Instagram Hyperlapse: ecco come funziona realmente

Nuova app per gli amanti del video: registrazioni velocizzate e stabili grazie a Hyperlapse. Conquisterà la rete?

Hyperlapse Instagram

Per rendere meno doloroso il rientro dalle vacanze, Instagram ci ha fatto trovare un nuovo giocattolino: Hyperlapse.

L’app è disponibile da meno di una settimana – per ora solo su dispositivi iOS – e promette di trasformare il vostro iPhone in una macchina fotografica professionale con cui realizzare time-lapse, potendo contare sulla stabilità di una steadycam. Facciamo un po’ di chiarezza in mezzo a tutti questi termini tecnici! Da Wikipedia, la definizione di time-lapse:

“Dall’inglese ‘time’: “tempo” e ‘lapse’: “intervallo”, quindi fotografia ad intervallo di tempo, o semplicemente time-lapse, è una tecnica cinematografica nella quale la frequenza di cattura di ogni fotogramma è molto inferiore a quella di riproduzione. A causa di questa discrepanza, la proiezione con un frame rate standard di 24 fps fa sì che il tempo, nel filmato, sembri scorrere più velocemente del normale.”

Se ancora non ci siamo, ecco qui come molti di voi hanno scoperto questa tecnica: Madonna, Ray of Light, 1998.

(Lo sappiamo, avremmo anche potuto mettere il video di quattro anni prima di Biagio AntonacciNon è mai stato subito – a cui pare che Madonna si sia ispirata, ma questa è un’altra storia!)

La steadycam invece è il celebre corpetto con braccio reggi macchina da presa inventata a metà degli anni settanta dall’operatore Garrett Brown – sul set di Shining di Stanley Kubrick – per rendere i movimenti della camera più fluidi, senza i classici tremolii e vibrazioni di una ripresa a mano.   Garrett Brown Illustrate le caratteristiche di questa nuova app, non ci rimane che domandarci se Hyperlapse fa davvero quello che dice.

Non esattamente.

Ci spieghiamo meglio: come lo stesso Instagram suggerisce, questa applicazione è solo una sorta di time-lapse che anziché realizzare degli scatti fotografici riproposti poi a 24 frame al secondo, realizza video velocizzati con camera in movimento. L’effetto è simile, ma non il medesimo. Se sperate inoltre di poter catturare l’arco di nascita e morte del sole durante l’arco delle 24 ore, sappiate che non potrete farlo a causa della durata massima di ripresa di 45 minuti.

Una volta catturata la vostra sequenza, non vi rimarrà che scegliere a che velocità riprodurla – da 1x (come l’avete girata) fino a 12x – e poi condividerla subito su Instagram o Facebook, oppure salvarlo sul telefono per condividerlo in un secondo momento sui canali video più famosi (Vine, Vimeo, Youtube).

I video che possono essere realizzati sono comunque molto divertenti, a patto che troviate situazioni interessanti da riprendere 😉

La funzione stabilità, invece, funziona in modo splendido e garantisce un tocco di professionalità ai vostri filmati (ma pare che questa opzione diverrà obsoleta non appena uscirà l’iOS8 di Apple).

La nuova creatura di Instagram è, quindi, di certo un bel giocattolino, ma poco di più, e dubitiamo possa diventare un’app tra le più utilizzate. Rimaniamo ovviamente in attesa di essere smentiti dalla creatività degli utenti, vero effetto speciale in più che potrebbe farci affezionare a Hyperlapse.

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