana. L’opportunità di utilizzare questa tecnologia è ora aperta alle PMI, start-up e agli imprenditori web.

Anche Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione Europea,  ha sottolineato l’importanza di questo strumento di sostegno delle PMI e degli imprenditori che utilizzano le nuove tecnologie FIWARE, per sviluppare servizi internet sempre più competitivi sul mercato attuale.

 

 

L’iniziativa è aperta a chiunque abbia una idea innovativa ma anche sostenibile e voglia concretizzarla. Le PMI e startup selezionate potranno ricevere un finanziamento tra i 50.000 ed i 150.000 euro oltre a ricevere assistenza tecnica e consulenza per lo sviluppo di applicazioni tramite la piattaforma offerta da Fiware.

L’obiettivo è quello riuscire a lanciare almeno 300 startup di successo, mettendo in moto un acceleratore europeo che possa combattere la crisi protagonista di questi anni, tornando concretamente a dar fiducia alle idee delle persone e sostenendole dal punto di vista economico quanto da quello dell’affiancamento del team e dello sviluppo commerciale dell’idea.