5 lezioni sul Mobile Marketing su cui riflettere

Al centro delle strategie di Mobile Marketing deve esserci sempre il consumatore

Il Mobile Marketing è l’orizzonte su cui tutte le realtà di mercato ormai volgono la prua: le startup, le aziende di tutte le dimensioni, le imprese pubbliche. In tutte queste realtà si prendono in esame le ultime tendenze e gli strumenti più efficaci, ma si tiene paradossalmente poco conto di un aspetto fondamentale: l’esperienza dei consumatori.

Prendendo spunto dalle riflessioni sorte in seno alla MobileBeat Conference 2014 tenutasi a San Francisco in luglio, abbiamo estrapolato 5 lezioni sul Mobile Marketing di cui le aziende devono tener conto prima di investire in una strategia.

Abbandonate l’app-ossessione: investite nella Mobile experience

In una delle discussioni più coinvolgenti della conferenza MobileBeat, Jason Spero, Global Head of Performance Media di Google, ha sollevato una questione: “Abbiamo bisogno di investire nella esperienza sul web mobile, non solo sulle app”.

Sappiamo che i dispositivi mobile con le loro caratteristiche avanzate possono oggi accelerare, semplificare e migliorare ad esempio il momento dell’acquisto dei consumatori. Ma c’è anche la necessità per il marketing di smettere di impantanarsi nelle singole tattiche come il lancio di un sito mobile ottimizzato o la creazione di un’applicazione

Una tattica è differente da una strategia: la tattica è finalizzata ad un’azione di breve termine, la strategia è rivolta al lungo termine e coinvolge più aspetti. Per questo ciò che deve avere la precedenza su tutto nell’elaborazione delle strategie di mobile marketing è l’esperienza dei consumatori, dal momento in cui approdano sul vostro sito mobile fino a quello in cui scaricano le vostre applicazioni.

La semplicità guida il comportamento

La chiave del successo del mobile marketing della vostra azienda è quella di rendere l’esperienza mobile più semplice possibile per i consumatori.

Ad esempio, un’app per il food delivery è più efficace se consente agli utenti di memorizzare le credenziali e gli ordini del passato, facilitando in questo modo gli acquisti successivi.  Ricordate a proposito che scaricare un’applicazione è solo il primo passo : quello a cui dovete puntare è il fatto che l’utente consideri la vostra applicazione così utile e semplice da usare da riutilizzarla.

I consumatori non hanno una strategia di canale, hanno invece una strategia di shopping

Un consumatore pensa prima ad una strategia di shopping, poi sceglie il canale migliore per farlo. Cerchiamo di essere più chiari con un esempio: quando scegliete di comprare una maglietta di un determinato brand, pensate prima a quanto volete spendere, di quale colore o tipo la desiderate, ecc… Solo dopo, scegliete se acquistarla in negozio, se ordinarla su un’e-commerce dal vostro tablet perché la desiderate subito o se aggiungerla alla vostra wishlist dall’applicazione.

Alla MobileBeat Conference Kelly Solomon, vice presidente di e-commerce e multicanale a L’Oreal Paris USA, ha dato un altro esempio che convalida questa intuizione. 

Ha condiviso un’importante statistica sul fatto che il 98 per cento delle entrate per L’Oreal Paris USA si ottiene attraverso la distribuzione fisica nei negozi. E cosa desiderano i loro retailer? Vogliono aumentare il traffico nei loro negozi ma soprattutto nei corridoi dei prodotti di bellezza.

L’Oreal ha dunque realizzato una partnership con Shopkick, un’applicazione che premia i suoi utenti quando fanno determinate azioni dentro i negozi.

Quest’app aiuta L’Oreal a tracciare il percorso dei propri clienti “couch-to-store”, dalla pianificazione dell’uscita per fare shopping, fino a quando entra in negozio, attraversa i corridoi dei prodotti di bellezza, li scansiona e li acquista.

 Liberatevi dei compartimenti stagni all’interno della vostra azienda

Sempre nell’intervento di Solomon di L’Oreal, si è discussa l’importanza dell’allineamento dei diversi reparti dell’azienda verso i medesimi scopi, anche quando si parla di Mobile Marketing.

A proposito Gibu Thomas, Global Head of Mobile della catena Walmart, ha dato un esempio pratico di questa lezione: secondo Thomas, Walmart ritiene fondamentale definirsi una “technology company” e considera altrettanto importante che i suoi stores siano in linea con questa definizione. 

Ecco perché  20 % dei prodotti acquistati dal sito Walmart.com sono spediti da o ritirati presso gli storesRicercare prodotti on-line o via mobile è più facile che andare in un negozio per un sacco di acquirenti: questi però preferiscono ritirare il prodotto presso il negozio locale, eliminando i problemi di attesa della spedizione.

Uno su cinque acquisti online su Walmart.com sono prelevati nei negozi Walmart, così che i negozi svolgono un secondo ruolo come centri di evasione degli ordini on-line.

L’esperienza Mobile è un comportamento, non soltanto un canale

Per avere successo nel Mobile marketing, i marketer devono utilizzare prima di tutto la tecnologia e i dati per comprendere meglio le motivazioni individuali, i comportamenti e i percorsi diversi per l’acquisto dei consumatori.

L’esperienza Mobile è un comportamento, non solo un canale: questo è fondamentale per creare strategie di marketing coinvolgenti per i consumatori, localmente rilevanti e contestualmente mirate.

La vostra azienda è pronta a ripensare le sue strategie per entrare nella mobile revolution?