Che cosa ci fa fare la dipendenza da smartphone?

Il numero delle ore che passiamo sul telefono sta crescendo in maniera esponenziale. C'è da preoccuparsi?

Koshiro
Romeo Lippi

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La dipendenza da telefono esiste? Per alcuni studiosi pare proprio di sì, perché fa parte della più ampia dipendenza da Internet che comincia ad essere diagnostica e curata in molti paesi del mondo.

10 ore sul telefono al giorno

Questo è il tempo passato quotidianamente sul telefono (secondo un recente studio) da una giovane studentessa americana; i maschietti un po’ di meno (8 ore). E cosa fa? Ecco i numeri:
manda messaggi (circa 90 minuti al giorno)
– E-mail (49 minuti)
Facebook (39 minuti)
– Surfa su Internet (34 minuti)
– Sente la musica (27 minuti)

220 messaggi al giorno

Questi i numeri di un’altra ricerca. 110 mandati, 110 ricevuti. Sono 4400 al mese. Le ragazze tendono più a utilizzare lo smartphone per scopi relazionali; i ragazzi per intrattenersi e divertirsi giocando. Il 60% dei soggetti si auto-definisce dipendente dallo smartphone.

Cosa determina la presenza di una e vera e propria dipendenza?

La dipendenza si configura quando una sostanza o un comportamento crea sintomi di:
– tolleranza (ho bisogno di sempre maggiore stimolo)
astinenza
– comporta delle conseguenze negative sulla vita lavorativa, affettiva o personale del soggetto.

Come iniziare a ridimensionarsi?

Semplice, facendoci qualche domanda! Quanto è veramente necessario il tempo che passiamo sul telefono? Cosa potremmo fare nel tempo che investiamo sullo smartphone? Ci capita mai che qualcuno si arrabbi perché siamo con lui/lei stiamo continuamente a testa bassa sul telefono? Stiamo trascurando i rapporti offline in favore di quelli online?

Infine, questo corto è un utile toccasana!

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