Un sito Internet da ascoltare: Chrome sperimenta Croacia Audio

Un'agenzia di produzioni audio lancia un sito Internet interattivo con la navigazione vocale e la fruizione dei contenuti solo audio

Un sito Internet da ascoltare: Chrome sperimenta Croacia Audio

“Jingle, three, go back, tracks… one!”
“Feli ma con chi stai parlando?”
“Con un sito internet… Ele”
La mia coinquilina sgrana gli occhi, mi guarda perplessa e scoppia a ridere.
“Smettila… eri in call, ti sei fidanzata con un musicista! Confessalo!”
“No, lo giuro: stavo sperimentando l’ultima genialità su Google: Croaciaaudio.com”.

Veramente originale l’idea avuta dall’agenzia brasiliana Loducca e sperimentata da Chrome: creare uno spazio web dove fruire dei prodotti audio in maniera interattiva utilizzando la voce e l’orecchio. Già, perché l’azienda ha come core business la produzione musicale e con Croaciaaudio.com ha individuato un tipo di comunicazione che si basa sull’ascolto, il principale senso che permette di comprendere e apprezzare le sue musiche.

Un sito Internet da ascoltare: Chrome sperimenta Croacia Audio

A che servono immagini e testi se ciò che creiamo si basa sull’ascolto, non coinvolge la vista ma esclusivamente l’orecchio? Si saranno chiesti i creativi brasiliani. E la risposta è stata “sovvertiamo le regole della comunicazione web” e creiamo Croacia Audio. 
Come riportato da Adweek, una volta approdati sul sito Internet sarete accolti dalla voce guida di Derrick Green dei Sepoltura e abilitato il microfono potrete ‘esplorare vocalmente’ le produzioni audio di Loducca in maniera interattiva e ascoltare facilmente musiche, jingle e molto altro.

Fa uno strano effetto trovarsi a ‘parlare con il pc’ e a interagire con ‘un famoso estraneo’. A volte la sintesi vocale non funziona e per certi versi l’esperienza ricorda quella dei menù telefonici automatici. Di certo però l’idea è assolutamente innovativa perché l’utente può concentrarsi veramente sul prodotto senza essere disturbato da altri contenuti.

In un epoca in cui il visual è tutto, forse Loducca e il browser di Google hanno individuato un nuovo modo per avere successo? L’occhio non vuole più la sua parte? Voi che ne pensate?

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?