Marketing Turistico: consigli per una narrazione di successo

Conosciamo Maurizio Goetz, docente del Corso Online in Marketing Turistico della Ninja Academy. #ninjaturismo

Silvia Carbone
Silvia Carbone

Marketing Manager @ Ninja Academy

Corso in Marketing Turistico

© viperagp - Fotolia.com

Ve li abbiamo già presentati ed ora iniziamo a conoscerli meglio. Parliamo dei docenti del Corso Online in Marketing Turistico della Ninja Academy. Nei giorni scorsi abbiamo conosciuto Andrea Rossi (se avete perso la sua intervista, la trovate qui), oggi parliamo con Maurizio Goetz [Destination Manager], docente del ninja corso online.

Nello specifico, il Corso Online in Marketing Turistico risponderà alle seguenti domande:
✔ Come progettare esperienze di viaggio davvero significative?
✔ Con quali elementi soddisfare le esigenze del turista di oggi e domani?
✔ In che modo integrare il digitale e i social network in ambito turistico?
✔ Quali sono le competenze dell’Experience Designer?
✔ Come sfruttare appieno lo storytelling nel turismo?

Prima di leggere l’intervista a Maurizio, ne approfitto per ricordarvi che lo SCONTO Early Booking è valido fino al 30 settembre (e si somma agli ulteriori sconti e bonus se avete già frequentato uno o più corsi Ninja Academy). Volete un assaggio del corso? Giovedì 18 settembre a partire dalle 17 vi aspettiamo al free webinar di presentazione del corso! #ninjaturismo

Ciao Maurizio, parliamo di Digital Storytelling: come integrare offline e online?

Il concept esperienziale non riguarda solo l’esperienza sul territorio, ma anche tutto ciò che viene prima e dopo di questa. Lo storytelling deve essere pertanto allineato agli elementi del concept esperienziale proposto.

La capacità di narrare storie significative è determinante nell’ influenzare le scelte di consumo, anche perché possono rendere familiari e attrattive alcune destinazioni turistiche rispetto ad altre, aiutano le persone a dare un significato alle loro azioni e soprattutto perché hanno un impatto emotivo profondo, ma lo storytelling deve essere sviluppato a partire dal concept e dalla analisi sottostanti la sua progettazione, per poter garantire la coerenza tra esperienza offerta e narrazione proposta e per evitare la creazione di aspettative che poi non verranno rispettate nel territorio, con un prevedibile passaparola negativo e perdita di credibilità del brand.

Il concept esperienziale rappresenta, da questo punto vista, il fil rouge dell’esperienza turistica poiché riguarda l’approccio integrato di prodotto, comunicazione (sia online, sia offline), narrazione e memorabilità. Il concept esperienziale ha pertanto la centralità strategica e progettuale sulla governance dell’esperienza, sul prodotto, sulla comunicazione online e offline e sull’intera narrazione ed è pertanto l’elemento aggregante di tutto.

Ninja Corso Online in Marketing Turistico

3 consigli per una narrazione esperienziale turistica vincente.

Per una narrazione turistica vincente bisogna realizzare prospettive al di fuori del mondo ordinario dei turisti e invitarli a prendere in considerazione un viaggio che porti ad attraversare i cancelli di un patto narrativo condiviso. Per fare questo i miei tre consigli principali sono:

1.Scopri il tuo pubblico ideale

Per entrare in sintonia con il tuo pubblico devi prima di tutto comprendere in profondità chi è il tuo pubblico e definire con esattezza le caratteristiche empatiche su cui dovrai lavorare. Una storia che non ha in mente esattamente il proprio o i propri pubblici di riferimento è una storia che difficilmente creerà un coinvolgimento sufficiente, restando nell’ambito delle generalizzazioni e dei facili stereotipi.

2.Dai ascolto al tuo intuito per scegliere il tema

Una narrazione che si distingua dalle proposte già viste deve attingere non solo a strumenti analitici, ma anche alle capacità non codificate che compongono il bagaglio di professionalità del designer di esperienze turistiche e che danno luogo ad intuizioni spesso inaspettate.

Però l’intuizione è solo l’inizio e deve essere usata come un trampolino di lancio. Scavate nei motori di ricerca e leggete tutti i post e gli articoli sull’argomento. Seguite i link, prendete appunti, riconoscere in che direzione si muove il vostro pubblico e le tendenze che si stanno sviluppando. Se non si trova molto materiale, questo può essere un ottimo segnale. Continuate a scavare. Intervistate parecchie persone e andate in giro in continuazione, prendendo appunti su tutto ciò che stimola la vostra curiosità e la vostra attenzione. Da questo materiale raccolto potrete trovare temi narrativi di grande valore.

3.Trova il collegamento

Il collegamento è il punto di unione tra l’audience e il tema narrativo. Potrebbe essere un motivo. Una causa forte. Una visione del mondo. Ma si tratta sempre di conflitto, di movimento, di qualche cosa che trasporta nella direzione del cambiamento. Il pubblico è dinamico e anche la narrazione deve fornire questo dinamismo.

Se si vuole catturare l’attenzione del pubblico occorre trovare quello che lega il tema narrativo alla rilevanza per la nostra audience di riferimento, quindi creare un contenuto o una serie di contenuti che risponda alle sue necessità o che soddisfi la sua curiosità, in un modo che faccia appello al modo in cui il pubblico pensa, sente ed agisce.

Grazie Maurizio. Ci vediamo online al Corso Online in Marketing Turistico! #ninjaturismo 😉

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