Haven Lock, un aiuto per il futuro della sicurezza domestica

Perse le chiavi di casa? Nessun problema! Haven Lock non utilizza serrature, per aprire la porta di casa basta uno smartphone

Federico Gambina

Web Editor & Social Media Specialist


La paura di ritrovarsi ad avere a che fare con Jack Nicholson alias Torrance intento a prendere a colpi d’ascia la nostra porta è una di quelle situazioni sgradevoli che non vorremo ci capitassero mai. Certo che alla fine degli anni settanta quando venne girato il film Shining Kubrick non poteva certo immaginare che le tecnologie avrebbero fatto salti da gigante in merito alla sicurezza domestica.

E invece grazie al crowdfunding la possibilità di aprire la porta di casa con uno smartphone accompagnata da una maggiore sicurezza sembra potersi realizzare. Da Lockitron a August, sono molti i progetti che si concentrano sulla sicurezza della casa grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie.

Haven ha pensato di utilizzare uno strumento diverso rispetto ai concorrenti, assicurando la porta con un dispositivo piantato sul pavimento che magicamente si alza da terra bloccando saldamente la porta al pavimento senza alcun tipo di serratura.

Come nasce Haven?

Haven nasce da un’idea di Clay Banks e Alex Bertelli quando sono venuti a conoscenza di svariate irruzioni avvenute nella città di Nashville. Considerata la semplicità con cui i malavitosi riuscivano a manomettere le serrature hanno pensato di rivoluzionare totalmente i sistemi di sicurezza così come li conosciamo.

Le caratteristiche di Haven Lock

Come dicevamo prima sono molti i progetti nati in materia di sicurezza domestica, tutte idee che però si sono concentrati sull’utilizzo di applicazioni per smartphone che permettono di aprire le parti meccaniche delle porte. Gli ideatori di Haven hanno invece pensato di costruire qualcosa di più resistente che al comando digitalizzato di chiusura alza una barriera che blocca la porta. Nel video qui sotto potrete capire meglio di cosa si tratta.

Al contrario dei suoi concorrenti Haven, oltre ad utilizzare un app dedicata ha anche pensato di accostare altri dispositivi bluetooth e wi-fi che consentono di aprire/chiudere l’accesso alle case, per smentire coloro che avrebbero potuto giustamente domandarsi: come potrei aprire la porta di casa se perdessi il mio smartphone?

Un’altra peculiarità riguarda l’apertura di emergenza, infatti il dispositivo dispone di un pulsante con una piccola luce rossa che in caso di incendio all’interno dell’abitazione può essere azionato facilmente facendo immediatamente abbassare la levetta di blocco.

Haven Lock non utilizza serratura

La scelta dei founder di non utilizzare serratura dipende da due motivi: molte delle irruzioni a Nashville sono avvenute grazie alla tecnica del lock bumping che sostanzialmente permette ai malavitosi di scassinare le serrature con l’uso di un semplice cacciavite e di una chiave. Il secondo motivo è invece legato alla tecnologia, infatti Banks è venuto a conoscenza di un app che permette di duplicare un chiave qualsiasi attraverso una fotografia scattata da uno smartphone.

Come molti progetti i due founder stanno cercando di ottenere il capitale necessario alla produzione attraverso il crowdfunding, lanciando il progetto su Kickstarter.
Il capitale necessario per la produzione è stato fissato sui 150.000 dollari, qualora si raggiunga questa cifra si potrà acquistare Haven Lock con 200 dollari per unità. Sembrerebbe un progetto molto valido ma come tutte le idee pionieristiche non mancano le perplessità, sarà il mercato a deciderne la validità.