Patrick Dempsey, da Grey’s Anatomy alla startup CrowdMed

La startup medico-tecnologica CrowdMed ha attirato un insolito investitore: il dottor Derek Shepherd, alias Patrick Dempsey

Fabio Casciabanca

Editor Business Ninja Marketing

 

Pochi giorni dopo il grande finale di stagione, che ha dato l’addio ad una delle storiche protagoniste, Grey’s Anatomy torna sulle prime pagine. Stavolta, però, nella sezione economica. A San Francisco, infatti, la startup medico-tecnologica CrowdMed ha attirato un insolito investitore: il dottor Derek Shepherd, alias Patrick Dempsey.

L’attore, che evidentemente dopo anni nel ruolo del geniale neurochirurgo si è avvicinato alle problematiche legate al vero lavoro dei medici, ha annunciato la sua prima volta come angel investment.
CrowdMed, infatti, aiuta i pazienti con malattie non diagnosticate ad ottenere diagnosi più rapide e meno costose.

Patrick Dempsey investe spinto dalla malattia della madre

“Dopo l’incontro con diverse startup di ambito sanitario della Silicon Valley, sono stato immediatamente attratto dalla mission di CrowdMed, che vuole aiutare coloro che sono a corto di alternative”, ha spiegato Dempsey, che ha anche sottolineato l’altro motivo che l’ha spinto ad investire proprio in una startup medica: la malattia della madre, a cui era stato diagnosticato un cancro alle ovaie. “So quanto può essere difficile cercare di prendere le migliori decisioni mediche per se stessi o una persona cara”, ha detto l’attore.

Dempsey è, in effetti, già fondatore insieme ai fratelli del Patrick Dempsey Cancer Center for Hope & Healing, che offre assistenza gratuita per le persone che stanno vivendo la propria sfida contro il cancro.

 

 

CrowdMed è stata fondata da Jared Heyman, la cui sorella era quasi morta per una malattia non diagnosticata. La startup veniva fuori dall’incubatore di Y Combinator e l’investimento di Dempsey era parte dei 2,4 milioni dollari di finanziamento che comprendevano anche NEA, Andreessen Horowitz, Greylock Partner , Y Combinator e SV Angel.

Detective medici per segnalare i casi difficili

CrowdMed funziona su segnalazione dei pazienti, che presentano i loro casi difficili. I cosiddetti “Detective medici“, cioè persone con un background medico, possono proporre per ogni caso la propria diagnosi e più “detective” possono studiare uno stesso caso, sfruttando la potenza del crowdsourcing. Il servizio è gratuito, anche se è possibile acquistare “diagnosi del caso da parte di esperti” per 99 dollari o offrire una ricompensa in denaro.

 

 

Il mitico dottore di Grey’s Anatomy è il primo testimonial per CrowdMed a due anni dall’avvio e forse più che la cifra dell’investimento, che non è stata comunicata, ciò che conta è proprio l’enorme potenziale pubblicitario implicito in questa incursione di Dempsey nel mondo del business.
Lui stesso ha dichiarato di voler consapevolmente sfruttare il fatto che la gente lo percepisca come un vero medico per richiamare l’attenzione sulla startup, ma anche sui suoi utenti. Il dottor Shepherd ha anche aggiunto che proporrà agli sceneggiatori di considerare una trama legata all’uso della tecnologia in medicina per la prossima undicesima stagione della serie.

Ma il suo impegno sembra non volersi limitare a questo. Dempsey prevede infatti di investire in altre startup di salute e benessere in futuro: “Questo è il mio primo affare, e dà l’idea di quello che farò in futuro” ha dichiarato.