Oculus Rift, Satbelt e artisti depressi: i migliori video della settimana

L'effetto lag diventa realtà, la sicurezza sulle strade indiane e una richiesta di aiuto per gli artisti italiani.

Rinfrescante come uno Spritz con Flavio Briatore, ecco a voi il post raccolta con i migliori video della settimana! Questa volta vi propongo un cocktail esclusivo fatto di Oculus Rift nella vita di tutti i giorni, un flash mob per la sicurezza stradale e un appello disperato degli artisti depressi.

Shakeriamo tutto, aggiungiamo del ghiaccio e serviamo in un bicchiere largo. È arrivato il momento di gustarci la raccolta con i video più interessanti della settimana!

Living with lag – an Oculus Rift experiment

Di Oculus Rift vi abbiamo già parlato in passato, e vi ho fatto anche vedere i video più interessanti della rete (nonnine in trip comprese). Fino all’acquisto di Facebook di questa tecnologia, purtroppo, non è mai stata presa in considerazione per campagne di marketing… fino ad ora!

Ume.net, provider di banda larga svedese, ha utilizzato il visore di realtà virtuale per mostrare gli effetti di una connessione lenta e dell’effetto lag tanto odiato da chi gioca online. Un gruppo di volontari ha indossato l’Oculus Rift collegato ad una webcam posta all’altezza dei loro occhi.
Per colpa della connessione lenta svolgere le normali azioni di tutti i giorni non sarà cosa facile… soprattutto rompere le uova!

The Seatbelt Crew

Vi lamentate del traffico caotico della vostra città? Molto probabilmente non avete mai guidato in India! Non c’è bisogno di una terza edizione di Pechino Express per sapere che il traffico indiano è uno tra i più caotici al mondo… a discapito della sicurezza stradale!

A sensibilizzare la popolazione alla sicurezza sulla strada ci pensa la Seatbelt Crew: gruppo composto da Hijra, transgender considerate sacre per la cultura indiana. Vestite con il tipico sari, le Hijira spiegano ai piloti indiamo alcune semplici e basilari regole per la sicurezza stradale utilizzando il linguaggio non verbale delle assistenti di volo.

Tra battute maliziose, movenze sincopate e quel tocco fashion che non guasta mai, le Hijira riescono ad attirare l’attenzione della popolazione strappando anche qualche sorriso. “Hai una cintura di sicurezza… Allora perché non la indossi tesoro?

Dona il tuo 5 x 1000 agli Artisti Depressi

Sono tanti, depressi e pronti ad esplodere. Sono gli artisti depressi, categoria che, purtroppo, sta crescendo in Italia. Chi penserà a loro? Chi si occuperà di Laura, ballerina de La Scala, che per sbarcare il lunario balla in uno squallido spot di una banca? CHI!?

Il geniale e italianissimo team di Kinedimorae trova una soluzione: doniamo il 5×1000 agli Artisti Depressi e salviamo l’arte italiana. In un divertente video parodia c’è dietro una forte realtà sulla situazione degli artisti italiani.

Il video diverte e fa sorridere promuovendo una campagna sociale che il gruppo Kinedimorae porta avanti con passione e dedizione precisando che nessun panda stato maltrattato durante la produzione di questo filmato.

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