Google My Maps sempre più Pro

Creare mappe personalizzate da condividere e pubblicare online sarà più intuitivo, creativo e più social

MyMapsPro

Al nuovo Google Maps, a un anno dal lancio, ci siamo più o meno ormai tutti abituati. Probabilmente meno tempo impiegheremo ad acquisire dimestichezza con l’upgrade che da qualche giorno Google sta comunicando agli utenti di My Maps: chi ha creato mappe personalizzate è possibile abbia già provato, nei mesi scorsi, Google Maps Engine, servizio che da ora è parte integrante dell’interfaccia di creazione mappe in Google My Maps Pro.

Nei prossimi mesi, Le mie mappe di Google verrà rinnovato e diventerà più potente. Puoi eseguire ora l’upgrade delle tue mappe salvate o attendere che venga eseguito automaticamente l’upgrade alla nuova versione di Le mie mappe”, avvisa Google nella pagina di supporto al nuovo servizio.

Le novità delle nuove mappe pro

MyMapsPro

Come già per la versione classica, il nuovo servizio permette di salvare luoghi, indicazioni stradali, aggiungere foto e video e altro ancora. Ma grazie alle nuove funzioni ora si potrà condividere la mappa come fosse un documento Google, utilizzare colori diversi per far risaltare alcune parti della mappa e personalizzarla con decine di nuove icone (volendo anche caricabili dall’utente), etichettare gli elementi direttamente sulla mappa, importare località da un foglio di lavoro e organizzare i luoghi con i livelli (con dimensioni anche generose: fino a 2000 righe per foglio e 10 livelli per mappa).

E ora cosa succederà alle nostre mappe?

Nei prossimi mesi, le mappe create dall’utente verranno automaticamente attualizzate al nuovo Google My Maps, quindi la versione classica smetterà di essere disponibile. Chi non volesse aspettare, basta effettuare da subito l’upgrade nell’home page di Google Maps. Creare mappe personalizzate da condividere e pubblicare online sarà senz’altro più intuitivo, grazie alla nuova barra degli strumenti, ma anche un’esperienza creativa con la definizione degli stili e social, in seguito alle potenzialità di condivisione e collaborazione.

Un passaggio quasi indolore

Niente paura: i suggerimenti di google assistono la creazione di mappe passo passo, per i più titubanti all’upgrade. Il passaggio è definitivo e indietro non si torna, ma nessuna funzione della vecchia versione è stata eliminata. Inoltre i dati continueranno a potersi esportare per essere disponibili anche offline come mappe salvate e le persone che possono visualizzare la mappa rimarranno le stesse senza bisogno di ulteriori comunicazioni. Qualche limite si incontrerà invece con i dispositivi mobili: sarà possibile accedere alle mappe nell’app Le mie mappe di Google per Android, tuttavia non si potrà visualizzarle nell’app Google Maps per Android o Google Earth per iOS.

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?