Dieci secondi per testare il potenziale della tua startup

Tre caratteristiche da considerare per capire se la tua idea imprenditoriale è vincente

Fabio Casciabanca

Editor Business Ninja Marketing

I tuoi potenziali clienti hanno realmente bisogno di ciò che stai vendendo? Possono vivere senza la tua idea startup? Ecco un metodo semplice per valutare quanto potrebbe essere davvero produttiva la tua iniziativa di business.

Nel 1998, la rivista Inc. dedicava puntualmente una sezione alle tendenze nelle startup, col titolo Upstarts. All’epoca, un campo rovente era quello dei servizi aziendali, dato che la totale ragione d’essere delle startup stava nelle commesse per le grandi imprese.

Il sistema di Janet Kraus per valutare un’idea di startup

Janet J. Kraus, aveva co-fondato Circles, una società per l’accoglienza e la creazione di eventi con sede a Boston, poi  cresciuta fino ad essere acquisita da Sodexo nel 2007. Nel frattempo Kraus ha iniziato a dirigere Spire, una società progettata per creare piattaforme di condivisione di risorse sociali, specializzate nel settore dei viaggi e del tempo libero. Nel 2010 ha venduto anche Spire a Perfect Escapes.

Janet Kraus è attualmente Senior Lecturer della Harvard Business School e si può davvero dire che non è una di quegli studiosi le cui teorie nate presto non siano durate a lungo. Ha applicato queste idee, ottenendo risultati e ora le insegna.

La Kraus ha svelato il suo sistema, molto semplice, per valutare le idee startup (sia le proprie che quelle dei suoi studenti). Chiede innanzitutto ai fondatori di valutare se le loro idee siano Ossigeno (senza di loro non si può vivere), Aspirina (rendono la vita meno dolorosa), o Gioielli (lusso totale) per i potenziali clienti.

Per Janet Kraus le migliori idee imprenditoriali possiedono caratteristiche di tutte e tre queste definizioni.

Ossigeno, aspirina o gioielli

L’ossigeno si riferisce a prodotti o servizi con domanda anelastica: cibo, abbigliamento, servizi funebri e alcuni servizi di utility. Gli esseri umani non possono vivere senza. Naturalmente bisogna leggere tra le righe e ossigeno può anche essere qualcosa senza il quale le imprese non possono vivere, dato che sono proprio le imprese il cliente tipo a cui aspirare. Questo può quindi includere la posta elettronica e altre piattaforme software, che sono la linfa vitale di molte aziende.

L’aspirina si riferisce a prodotti che alleviano il dolore, sia per le imprese che per i consumatori, pur non essendo essenziali per la sopravvivenza. Un esempio? Il caffè. Se ne ha bisogno come l’ossigeno, è vero, ma di fatto si può vivere senza e non morirne.

Quelli che la Kraus chiama gioielli sono i prodotti o i servizi strettamente di lusso. Dolci, cinema, videogiochi o altre attività ricreative sedentarie. Sono coinvolgenti, ma non sono di vitale importanza. Né la loro capacità di alleviare il dolore si può confrontare con quella del caffè o dell’aspirina.

Solo quando la tua idea rientra in tutte e tre le categorie puoi davvero dire di avere una grande idea startup.

Pensa al tuo smartphone. Lo vedi sotto una luce diversa? Sì, perché il tuo cellulare è allo stesso tempo ossigeno (telefono, email), aspirina (applicazioni che consentono di comunicare o pagare) e gioielli (giochi, musica).

La vera utilità di questo sistema, però, non sta nel cercare di capire in che modo inserire la propria idea in tutte e tre le categorie, quanto piuttosto nella possibilità di valutare velocemente la potenziale necessità e quindi produttività del prodotto o servizio che si ha intenzione di vendere.

Se un’ idea è soltanto gioielli, va bene. Molti creatori di video-game sono riusciti a sfondare. Ma se la tu ambizione imprenditoriale è raccogliere tonnellate di venture capital, potrebbe essere più saggio puntare su idee ossigeno.

Peach Underneath, la nuova società di Kraus

Per quanto riguarda Kraus , la sua nuova società, Peach Underneath, ha il potenziale per essere ossigeno, aspirina e gioielli tutto in una volta, naturalmente. Il lancio è previsto per il mese di giugno, ma solo dopo aver raccolto una certa quantità di venture capital. Peach Underneath è una linea di biancheria intima femminile di design e nella misura in cui la biancheria è qualcosa che la stragrande maggioranza dei consumatori usura, è un prodotto ossigeno. Naturalmente, cercare e provare reggiseni può essere un’esperienza un po’ scomoda, quindi escogitare un modo per vendere biancheria intima che elimina questi disagi è aspirina. Infine, nella misura in cui il design nell’abbigliamento è un lusso e non una necessità, Peach Underneath è anche una forma di idea gioielli.

 

Fonte: Inc.