7 lezioni di marketing dall’Ice Bucket Challenge

Semplicità e pianificazione sono alcuni degli elementi che non possono mancare in una campagna di viral marketing.

Ice Bucket Challenge

La settimana scorsa abbiamo approfondito le ragioni che hanno portato l’Ice Bucket Challenge a diventare un fenomeno virale.

Oggi vogliamo invece analizzare cosa i brand possono imparare da questa iniziativa. Quanti marketing manager e direttori creativi si spremono le meningi ogni giorno per trovare la formula segreta della viralità?

Ecco 7 lezioni che possiamo trarre e applicare alle nostre iniziative di marketing analizzando il fenomeno Ice Bucket Challenge.

Scegli una call-to-action semplice da seguire

Versarsi un secchio di ghiaccio sulla testa. Questo è tutto ciò che bisognava fare per prendere parte all’iniziativa. Più l’azione è semplice e spontanea e più sarà efficace.

La regola è facile da ricordare: KISS = Keep It Simple Stupid!

KISS, keep it simple, stupid

Aggiungi una sanzione per mancata partecipazione

Uno dei motivi per cui ci si sente obbligati a partecipare è la ‘missione’ che ci è stata affidata da un nostro amico. E se la pressione sociale non basta, c’è anche una penalità da pagare: 100 $ non sono pochi.

Molto meglio partecipare e versare in beneficenza solo 10 $, che possono comunque fare la differenza.

Il tempismo è tutto

La Challenge è cominciata a giugno ed ha raggiunto il suo picco a metà agosto 2014. L’estate è senza dubbio il periodo migliore per chiedere alle persone di versarsi un secchio di ghiaccio addosso; non solo perché fa caldo, ma perché non c’è la scuola, si è in ferie dal lavoro e si è più disposti a divertirsi.

Coinvolgi le celebrità

Un fenomeno virale non lo è davvero se non hai dalla tua parte dei VIP pronti a dare una spinta all’iniziativa. Per ogni tipo di pubblicità serve un testimonial, se uno di questi è Bill gates tanto di cappello!

ice bucket challenge celebrità

Sii pronto a tutto

Se hai pianificato una campagna di marketing virale, tieni presente che il tuo team dovrà essere in grado di gestire giorni o settimane di intensa esposizione mediatica.

Una strategia di pubbliche relazioni proattiva e un piano di comunicazione ben definito devono precedere il lancio di qualsiasi campagna di marketing.

marketing team

Sfrutta il tuo quarto d’ora di celebrità

Un’iniziativa virale permette di avere i riflettori puntati su di te e sul tuo brand, quindi farai meglio ad essere pronto a sfruttare la visibilità ottenuta. E’ ciò che hanno fatto le associazioni contro la SLA che, sulla scia del fenomeno, hanno generato awareness della malattia.

Non perdere di vista l’obiettivo

Che sia raccogliere soldi per beneficenza o aumentare le vendite di un prodotto non dimenticare mai che ciò che stai facendo lo stai facendo per un preciso scopo, quindi ogni azione deve essere rivolta a questo. Alla fine dovrai chiederti se lo sforzo ha dato i frutti sperati.