State of the Net 2014: il ninja report dall’evento

Dal 12 al 14 giugno si è tenuta la quarta edizione della conferenza che riunisce tutta la comunità digitale.

Massimo Sommella

Managing Editor @ Ninja Marketing

Anche per il 2014 eravamo presenti a State of the Net, la conferenza volta a catturare lo stato di internet in Italia e nel mondo e ad illustrare le opportunità dell’attuale scenario digitale, arrivata oramai alla sua 4a edizione.

Nella cornice del porto di Trieste l’evento è cominciato omaggiando Marco Zamperini, da sempre fonte di ispirazione per gli organizzatori dell’evento (Beniamino Pagliaro, Paolo Valdemarin e Sergio Maistrello) e per noi di Ninja Marketing.

Sul palco Paola Sucato, Gigi Tagliapietra e Luca De Biase hanno ricordato il funky professor presentando il FunkyPrize, un concorso per incentivare tutti coloro – soprattutto i giovani – che desiderano proseguirne l’opera di promotore e divulgatore dell’innovazione attraverso la rete.

E’ possibile candidarsi al Premio entro il 31 luglio 2014 per vincere 15.000 euro e una borsa di studio per un Master del Il Sole 24 Ore e per colmare, almeno in parte, il vuoto lasciato nei cuori di tutti gli appartenenti alla comunità digitale.

Tema centrale di quest’edizione la Smart Life, intesa come le numerose innovazioni che hanno cambiato le nostre vite negli ultimi anni. Dalla possibilità di produrre un pezzo di ricambio della lavatrice attraverso una stampante 3D alla possibilità di imparare tramite un’app a programmare un software, fare il pane o praticare yoga.

Day 1

A Luca de Biase l’onere di introdurre il tema specificando che smart, termine oramai inflazionato nella campagne PR, è soprattutto accorgersi di sbagliare ed essere aperti al miglioramento in una forma nuova e impertinente. Non occorre avere il permesso di nessuno per innovare.

Interessante keynote quello di Carola Frediani, giornalista e autrice del libro Inside Anonymous: A Journey into the World of Cyberactivism, che ha introdotto al pubblico il tema del deep web (la parte sommersa dell’iceberg) e dei network anonimi come TOR, Silk Road e Deepdotweb.

E’ poi giunto il momento di ascoltare Dave Winer considerato il padre fondatore dei blog ed uno dei più prolifici scrittori della storia recente del web. Winer ha evidenziato come sia necessario che Internet rimanga libera, carattere sempre più recessivo oggi, dove tutti gli spazi sono presidiati da Google, Facebook & Co. E’ anche però positivo sull’evoluzione della rete che come in passato – a detta sua – subirà cambiamenti inaspettati.

E’ poi arrivato il momento di digital marketing che attendevamo allo Square del #sotn14 dove Marilena Pellegrini e Antonella La Carpia di Ebuzzing – partner dell’evento-  hanno tenuto un workshop dal titolo #videoevolves: advertising online ai tempi di Vine e Instagram”.

Dai dieci comandamenti dei social video (1. Tell a Good story;  2. Smart product placement; 3. The big bang; 4. Emotional rollercoaster;  5. Throw in a surprise; 6. Forget the 30 seconds rule; 7. Give your audience a role; 8. Engage the taste masters; 9. First 24 hours; 10. It’s all about magic) si è poi passati ad analizzare le potenzialità di storytelling creativo messe a disposizione da Vine per i brand.  In particolare è emerso come il social network dei 6 secondi sia adatto a campagne i cui obiettivi sono la presentazione di new product features, tutorial e video teaser.

Nel pomeriggio della prima giornata è poi stato il momento di fare due chiacchiere con Anna Maserahead of press office della Camera dei Deputati – che ha affrontato lo spinoso tema della comunicazione digitale istituzionale.

Day 2

Durante la seconda giornata, Roger Taylor ci ha parlato dell’utilizzo dei  big data nel settore pubblico e di quali siano le regole per gestire quest’enorme mole di informazioni nel rispetto della privacy e con trasparenza. Subito dopo ci ha colpito, nel chat to chat, la personalità di Elvira Berlingieri – avvocato e mediatore, esperta in social media law – che, attraverso esempi pratici, ha spiegato quali sono i rischi legali delle aziende che si affacciano sui social media ed ha fornito qualche utile consiglio su come evitarli.

Francesca Benati – general manager di Amadeus Italia – ha poi tenuto uno speech sul futuro dei viaggi illustrando quali saranno i principali trend: – crescita dei low cost carriers; – seamless travel (viaggiare utilizzando diversi mezzi di trasporto con un’unica prenotazione/processo d’acquisto); – rapporto sempre più stretto coi i meta-intermediari (skyscanner ecc.) e lo sviluppo sempre maggiore della cultura del nowism (per un approfondimento sul tema leggi qui).

Nel pomeriggio ha poi fatto da protagonista la passione e il suo rapporto imprescindibile con i nuovi media digitali. Alessandra Farabegoli ci ha raccontato in un magnifico keynote delle sue innumerevoli passioni tra cui il tango, che grazie al web è cresciuta e le ha permesso di conoscere nuovi aspetti di se stessa e delle relazioni umane. Anche il giornalista Alessio Jacona ci ha raccontato di come sia esplosa la sua passione per la corsa proprio grazie alla rete e alla possibilità di condividere con gli altri i risultati atletici raggiunti.

Insomma anche quest’anno l’evento è stato ricco di spunti ed ha affrontato i diversi aspetti di internet e dei cambiamenti che sta apportando all’interno della nostra società: dall’editoria al business, dalla salute alla legislazione passando anche per il tempo libero. Un programma di ampio respiro che ha portato a Trieste personalità giunte da diversi paesi del mondo a confrontarsi sui temi più controversi legati alla smart life e al futuro ci aspetta.

Avete la possibilità di rivedere in streaming tutti gli speech dell’evento sul canale ufficiale YouTube di State of the Net.

Non ci resta che darvi appuntamento al 2015 per la prossima edizione ed invitare tutti i partecipanti al #sotn14 al prossimo evento sull’innovazione targato Ninja: “La Battaglia delle Idee 2” il prossimo 5 e 6 luglio a Salerno.

Stay tuned!

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