e-Pitti e FTA si alleano per le startup fashion

Una strategia per fare scouting tra le fashion startup

Una nuova partnership tra e-Pitti e il Fashion Technology Accelerator (FTA) di Milano a favore delle start up italiane che utilizzano soluzioni innovative per promuovere il made in Italy nel campo della moda.

Gli  addetti del settore non si meravigliano più di quanto Firenze sia un punto di riferimento per la moda, ma forse non tutti sanno come lo è diventata.

Firenze e la moda

Il successo della moda italiana a livello internazionale è merito di Giovanni Battista Giorgini che proprio a Firenze il 12 febbraio 1951, presentò ad un gruppo di compratori americani le creazioni degli stilisti italiani, in un’epoca in cui troneggiava egemone la couture parigina. Dall’anno successivo le presentazioni si spostarono nella sala bianca di Palazzo Pitti, venne creato il “Centro di Firenze per la moda italiana” holding  per la promozione del sistema moda italiano di cui Pitti Immagine fa parte.

A Firenze hanno sede i più importanti musei delle storiche maison come Gucci, Ferragamo e Capucci, oltre ad iniziative moderne ed innovative come la storica boutique Luisa Via Roma che si è affermata come una delle più importanti realtà di e-commerce fashion.

Il FIT (fashion institute of Technology di New York), autorevole scuola americana, ha avviato un programma di scambio a Firenze presso l’istituto internazionale Lorenzo de Medici.

La nuova capitale: Milano

A partire dagli anni Settanta la moda si delocalizza, una parte a Roma seguendo i successi legati al mondo del cinema etichettandosi come Alta Moda, una parte a Milano per le collezioni stagionali di prêt-à-porter o come dicono gli americani ready-to-wear, in teoria una moda più democratica.

Pitti Immagine chiude infatti la promozione fieristica dedicata alla donna, concentrandosi sull’uomo e sui filati, non riuscendo a sostenere la concorrenza con la capitale lombarda.

Cos’è Pitti ?

Pitti Immagine è l‘organizzazione fieristica di Firenze che spazia tra moda bimbo, filati, fast fashion, fino ad arrivare all’uomo, avendo introdotto nuove edizioni dedicate al profumo ed all’enogastronomia. Manifestazioni nate per un pubblico nazionale, divenute poi attrattivi per i buyers di tutto il mondo.

e-Pitti è la fiera online nata grazie a Pitti Immagine e Fiera Digitale, a supporto dei brand che partecipano alle manifestazioni fieristiche.

Pitti Moda Uomo, in particolare, è diventata un palco fondamentale tanto per i brand emergenti quanto per i brand più affermati. Una fiera non solo fisica alla Fortezza da basso, cui si affianca un’innovativa piattaforma chiamata e-pitti, per prolungare gli scambi commerciali una volta terminata la manifestazione.

Sinergie tra Milano e Firenze

Dopo anni di rivalità tra la città della Madonnina e quella del Giglio, si è di recente passati ad una forma di collaborazione tra Camera della moda Italiana e Pitti, anche grazie alla neo direttrice della Camera Jane Reeve e all’amministratore delegato di Pitti Raffaello Napoleone.

Tra le iniziative brandizzate Pitti, ma realizzate a Milano, spiccano due importanti eventi, il primo chiamato Super, è una fiera dedicata agli stilisti emergenti che si svolge in concomitanza con le sfilate milanesi, la seconda è un forum dedicato alla moda e alle start up, Decoded fashion.

Entrambi questi eventi portano l’innovazione fiorentina nella capitale lombarda, generando sinergie ed accrescendo il valore del made in Italy.

Fashion start up scouting

Ultima partnership illustre per la famiglia Pitti, è stata comunicata di recente in merito all’accordo con il Fashion Technology Accellerator, società italiana nata nella Silicon Valley per accelerare la crescita delle start up con vocazione fashion.

In particolare l’accordo sviluppato riguarda e-Pitti la cui missione di diffusione della cultura digitale in tutta la filiera, facilitandone la crescita online, soprattutto in campo internazionale, si fortifica attraverso lo scouting di startup.
Tale accordo è volto ad ottimizzare la selezione delle migliori idee che verranno poi presentate al alla seconda edizione italiana del “Decoded Fashion” in programma per il 22 ottobre 2014 a Milano.

Il Fashion Technology Accelerator con sedi negli Stati Uniti e Corea del sud è diretto nella sede milanese da Paolo Ivancevich, con l’obiettivo di supportare la crescita delle start-up che operano tra moda e tecnologia, con competenze di management consulting, grazie anche a un network di partnership internazionali.

Attivo da sei mesi ha già tre realtà in portfolio: Warda sistema di gestione degli asset digitali per i settori moda e lusso, La Passione Cycling Couture abbigliamento tecnico per appassionati di bicicletta e Leonardi Milano che coniuga artigianalità e personalizzazione online.

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?